Libri di Paul Lafargue
Il diritto all'ozio
di Paul Lafargue
editore: Garzanti
pagine: 96
Nel suo più celebre pamphlet "Il diritto all'ozio", pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la «strana follia» c
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Il diritto all'ozio. Testo francese a fronte
di Paul Lafargue
editore: La vita felice
pagine: 121
Pubblicato sotto forma di articoli per la rivista "L'Égalité", nel 1880, "Il diritto all'ozio" non è solo un'apologia della disponibilità e dell'ozio, ma si tratta di una requisitoria a favore del "diritto al tempo libero". Il pamphlet è un esempio del gusto per il paradosso di Lafargue, già notato da Jaurès e Gabriel Deville, che ricordano "il primo discorso alla Camera del deputato del Nord e le sue vane avances ad Abert de Mun". Lafargue contrappone violentemente e come per partito preso l'ozio al lavoro e non si perita di affermare che l'eccessivo lavoro cui il proletariato si è dato agli inizi del XIX secolo è "il peggior flagello che abbia mai colpito l'umanità". Ciò che maggiormente anima il pamphlet è l'essere costellato di ritratti caricaturali, alcuni riferentisi a realtà collettive, altri a individui. A ciascuno il suo. Introduzione di Armando Torno.
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Idealismo e materialismo nella concezione della storia
editore: Edizioni Immanenza
pagine: 52
"Per noi si tratta di esaminare se l'unione della concezione storica materialistica con quella idealistica, quale si è effetti
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Il diritto alla pigrizia (e qualche preghiera capitalista)
di Paul Lafargue
editore: Piano B
pagine: 72
Il diritto alla pigrizia è un pamphlet ironico e polemico su quella che l'autore definisce «l'assurda mania per il lavoro» che
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