Libri di Pasquale Pezzoli
Il lieto messaggio. Commento ai vangeli festivi dell'anno C
di Pasquale Pezzoli
editore: Centro eucaristico
pagine: 272
"Il Signore mi ha mandato per annunciare ai poveri un lieto messaggio". Secondo Luca, da cui sono tratti la maggior parte dei Vangeli festivi dell'anno C, sono queste le parole con cui Gesù presenta la sua identità e la sua missione. Luca, inoltre, descrive il ministero di Gesù come un lungo cammino, durante il quale Gesù rivolge a tutti il suo insegnamento, dedicato in particolare alla preghiera, alla misericordia, al rapporto povertà-ricchezza, alla gioia. Con questa chiave di lettura, il biblista Pasquale Pezzoli si è accostato al Vangelo di Luca. I suoi commenti, nati come sussidi per l'omelia del sacerdote, si rivolgono ora a tutti i cristiani, chiamati ad essere gioiosi testimoni di Cristo.
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Chi dite che io sia? Commento ai vangeli festivi dell'anno B
di Pasquale Pezzoli
editore: Centro eucaristico
pagine: 264
Nell'anno B si proclama principalmente il vangelo secondo Marco, in cui risuona in varie forme la domanda di Gesù: "Chi dite che io sia'". Una prima risposta è a metà del vangelo, quando Pietro, alla luce di ciò che ha visto e ascoltato nel seguire Gesù, riconosce in lui "il Cristo"; un'ulteriore risposta si ha sotto la croce, quando il centurione riconosce Gesù come "il Figlio di Dio". Per conoscere Gesù, quindi, è necessario camminare dietro di lui, con l'umiltà del discepolo che si mette alla scuola del maestro. È questa la chiave di lettura con cui il biblista Pasquale Pezzoli si avvicina al più antico dei quattro vangeli, aiutando a coglierne il significato di fondo e i suggerimenti per la vita dei discepoli di oggi.
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Una parola per la vita. Commento esegetico-pastorale al lezionario dei defunti
editore: Ancora
pagine: 192
Ordinabile
Prima Lettera ai corinzi. L'annuncio di Cristo in un mondo pagano
di Pasquale Pezzoli
editore: San paolo edizioni
pagine: 92
Tra Paolo e i cristiani di Corinto si è intrecciato un rapporto personale profondo, ricco di pathos e di tenerezza. La Prima lettera ai Corinzi è certamente lo scritto più attuale di tutto il Nuovo Testamento e si presta a un uso pastorale quasi immediato. L'autore delinea l'identità religiosa e spirituale di quella comunità cristiana e ne favorisce il confronto con le nostre Chiese.
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