Libri di R. Pertici
1917. Un anno, un secolo
editore: Viella
pagine: 295
Per non fermarsi alla semplice affermazione della Grande Guerra come evento fondante della storia del secolo scorso, questo vo
Contattaci
L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei
di Marie-Anne Matard-Bonucci
editore: Il mulino
pagine: 514
Il 14 luglio 1938 veniva pubblicato su un quotidiano di Roma un manifesto firmato da alcuni scienziati; in esso si proclamava la necessità di un razzismo italiano e si definivano gli ebrei come non appartenenti alla razza italiana. Quel manifesto segna l'avvio ufficiale di una campagna antisemita che il regime fascista aveva in realtà cominciato a orchestrare da mesi e che di lì a poco troverà il suo sbocco nelle leggi razziali che sancirono la discriminazione e la persecuzione degli ebrei. Con grande chiarezza e vigore espositivo, questo libro racconta come e perché il fascismo arrivò all'antisemitismo di stato, come fu orchestrata la propaganda e come fu realizzata la persecuzione dal 1938 fino al tragico epilogo della deportazione a opera dei tedeschi. A differenza di altri storici, che hanno messo in luce piuttosto le lunghe radici dell'antisemitismo fascista, l'autrice sostiene la forte rottura costituita dalla politica antisemita e ne individua l'origine nella necessità del regime di tenere il paese in stato di mobilitazione permanente.
Ordinabile
Sul Sessantotto. Crisi del riformismo e «insorgenza populistica» nell'Italia degli anni Sessanta
di Nicola Matteucci
editore: Rubbettino
pagine: 161
Alla fine degli anni sessanta, Nicola Matteucci aveva poco più di quarantenni ed era già uno dei più noti esponenti della cultura liberale. Di fronte al "lungo Sessantotto italiano", egli non operò ritirate strategiche, ma volle riproporre e rinnovare la propria prospettiva liberale attraverso una lettura critica di quanto stava accadendo in Italia e nel mondo. Da qui una serie di saggi, scritti a caldo, ma frutto di analisi tutt'altro che superficiali, ora raccolti in questo volume, che restano una delle testimonianze più interessanti della sua attività di studioso e di analista politico.
Contattaci
Gli accordi di pace dopo la Grande guerra (1919-1925)
di Erik Goldstein
editore: Il Mulino
pagine: 203
Con la Grande guerra scomparvero due imperi, nacquero nuovi stati e molti confini furono ridisegnati
Ordinabile
Cultura e istituzioni nell'Ottocento italiano
di Marino Berengo
editore: Il mulino
pagine: 276
Il volume raccoglie una parte cospicua degli studi condotti da Berengo sulle istituzioni culturali ottocentesche. Partendo da un imponente saggio sulla cultura italiana nell'età della Restaurazione, il volume presenta una ricognizione dei principali centri di cultura italiani cui affluirono gli intellettuali nel corso dell'Ottocento, uno studio sulla riforma della Scuola Normale di Pisa, operata nel periodo della Destra storica, uno sulla fondazione della Scuola superiore di commercio di Venezia e uno sulle origini del "Giornale storico della letteratura italiana", la più antica e illustre tra le riviste italiane.
Ordinabile
Gli intellettuali nell'Ottocento. Saggio di storia comparata europea
di Christophe Charle
editore: Il mulino
pagine: 373
"Intellettuale" è un termine relativamente recente: l'origine viene di solito collocata in Francia ai tempi dell'affaire Dreyfus, cioè nell'ultimo decennio dell'Ottocento. Ma il nome viene dopo la cosa: è nel corso dell'Ottocento che gradatamente gli intellettuali emergono in Europa come gruppo con un'identità e un ruolo sociale definito. E' questa dunque la storia che racconta il libro di Charle, adottando una prospettiva comparata che mette in luce come, di là dalle differenze nazionali, la nascita dell'intellettuale fu fenomeno di dimensione eoropea.
Contattaci
Memorie e soliloqui. Diario 1922-1923
di Gaetano Salvemini
editore: Il mulino
pagine: 424
Nel 1922 Salvemini, che si è ritirato dalla politica attiva, prende a scrivere il diario per dar corpo alle sue riflessioni e
Contattaci
Carteggio Croce-Amendola
editore: Il Mulino
Contattaci


