Libri di Roberto Alfatti Appetiti
Tutti dicono che sono un bastardo. Vita di Charles Bukowski
di Roberto Alfatti Appetiti
editore: Bietti
pagine: 336
Il 9 marzo del 1994, all'età di 74 anni, moriva Charles Bukowski
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I fumetti che hanno fatto l'Italia. Breve storia dei comics nel Bel Paese
di Roberto Alfatti Appetiti
editore: Giubilei regnani
Hanno incendiato le anime, condizionato il costume e annunciato rivoluzioni. Altro che armi di distrazione di massa, i fumetti hanno fatto la nostra storia accompagnando i mutamenti della società. Dal fumetto erotico, primaria fonte di alfabetizzazione sessuale dei giovani italiani, agli impresentabili personaggi col kappa, sessantottini ante litteram, gli eroi d'inchiostro hanno interpretato il Novecento più efficacemente di tanti saggi dal retrogusto pedagogico. Dagli eroi in camicia nera ai poster epici di Frazetta, da Topolino, divo a stelle e strisce, al topo di fogna di Jack Marchal, da Ranxerox di Tamburiniai personaggi cattivi di Pazienza, i fumetti, a lungo osteggiati dalla critica militante e dai sacerdoti delle ideologie, ora concorrono persino a premi letterari e i supereroi trionfano sul grande schermo. Valeva la pena, tuttavia, che la nona arte rinunciasse al gusto della provocazione per entrare nel salotto buono della cultura? Se amate coltivare dubbi, questo libro ha qualcosa da dirvi.
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Tutti dicono che sono un bastardo. Vita di Charles Bukowski
di Roberto Alfatti Appetiti
editore: Bietti
pagine: 336
Il 9 marzo del 1994, all'età di 74 anni, moriva Charles Bukowski. A vent'anni di distanza, questa biografia ne ricostruisce l'infanzia dolente, gli incontri e gli scontri, i fallimenti e i successi che ne hanno caratterizzato la vita, svelando per la prima volta compiutamente la personalità autentica dello scrittore americano più popolare in Europa. Dalla fama di nazista, coltivata per provocazione, al conflittuale rapporto con i Beat e con le femministe, dagli ippodromi di Los Angeles all'amicizia con John Fante, affiora il ritratto inedito e stupefacente del Bukowski politicamente scorretto che, in ostinata solitudine, ha conquistato e continua a conquistare intere generazioni di lettori.
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