Libri di Rubem A. Alves
La bellezza del crepuscolo
di Rubem A. Alves
editore: Qiqajon
pagine: 123
Da uno dei fondatori della teologia della liberazione, una raccolta di testi inediti sullo scorrere del tempo, sulla vecchiaia
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Pedagogia del desiderio. Bellezza ed eresia nell'esperienza educativa
di Rubem A. Alves
editore: Edb
pagine: 160
La riflessione pedagogica e teologica di Rubem Alves, proposta nel volume attraverso una selezione di racconti, rivela al temp
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Religione
di Rubem A. Alves
editore: Emi
pagine: 64
La religione è scomparsa? Assolutamente no. È rimasta e spesso dimostra una vitalità che si riteneva estinta, nonostante sia stata espulsa dai centri del sapere scientifico e dalle stanze nelle quali si prendono le decisioni che concretamente determinano le nostre vite. L'esperienza religiosa sopravvive, ma fuori dal mondo della scienza, delle fabbriche, delle officine, delle armi, del denaro, delle banche, della propaganda, della vendita, della compera, del guadagno. È necessario riconoscere la religione come presenza invisibile, sottile, mascherata che diventa uno dei fili con i quali si tesse il divenire del nostro quotidiano. La religione è più vicina alla nostra esperienza personale di quanto desideriamo ammettere. Lo studio della religione, quindi, non è una finestra aperta solo su panorami esterni, ma uno specchio nel quale ci vediamo. In questo la scienza della religione è anche scienza di noi stessi.
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La scuola che ho sempre sognato senza immaginare che potesse esistere
di Rubem A. Alves
editore: Emi
pagine: 96
La Scuola del Ponte: un unico spazio condiviso da tutti, senza separazioni di aule e di età, senza campanella che annuncia la fine di una disciplina e l'inizio della successiva. Una lezione quotidiana di cittadinanza attiva: tutti vivono nello stesso mondo, compagni della stessa avventura. Tanti insegnanti per tanti bambini, e i bambini che sanno di più insegnano a quelli che sanno di meno. Non c'è competizione, c'è invece cooperazione. Al ritmo della vita: i saperi della vita non seguono programmi. Sono i bambini a individuare i meccanismi per recuperare coloro che rifiutano di seguire le regole da loro stessi stabilite. Lo spazio della scuola è inteso come spazio di gioco: per divertirsi e apprendere a partire da ciò che desiderano, lavorando in gruppo. Così i bambini e le bambine si aprono alle regole della convivenza democratica, e sanno che la loro libertà arriva fin dove non lede la libertà degli altri. È la Scuola del Ponte di Villa das Aves (Portogallo), promossa dal Centro di Formazione Camilo Castelo Branco, che da 25 anni sperimenta con straordinario successo innovazioni educative per il primo ciclo dell'insegnamento di base, ed è meta di numerose visite da parte di altre scuole e di educatori da ogni parte del mondo. Tra questi l'illustre Rubem Alves, che dice di aver trovato nella Scuola del Ponte La scuola che ho sempre sognato senza immaginare che potesse esistere.
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