Libri di Pierre Rousselot
Gli occhi della fede
di Pierre Rousselot
editore: Morcelliana
pagine: 144
Che cosa e come vedono gli occhi di coloro che credono? Si crede perché si è visto oppure si vede perché si crede? Con origina
Disponibilità immediata
L' intellettualismo di san Tommaso
di Pierre Rousselot
editore: Vita e pensiero
pagine: 296
La bibliografia intorno a Tommaso è sterminata, ma non sono molti i libri come quello che il lettore ha tra mano. L'ha scritto agli inizi del nostro secolo un giovane gesuita di straordinario talento, purtroppo strappato prestissimo agli studi e poi perito nel dramma della prima guerra mondiale. Come tutti i grandi libri, anche questo ha avuto un influsso rilevante sulle ricerche filosofiche e teologiche del nostro secolo. Autori come H. de Lubac e K. Rahner se ne dichiarano debitori. Ma altri nomi di spicco potrebbero essere citati (H.U. von Balthasar, P. Teilhard de Chardin, E. Gilson...). Il contributo di Rousselot, in effetti, può esser considerato uno dei primi frutti, e dei migliori, di quell'energico rinnovamento degli studi fommasiani che, dopo la Aeterni Patris (1979), ha avuto una storia lunga e complessa ed è ancora in pieno svolgimento. Quale contributo? Una rivendicazione dell'intelligenza come vero nome dell'essere. Alla sequela di Tommaso, Rousselot invita, però, a trattare l'intelligenza come il senso dell'essere, perché è «il senso del divino». Essa è l'impronta del divino in noi e permette il rapporto nostro col divino in sé. In ogni caso, è la facoltà che fa essere in altro. Dove «altro» vale anzitutto come altri, cioè come un'altra soggettività intelligente. Questa, secondo il suo stesso Autore, è «I'idea più importante» del libro.
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