Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Renata Salvarani

Il Santo Sepolcro a Gerusalemme

di Renata Salvarani

editore: Bams photo

pagine: 240

Tracce di una presenza umana ininterrotta fin dalla preistoria e due millenni di devozione cristiana fanno dell'area del Santo
23,00
15,00

La fortuna del Santo Sepolcro nel Medioevo. Spazio, liturgia, architettura

di Renata Salvarani

editore: Jaca Book

pagine: 202

Un unico modello, il Santo Sepolcro, cuore dell'ecumene cristiana, moltiplicato in centinaia di repliche diverse le une dalle altre, sparse in Europa, nei paesi mediterranei, in Africa. Un caleidoscopio di forme, di strutture, di spazi costruiti per riti e celebrazioni che vengono ripetuti inalterati nell'impostazione a rinnovare un solo mistero, eppure sono variati nel tempo secondo le trasformazioni della Chiesa e delle chiese. L'exemplum di Gerusalemme e i simulacra costruiti nel mondo tra l'età tardoantica e i primi secoli dopo il Mille sono legati da rapporti che non sono solo devozionali, ma formano un fitto tessuto di relazioni culturali, figurative, ecclesiali, politiche. Vi si intrecciano immagini del cosmo, proiezioni ideali, forme del disegno, committenze di vescovi, ordini religiosi e ordini militari, esperienze di pellegrinaggio, memorie e celebrazioni di spedizioni armate. Lo stesso prototipo è cambiato nel tempo, edificato, distrutto e ricostruito più volte. Sono mutate le percezioni che ne hanno riportato i pellegrini e sono variate le sue copie, in un processo plurimo scandito da eventi singoli, rielaborazioni locali e percorsi artistici di lungo periodo. Buona parte della società medievale finisce, così, per riflettersi nella relazione profonda tra la tomba vuota di Cristo e le sue innumerevoli riproduzioni, che sono per noi oggi altrettanti specchi, talvolta deformati e frammentati, di un mondo straordinariamente ricco di scambi e di contaminazioni.
24,00

Storia locale e valorizzazione del territorio

Dalla ricerca ai progetti

di Renata Salvarani

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

Questo studio mette in evidenza il legame fra l’indagine storica locale e i progetti di valorizzazione del territorio, concepiti come occasione per inserire i risultati della ricerca nel tessuto vivo dell’elaborazione di nuove forme di sviluppo culturale ed economico. Si delinea un ‘modello Italia’ per la gestione delle risorse culturali, fondato sullo studio dei patrimoni locali, condotto con una metodologia rigorosa in stretto rapporto con istituzioni, enti, investitori privati, gruppi e associazioni del territorio. Storia, identità e prospettive turistiche rappresentano così elementi interdipendenti di un unicum culturale che si traduce in strategie di programmazione, sviluppi innovativi e sperimentazioni aperte.
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.