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Libri di Rinaldo Fabris

Tessalonicesi 1-2. Nuovissima versione, introduzione e commento

di Fabris Rinaldo

editore: Paoline editoriale libri

Il noto biblista presenta affinità e divergenze delle due lettere paoline
38,00

Il sigillo dell'apostolo. Commento breve alla Prima Lettera ai Corinzi

di Rinaldo Fabris

editore: Paoline editoriale libri

pagine: 176

Voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore: così l'Apostolo parla ai cristiani di Corinto. All'epoca in cui Paolo scrive la sua prima lettera ai cristiani di Corinto, la città è una ricca metropoli; la sua posizione a sud dell'Istmo ne fa un punto strategico per il controllo del traffico commerciale via terra attraverso l'Istmo e via mare tra Efeso e Roma; una città quindi dove sono ineludibili e costanti gli scambi con gruppi etnici diversi, incontri tra religioni tradizionali e nuove. Una ricchezza che produce contatti, pluralismo culturale e religioso. Paolo sceglie proprio la città di Corinto per impiantare l'esperienza cristiana in terra di Acaia. In un contesto così magmatico la comunità cristiana di Corinto cerca e consolida la sua identità interrogando Paolo sui grandi temi della fede: la risurrezione di Cristo e la risurrezione dei credenti, le esigenze della comunità cristiana e delle assemblee liturgiche, il matrimonio alla luce di Cristo Paolo, padre e fondatore della comunità cristiana di Corinto, indica strade per superare le divisioni, i disordini, i conflitti. Per questa comunità Paolo si spende con generosità e amore; sono loro, i cristiani di Corinto, il sigillo del suo apostolato. Questo libro è la riduzione del Commentario che è stato pubblicato nella collana I Libri Biblici edita dalle Paoline e vuole offrire uno strumento più agile, ma non meno completo, per una comprensione non solo accademica di questa grande lettera dell'Apostolo.
16,50

La carità di Paolo

di Rinaldo Fabris

editore: Paoline editoriale libri

pagine: 104

Nessuno meglio di Paolo ha elogiato così bene la "carità", facendone il vertice della letteratura religiosa. Il termine greco agapé ripreso dalla versione dei LXX dove è tradotto il linguaggio ebraico dell'amore, è scelto da Paolo per indicare l'amore. Esso: 1) ha la sua fonte in Dio; 2) viene rivelato da Gesù Cristo; 3) e da lui comunicato ai credenti per mezzo dello Spirito santo. Siamo al culmine della rivelazione trinitaria. Nella situazione attuale mondiale (tra perdita di valori, xenofobia e razzismo) vale la pena allargare ai più la riflessione teologica "sulla carità secondo Paolo".
11,00

Lettere di Paolo

di Rinaldo Fabris

editore: Elledici

pagine: 720

Questo volume presenta il testo intergrale delle lettere paoline e un autorevole commento. Sulle pagine di destra scorre il testo biblico, mentre sulle pagine di sinistra trovano posto un cronogramma, le note, le cartine geografiche, i rimandi alle schede, un'immagine esplicativa. Le schede di approfondimento raccolte nella seconda parte del volume sono un vero e proprio condensato di teologia biblica, che riunisce in sé i pregi della semplicità e della profondità. Il testo biblico è quello della traduzione rinnovata Cei.
20,00

Paolo di Tarso

di Rinaldo Fabris

editore: Paoline editoriale libri

pagine: 256

Per accingersi a scrivere una biografia di Paolo, bisognerebbe poter rispondere, in primo luogo, ad alcune domande basilari. Ad esempio: Dove e quando è nato? Chi sono i suoi genitori? Che cosa ha fatto da piccolo? Qual è stata la sua formazione? Negli Atti degli apostoli, la seconda opera dell'evangelista Luca, si trovano molte informazioni sull'attività missionaria di Paolo, protagonista della seconda parte del suo racconto, dedicato alla ricostruzione del primo trentennio cristiano. Luca non dice nulla né delle origini né della morte di Paolo. La sua narrazione si chiude quando Paolo arriva a Roma dopo una avventurosa traversata del mar Mediterraneo. Egli dice che nella capitale dell'impero "Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso a pigione e accoglieva tutti quelli che venivano a lui, annunziando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento" (At 28,30-31). Paolo-Saulo si presenta sulla scena della morte di Stefano. Paolo, idealmente, riceve il "testimone" della fede dal primo martire cristiano, Stefano.
12,00

