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Libri di Raffaele La Capria

La mosca nella bottiglia-Lo stile dell'anatra

di Raffaele La Capria

editore: Mondadori

pagine: 230

Il fil rouge che lega "La mosca nella bottiglia" (1996) e "Lo stile dell'anatra" (2001) - raccolte di annotazioni, elzeviri, b
13,00

Il fallimento della consapevolezza

di Raffaele La Capria

editore: Mondadori

pagine: 113

"Io sono nato nel 1922 a Napoli, in una città che ha molti volti e che recita se stessa; dove è ambigua, come in ogni recita,
18,00

Interviste con alieni

di Raffaele La Capria

editore: ED-Enrico Damiani Editore

pagine: 96

Quattro interviste impossibili ad altrettanti alieni, che abitano epoche e paesi diversi; alieni perche refrattari alle nostre categorie e alla nostra mentalità.
15,00

Ai dolci amici addio

di Raffaele La Capria

editore: Nottetempo

pagine: 142

I ritratti raccolti in questo libro, dedicati da Raffaele La Capria ad alcuni tra i suoi più cari amici scomparsi, si collocano all'incrocio tra ricordo, racconto, biografia sintetica e autobiografia: perché, come dice l'autore con semplicità, "senza di loro oggi non sarei quello che sono". Chiunque conosca le ragioni profonde e i cammini tenaci dell'amicizia non potrà non rimanere colpito da queste testimonianze: Rosi, Patroni Griffi, Moravia, Morante, Bompiani, Parise, Garboli, Ortese (tra gli altri) - a ognuno dei "dolci amici", con le parole di Dante, è dedicato un addio appassionato, intenso e ricco di vita che, anche in questo nostro "tempo smemorato", li fa emergere dalle pagine con la schiettezza, nettezza di contorni e vivacità cui da sempre l'autore ci ha abituati. E raccontando di loro, descrivendone con grandissimo affetto "le opere e i giorni", lo scrittore racconta pure di se stesso e dei lunghi anni che ha attraversato: le stagioni culturali, gli incontri, il lavoro, le città, i viaggi, i libri, i pensieri - una speciale ricchezza che questo libro ci restituisce intatta.
12,50

Di terra e mare

editore: Laterza

pagine: 92

Muovendo da pensieri che vengono da lontano, Raffaele La Capria e Silvio Perrella intrecciano le loro voci sulla felicità e il
14,00

Ultimi viaggi nell'Italia perduta

di Raffaele La Capria

editore: Bompiani

pagine: 188

"'Rievocare i paesaggi del passato non si può, diremo che Dio non vuole; vi è in essi alcunché dell'Eden consentilo all'uomo una volta sola... egli non può rientrarvi.' Questa frase mi tornava alla mente mentre mettevo insieme questo libro dove appunto si parla di quell'Italia perduta che oggi ci appare attraverso le parole di alcuni degli ultimi viaggiatori che la videro in un tempo non lontano - come un Eden consentito all'uomo una volta sola. E proprio quelli della mia generazione, che ne conservano il ricordo, possono ancora fare il raffronto tra i luoghi di una volta e i luoghi di oggi, nati dal rapporto sbaglialo fra tradizione e modernità, cultura e classe dirigente. È questo rapporto sbagliato che ha dato origine a quell'ibrido per cui oggi un luogo non è quello che era né quello che vorrebbe essere. Questo è accaduto a tutti i luoghi che nomino in questo libro, ai 'sacri siti' di una volta, a Positano, a Ischia, a Procida, a Capri, e a gran parte dei luoghi più prestigiosi dell'Italia Meridionale e della Sicilia; e naturalmente a Napoli stessa." (Raffaele La Capria)
13,00

La bellezza di Roma

di La Capria Raffaele

editore: Mondadori

pagine: 83

Partirò da Napoli intorno ai trent'anni per trovare lavoro alla Rai, Raffaele La Capria ha da quel momento scelto Roma come su
10,00

Opere

di La Capria Raffaele

editore: Mondadori

pagine: 2500

Tutta l'attività letteraria di Raffaele La Capria mira alla costruzione di un'opera unica, in cui i singoli libri entrano come
110,00

Al bar

editore: Nottetempo

pagine: 62

Raffaele La Capria e Umberto Silva hanno l'abitudine di incontrarsi la domenica mattina in un bar a Roma e conversare. Dalle loro conversazioni nascono questi dialoghi leggeri e scherzosi, pieni di intelligenza e di Martini.
7,00

Umori e malumori

di Raffaele La Capria

editore: Nottetempo

pagine: 115

"In tempi in cui la complicazione viene confusa con l'intelligenza, e sembra più profonda della semplicità, io ho scelto per me 'lo stile dell'anatra' della leggerezza che non mostra lo sforzo che si fa per ottenerla - tenendo sempre presente che semplicità non è semplificazione, e vale solo dopo aver sbrogliato il gomitolo della complessità". Le brevi prose di "Umori e malumori" raccontano l'Italia dei nostri giorni, della politica aberrante, della falsa-buona letteratura, il paese dello stato d'emergenza, in cui anche i numeri diventano, a seconda dell'opportunità, di destra o di sinistra. Tra pensieri vaganti e sorrisi infuriati, La Capria propone una galleria di stati d'animo, il diario intimo di un intellettuale che reagisce, come il gatto della copertina, alle provocazioni che lo stato delle cose nel nostro paese quotidianamente gli offre.
11,00

Storia di un'amicizia tra uno scrittore e un lettore. Lettere (1995-2001)

editore: Archinto

pagine: 165

Il carteggio tra Raffaele La Capria e un suo lettore, all'inizio a lui del tutto sconosciuto, Beppe Agosti, nasce "per caso" dal desiderio di quest'ultimo di conoscere un autore "famoso". Le lettere documentano il "rapporto tra uno scrittore e un lettore, tanto più interessante in quanto questo lettore non è un critico e nemmeno strettamente parlando un intellettuale addetto ai lavori, ma una persona sensibile che esprime liberamente le sue opinioni". La costanza e l'ammirazione dimostrate da Agosti riescono a smuovere l'indifferenza dello scrittore, che finisce col rivelare proprio a un "estraneo" il suo animo e i pensieri più riposti. Gli incontri diretti tra i due corrispondenti sono stati molto rari e sono dunque raccontati da Agosti come eventi straordinari, con un'esaltazione che, se a tratti può apparire eccessiva, è però giustificata dallo "stupore" della persona comune dinanzi al personaggio famoso.
16,00

L'isola il cui nome è iscritto nel mio

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 160

Attraverso i racconti del decano degli scrittori italiani come è Raffaele La Capria e le magiche fotografie del fotografo genovese Lorenzo Capellini riscopriamo Capri, quell'isola già narrata dallo stesso La Capria in un suo precedente libro "Capri e non più Capri". Le bellissime immagini si uniscono alla poesia degli scritti di Raffaele La Capria per rivelare un mondo di mare e di rocce che insieme alla forza della natura unisce quella dei sentimenti che hanno ispirato lo scrittore napoletano per questa nuova e delicata pubblicazione. Il libro esce nella collana dedicata ai profili dei grandi scrittori italiani, nella quale è già edito il libro su Goffredo Parise "Il Veneto Barbaro di muschi e nebbie" e nella quale seguiranno altri titoli di altrettanto valore.
16,90

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