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Libri di Paul Lafargue

Il diritto all'ozio

di Paul Lafargue

editore: Garzanti

pagine: 94

Nel suo più celebre pamphlet "Il diritto all'ozio", pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la «strana follia» c
4,90

Campanella. Studio critico sulla sua vita e su «La città del sole»

di Lafargue Paul

editore: Edizioni Immanenza

pagine: 72

Una crisi religiosa, continua e generale, agitò il medioevo europeo; fin da prima del XII secolo sètte ereticali spuntarono in
10,00

Il diritto all'ozio. Testo francese a fronte

di Paul Lafargue

editore: La vita felice

pagine: 121

Pubblicato sotto forma di articoli per la rivista "L'Égalité", nel 1880, "Il diritto all'ozio" non è solo un'apologia della disponibilità e dell'ozio, ma si tratta di una requisitoria a favore del "diritto al tempo libero". Il pamphlet è un esempio del gusto per il paradosso di Lafargue, già notato da Jaurès e Gabriel Deville, che ricordano "il primo discorso alla Camera del deputato del Nord e le sue vane avances ad Abert de Mun". Lafargue contrappone violentemente e come per partito preso l'ozio al lavoro e non si perita di affermare che l'eccessivo lavoro cui il proletariato si è dato agli inizi del XIX secolo è "il peggior flagello che abbia mai colpito l'umanità". Ciò che maggiormente anima il pamphlet è l'essere costellato di ritratti caricaturali, alcuni riferentisi a realtà collettive, altri a individui. A ciascuno il suo. Introduzione di Armando Torno.
10,50

La proprietà. Origine ed evoluzione

di Lafargue Paul

editore: Edizioni Immanenza

La comparsa relativamente recente della forma capitale è la prova migliore che la proprietà non è rimasta immutabile e sempre
13,00

Idealismo e materialismo nella concezione della storia

editore: Edizioni Immanenza

pagine: 52

"Per noi si tratta di esaminare se l'unione della concezione storica materialistica con quella idealistica, quale si è effettivamente realizzata in Francia, con l'istinto forse cieco della coscienza socialista, se questa unione sia possibile teoricamente, o se invece vi sia in essa un'insolubile contraddizione. Cercheremo di stabilire se noi siamo costretti a deciderci definitivamente per l'una o per l'altra delle due specie di concezione storica, o se noi possiamo considerare logicamente e ragionevolmente la concezione storica materialistica e quella idealistica come due lati diversi di una medesima verità." (Jean Jaurès) "Quando i mezzi di produzione saranno strappati dalle mani oziose ed impotenti della classe capitalistica e saranno divenuti possesso comune della nazione, la felicità e la pace rifioriranno per tutti sulla terra, rifioriranno per tutti, poiché la società si asservirà e dominerà le forze produttive, come essa si è asservita e domina le forze della natura. Allora, per la prima volta, e soltanto allora, l'uomo sarà libero, perché sarà divenuto padrone della sua sorte sociale." (Paul Lafargue)
8,00

Il diritto alla pigrizia (e qualche preghiera capitalista)

di Paul Lafargue

editore: Piano B

pagine: 80

Il diritto alla pigrizia è un pamphlet ironico e polemico su quella che l'autore definisce «l'assurda mania per il lavoro» che
9,00

Il diritto alla pigrizia. Confutazione del Diritto al lavoro

di Lafargue Paul

editore: Spartaco

pagine: 96

Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni in cui regna la civilizzazione capitalista
10,00

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