Libri di Paolo Mieli
Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 300
«Il secolo che abbiamo alle spalle, preceduto da centocinquant'anni di incubazione di quel mix di progresso e violenza, si sta
Disponibilità immediata
L'arma della memoria. Contro la reinvenzione del passato
di Paolo Mieli
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 428
L'onesto uso della memoria è il più valido antidoto all'imbarbarimento. E lo è in ogni stagione politica, in ogni momento del dibattito culturale, in ogni epoca della storia. Un uso onesto che, in quanto tale, presuppone non ci si rivolga al passato in cerca di una legittimazione per le scelte di oggi. Anzi, semmai, per individuare in tempi lontani contraddizioni che ci aiutino a modificare o a mettere a registro quel che pensiamo adesso. Ben diverso (e diffuso, purtroppo) è il ricorso a forzature della memoria come arma per farci tornare i conti nel presente. Un'arma usata con infinite modalità di manipolazione, che producono danni quasi irreparabili alla coscienza storica, deformano il passato, intossicano il ricordo collettivo anche dei fatti più prossimi. E che, come tale, merita di essere combattuta. Paolo Mieli ce lo dimostra attraversando secoli di storia, ricostruendo storie grandi e piccole, facendoci guardare a fatti apparentemente noti con un occhio diverso e disincantato, perché "infinite sono le leggi che regolano lo studio del tradimento nella storia. Ma due sono superiori alle altre. La prima: chi vince non verrà mai considerato un traditore. La seconda: il tradimento è questione di date, ciò che oggi è considerato un tradimento, domani potrà essere tenuto nel conto di un atto coraggioso".
Ordinabile
L'arma della memoria. Contro la reinvenzione del passato
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 430
L'onesto uso della memoria è il più valido antidoto all'imbarbarimento. E lo è in ogni stagione politica, in ogni momento del dibattito culturale, in ogni epoca della storia. Un uso onesto che, in quanto tale, presuppone non ci si rivolga al passato in cerca di una legittimazione per le scelte di oggi. Anzi, semmai, per individuare in tempi lontani contraddizioni che ci aiutino a modificare o a mettere a registro quel che pensiamo adesso. Ben diverso (e diffuso, purtroppo) è il ricorso a forzature della memoria come arma per farci tornare i conti nel presente. Un'arma usata con infinite modalità di manipolazione, che producono danni quasi irreparabili alla coscienza storica, deformano il passato, intossicano il ricordo collettivo anche dei fatti più prossimi. E che, come tale, merita di essere combattuta. Paolo Mieli ce lo dimostra attraversando secoli di storia, ricostruendo storie grandi e piccole, facendoci guardare a fatti apparentemente noti con un occhio diverso e disincantato, perché "infinite sono le leggi che regolano lo studio del tradimento nella storia. Ma due sono superiori alle altre. La prima: chi vince non verrà mai considerato un traditore. La seconda: il tradimento è questione di date, ciò che oggi è considerato un tradimento, domani potrà essere tenuto nel conto di un atto coraggioso".
Fuori catalogo
In guerra con il passato. Le falsificazioni della storia
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 280
C'è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato
Fuori catalogo
Il caos italiano. Alle radici del nostro dissesto
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 347
Mai come oggi la politica italiana sembra in preda a una paralisi
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La storia del comunismo in 50 ritratti
di Paolo Mieli
editore: Centauria
pagine: 160
Un saggio, da un maestro del giornalismo italiano, per conoscere la storia del comunismo attraverso i fatti e le vite dei suoi
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Lampi sulla storia. Intrecci tra passato e presente
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 350
È nell'intreccio serrato dei rami che compongono l'albero della storia che possono esplodere le scintille tra passato e presen
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L'Italia di Mussolini in 50 ritratti
editore: Gallucci Centauria
pagine: 160
Quando, il 23 marzo del 1919, Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento, il movimento politico che diventerà Pa
Fuori catalogo
L'Italia della liberazione in 50 ritratti
editore: Gallucci Centauria
pagine: 180
Nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l'Italia cambia volto: con la fine dell'occupazione tedesca e il ritorno alla d
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Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 304
Viviamo tempi di cancellature, riscritture e revisioni, di riconsiderazione degli eventi e dei fenomeni della storia che hanno
Fuori catalogo
L'Italia della prima guerra mondiale in 50 ritratti
editore: Gallucci Centauria
pagine: 180
Una guerra cominciata quasi per caso, in cui l'Italia entra nonostante la contrarietà di buona parte dell'opinione pubblica e
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Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure
di Paolo Mieli
editore: Rizzoli
pagine: 304
«Le ferite del passato non si cicatrizzano mai
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