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Libri di Ranci Costanzo

Le politiche di welfare

editore: Il mulino

pagine: 280

Questo manuale analizza le caratteristiche, le dinamiche e i problemi dei sistemi contemporanei di welfare. L'obiettivo è quello di ricostruire come il welfare si confronta con le grandi trasformazioni sociali ed economiche che investono i paesi europei. Interrogando la storia passata e la situazione presente, gli autori illustrano l'evoluzione recente dei rischi sociali e i processi di innovazione in corso, nonché le sfide che attendono il welfare nei prossimi decenni. Il caso italiano viene esaminato con particolare attenzione all'interno di questo quadro comparato.
27,00

Il volontariato

di Costanzo Ranci

editore: Il mulino

pagine: 120

Esperienza spontanea, facilmente realizzabile, ma con a monte una decisione personale complessa, il volontariato è un fenomeno
11,00

Politica sociale. Bisogni sociali e politiche di welfare

di Costanzo Ranci

editore: Il mulino

pagine: 179

Se in molti Paesi, soprattutto in quelli di tradizione anglosassone, si riconosce alla politica sociale uno statuto disciplinare specifico, in Italia questo campo di studi stenta ad acquisire un'adeguata strutturazione e una chiara legittimità scientifica, nonostante l'apertura recente di corsi di laurea ad essi specificamente dedicati. Il fatto è paradossale, se si pensa che nel nostro Paese, sin dalla seconda metà degli anni Settanta, l'attenzione teorica ed empirica per il tema del welfare è stata forte e capace di produrre contributi influenti anche a livello internazionale. Questo volume propone un ponderato bilancio di tale produzione.
15,00

Le nuove disuguaglianze sociali in Italia

di Ranci Costanzo

editore: Il mulino

Ci eravamo forse illusi che un progressivo miglioramento generale del tenore di vita potesse condurre a un graduale superament
23,00

Oltre il welfare state. Terzo settore, nuove solidarietà e trasformazioni del welfare

di Costanzo Ranci

editore: Il mulino

pagine: 304

Il terzo settore costituisce uno spazio sociale autonomo non identificabile né con lo stato né con il mercato, che segnala un ruolo crescente della società civile rispetto alla sfera politica e a quella economica. Lo sviluppo del nonprofit apre dunque nuovi scenari che non possono però essere esaltati indiscriminatamente. Non si tratta cioè di un modello antagonistico a quello del welfare come vorrebbero alcuni. E' possibile invece prospettare un diverso "welfare mix" in cui lo stato conservi la programmazione e il finanziamento delle politiche sociali, mentre alle organizzazioni nonprofit sia affidata la gestione diretta dei servizi.
19,63

Disagio giovanile e politiche sociali

editore: Carocci

pagine: 192

26,30

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