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Libri di Reinhold Messner

Spostare le montagne. Come si affrontano le sfide superando i propri limiti

di Reinhold Messner

editore: Mondadori Electa

Questo libro nasce con l'obiettivo di estendere le esperienze dell'alpinismo estremo a un ambito più vasto, in quanto ogni spe
29,90

Everest solo. Orizzonti di ghiaccio

di Reinhold Messner

editore: Corbaccio

pagine: 208

Il 20 agosto 1980 Reinhold Messner raggiunse la vetta dell'Everest, solo e senza ossigeno
19,90

Salviamo le montagne. Un appello di Reinhold Messner

di Reinhold Messner

editore: Corbaccio

pagine: 137

La montagna è un ambiente naturale incredibilmente variegato
16,00

Layla nel regno del re delle nevi

di Reinhold Messner

editore: Erickson

pagine: 42

Una favola dolce e delicata, scritta dal più grande alpinista degli ultimi decenni
14,50

Wild. Tra i ghiacci del Polo Sud al fianco del capitano Shackleton

di Reinhold Messner

editore: Corbaccio

pagine: 250

Nell'agosto 1914 il capitano Frank Wild si imbarcò come secondo sulla nave Endurance, insieme al comandante Ernest Shackleton
20,00

I confini dell'anima non troverai. «Sulle questioni decisive per il nostro futuro». Conversazioni con Michael Albus

editore: Cantagalli

pagine: 256

Per molti Reinhold Messner è il «duro» che sfida se stesso e la natura, l'uomo che «va ai limiti», il «lupo solitario» che vag
19,00

Solitudine bianca. La mia lunga strada al Nanga Parbat

di Reinhold Messner

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 333

Nanga Parbat è una parola sanscrita e significa «montagna nuda»
19,50

L'assassinio dell'impossibile. Grandi scalatori di tutto il mondo discutono sui confini dell'alpinismo

di Reinhold Messner

editore: Mondadori Electa

pagine: 256

"L'idea di questo libro, come spesso accade, si è presentata ai curatori quasi per caso: in occasione di un appuntamento in ce
24,90

La montagna incantata

di Reinhold Messner

editore: Tappeiner

Messner Mountain Museum definisce una struttura articolata in cinque parti, contenutisticamente incentrata sull'eredità e sui
5,00

Cervino. Il più nobile scoglio

di Reinhold Messner

editore: Corbaccio

pagine: 250

Il 14 luglio 1865 il venticinquenne inglese Edward Whymper, partito da Zermatt, raggiunge per primo la vetta del Cervino-Matterhorn, il "più nobile scoglio" come scriveva il poeta John Ruskin. Scendendo, tuttavia, in seguito a un incidente la corda che teneva legati i sette scalatori si rompe, e quattro di essi perdono la vita precipitando nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero "eroe" dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della "conquista" di questa splendida montagna: Carrel, la guida della Valtournenche, colui che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile e che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del "dandy" Whymper: taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per le persone che scalano con lui, affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Perché la corda che teneva gli inglesi si sia rotta è ormai chiarito da tempo, ma è la questione del "senso di responsabilità" che interessa soprattutto Messner. E in questo libro, che prende le mosse dai grandi classici sul Cervino, come "Il Monte Cervino" di Guido Rey e "La salita del Cervino" dello stesso Whymper, Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra cordata dei due personaggi contrapposti, Whymper e Carrel...
16,90

Tempesta sul Manaslu. Tragedia sul tetto del mondo

di Reinhold Messner

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 207

"Avanti, devo farcela - queste parole mi martellano in testa. Mai come in questo momento la mia vita mi è parsa senza prospettive, senza speranze". Nell'ambito di una spedizione tirolese Reinhold Messner affronta per la prima volta il Manaslu lungo il versante sud-ovest, in quegli anni ancora uno dei grandi "problemi irrisolti" in Himalaya. Messner raggiunge la vetta, tuttavia durante la discesa le condizioni atmosferiche peggiorano repentinamente. Si scatena una spaventosa bufera di neve e per Messner e i suoi compagni inizia una drammatica gara fra la vita e la morte: due di loro non torneranno più indietro e non sono mai stati trovati.
17,50

Due e un ottomila. Gasherbrum I e II in stile alpino

di Reinhold Messner

editore: Corbaccio

pagine: 270

Reinhold Messner ha in mente un piano veramente azzardato quando nel 1975 parte, insieme a Peter Habeler, per il Karakorum, diretto al Gasherbrum: vuole dimostrare che una cordata a due è molto più veloce, flessibile e di conseguenza votata al successo alle alte quote che non una spedizione pesante, sullo stile delle tradizionali "spedizioni di conquista", complicata dal punto di vista della logistica, nonché assai costosa. Messner si pone come obiettivo il GI (Hidden Peak) in stile alpino, e dopo pochi giorni raggiunge la vetta a 8086 metri. Ma questo libro contiene anche la storia alpinistica dei Gasherbrum: Messner descrive i primi tentativi sul GI e descrive la sua conquista nel 1958; racconta la salita all'Hidden Peak in due e infine narra l'incredibile concatenamento di GII e GI insieme a Hans Kammerlander. Lo sguardo retrospettivo alla storia dei Gasherbrum è un atto dovuto, secondo Messner: chiunque voglia compiere il prossimo passo, deve conoscere la strada percorsa dai suoi predecessori. È questo l'unico modo per spostare più in alto l'asticella del possibile.
19,90

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