Libri di Paolo Ciofi
Il lavoro senza rappresentanza
di Paolo Ciofi
editore: Manifestolibri
pagine: 331
Nel mondo dei Marchionne e del capitale finanziario, il lavoro è oggetto di innumerevoli ricatti che mirano a ridurne i diritti. Ma ormai da molti anni non dispone più di un'autonoma e libera rappresentanza politica: questo è uno degli approdi della transizione italiana, oltre che della competizione globale. DopoT89 il conflitto capitale-lavoro, lungi dall'essere stato cancellato, si manifesta in forme inedite. Il lavoro, come il capitale, è stato investito da grandi trasformazioni, ma la sinistra politica ha cessato di rappresentarlo e la globalizzazione si è rivelata un gigantesco processo di subordinazione dei lavoratori allo sfruttamento capitalistico. Di fronte al partito della proprietà e dell'impresa, a tutela dei lavoratori è rimasta parte del sindacato, e quella galassia di movimenti che mettono a nudo le contraddizioni del neo-liberismo e i processi di degrado sociale che hanno investito le nostre società.
Contattaci
Il lavoro senza rappresentanza. La privatizzazione della politica
di Paolo Ciofi
editore: Manifestolibri
pagine: 319
Il lavoro non dispone più di una autonoma e libera rappresentanza politica: questo è il reale approdo della transizione italiana. Dopo l'89 il conflitto capitale-lavoro si manifesta in forme inedite. Il lavoro, come il capitale, è stato coinvolto in straordinarie trasformazioni, ma la sinistra politica ha cessato di rappresentarlo. L'autore legge la globalizzazione come un processo di subordinazione dei lavoratori allo sfruttamento capitalistico. Di fronte al partito della proprietà e dell'impresa, a tutela dei lavoratori è rimasto il sindacato, mentre i new global, mettendo a nudo le contraddizioni del neoliberismo, hanno reso evidente che la chiave del cambiamento sta in un originale e dinamico rapporto tra movimenti e lavoratori.
Ordinabile