Li amò sino all'estremo. Lectio divina sul vangelo di Giovanni

di Rinaldo Fabris

editore: Paoline editoriale libri

pagine: 120

Il protagonista del dramma spirituale che parte da Dio e incrocia la storia umana nel suo aspetto più umile e fragile, indicato dal termine carne, è la Parola, identificata con Gesù Cristo, il Figlio unigenito del Padre.
9,50

Lettere di Giovanni

di Rinaldo Fabris

editore: Città Nuova

pagine: 152

A partire dal II secolo, sotto il nome di Giovanni sono posti cinque scritti, tra i quali tre Lettere, diverse per estensione
15,00

Le prime comunità cristiane e lo straniero. Per superare le barriere

di Rinaldo Fabris

editore: Emi

pagine: 64

Partendo dall'esperienza di fede in Gesù Cristo morto e risorto le prime comunità cristiane superano l'etnocentrismo della tradizione ebraica e si aprono all'accoglienza dello straniero. Gesù dilata il comando biblico dell'amore del prossimo fino ad abbracciare l'estraneo e il nemico. In Gesù Cristo solidale e fedele fino alla morte di croce i primi cristiani riconoscono il Figlio che Dio ha esaltato costituendolo Signore universale. Su questa fede nel Cristo Signore si innesta la missione cristiana aperta a tutti i popoli, senza distinzione tra vicini e lontani, ebrei e pagani, appartenenti alla propria etnia o stranieri. Tutto questo viene indagato dall'autore, noto biblista e presidente dell'Associazione Biblica Italiana.
2,00

Lettera di Giacomo. Introduzione, versione, commento

di Fabris Rinaldo

editore: Edb

pagine: 376

La lettera cattolica posta sotto il nome di Giacomo ha una storia travagliata a partire dalla sua recezione nel canone delle s
42,00

Atti degli Apostoli

di Fabris Rinaldo

editore: Queriniana

pagine: 128

10,00

L'evangelica via della piccolezza

editore: Glossa

pagine: 144

Perché parlare di "piccolezza" quando l'obiettivo di ciascuno di noi è diventare persona adulta, autonoma e autosufficiente? Forse per lo stupore poetico, la profonda commozione e l'empatico sgomento, di leopardiana memoria, che proviamo di fronte all'infinito percepito quale "interinato / spazio di là da quella". Ma i titanici sforzi in campo tecnologico, o al contrario, il nichilismo sempre riproposto ci fanno ancora sentire sprofondati nel mistero dell'universo? Eppure sì, essere piccolo-essere grande sono gli estremi entro i quali sempre si muove la persona umana. Qui si offrono alcune tracce in vista di un sapere che, oggi, possa farci compiere l'attraversamento interiore del nostro essere così da avvertire che siamo debole "canna sbattuta dal vento". Se debole, l'essere umano è piccolo. Ma nella sua piccolezza è grande perché sa di essere debole: proprio in questo sapere, che è pensare, sta la sua grandezza. La via della piccolezza è itinerario che, aprendosi al mistero della vita, si sporge sul mistero di Dio che ne è la fonte, l'abisso di luce. Per afferrare, anche se per chiaroscuri, chi siamo e come entriamo in relazione con Colui che entra nella storia, con noi nella casa dell'umanità e si fa bambino, piccolo.
13,50

Marco

di Rinaldo Fabris

editore: Queriniana

pagine: 144

11,00

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