Libri di Pino Cacucci
Dieguito e il centauro del nord
di Pino Cacucci
editore: Mondadori
pagine: 192
Siamo nel 1983, a Chihuahua
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Tina
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 240
Tina si chiamava Assunta Adelaide Luigia Modotti
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San Isidro Futból
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 104
Al confine tra gli stati messicani di Oaxaca, Puebla e Veracruz, un piccolo aereo precipita nella selva carico di sacchi di polvere bianca. I contadini del luogo pensano sia fertilizzante, ma agli occhi più esperti di un funzionario risulta subito evidente che si tratta di cocaina. Il giovane campione della squadra di calcio di San Isidro, fiaccato dalla prima notte d'amore, cade lungo disteso sul campo... L'arrivo dei narcotrafficanti di serie C scatena una sarabanda di eventi.
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Nahui
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 230
Nel 1961 il poeta Homero Aridijs incontra per strada una povera disgraziata che vende per due lire vecchie cartoline, vecchie immagini di sé giovane, nuda, bellissima. I suoi occhi verde smeraldo brillano ancora e il poeta la riconosce: è Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo. Negli anni venti e trenta. Negli anni della rivoluzione, di Emiliano Zapata e di Pancho Villa. Nel tempo in cui, in nome del popolo e di una libertà che sembrava lì a due passi, un pugno di artisti e di intellettuali scosse dalle fondamenta cultura e politica, creatività e morale di un intero paese. E proprio su questo sfondo che si muove la leggendaria storia di Nahui.
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La giustizia siamo noi
editore: Rizzoli
pagine: 158
Fino a dove ti puoi spingere per affermare gli ideali in cui credi? Dalla penna di Pino Cacucci una storia ad alto tasso di ad
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Viva la vida! letto da Anita Caprioli. Audiolibro. CD Audio
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
L'appassionata esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. (Durata: 77 minuti e 40 secondi).
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Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 142
Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hol
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Vagabondaggi
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 229
Sono più di vent'anni - "Outland rock" è del 1988 - che Pino Cacucci raccoglie storie di eroi e ribelli, lotte e ingiustizie, registrando e dando conto dei propri vagabondaggi. In questo libro, che è in qualche modo una summa di emozioni e riflessioni squisitamente cacucciane, c'è tutta la passione del "vagabondo" Cacucci per il mondo, per i disperati, per i "combattenti", per le idee, per i paesaggi. E c'è tutta la sua indignazione per i guasti della società civile e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della Storia. Gli articoli qui raccolti sono stati pubblicati per la prima volta da Feltrinelli in "Un po' per amore, un po' per rabbia".
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Demasiado corazón
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 232
Un gringo con la faccia da latino varca la frontiera a Tijuana, scendendo in Messico per l'ennesimo incarico che svolgerà con
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Ribelli!
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 184
Cosa sarebbe stato il cammino dell'essere umano senza l'utopia, senza la spinta a sfidare l'ignoto, a inseguire un ideale, a sognare un mondo meno ingiusto e più solidale? Riaffermando il vero significato dell'utopia - che non è l'irrealizzabile, ma qualcosa che non si è ancora realizzato - l'autore spazia in diverse epoche e luoghi, dall'Europa all'America Latina, narrando le esistenze di uomini e donne che hanno sacrificato tutto, anche la loro stessa vita, all'ideale utopico.
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Oltretorrente
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 192
Agosto 1922. La Parma popolare dell'Oltretorrente resiste alle squadre fasciste di Italo Balbo. Guido Picelli è alla testa degli Arditi del Popolo nell'ultimo episodio di opposizione rivoluzionaria all'incalzare della dittatura. Picelli e Balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio Ardito, il giorno dei funerali di Mario Lupo nel 1972, quando lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant'anni prima. Fra memoria storica e invenzione narrativa, Pino Cacucci evoca quelle giornate di lotta e i suoi protagonisti.
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