Libri di S. Bogliolo
Il corpo consapevole. Come trovare la via alla «salute cronica»
di Ellen J. Langer
editore: Corbaccio
pagine: 272
Che poteri hanno i pensieri sul nostro benessere? «Mente e corpo sono due ambiti collegati?»
Disponibilità immediata
Il segreto giapponese dello yoga facciale
di Izumi Forasté Onuma
editore: Corbaccio
pagine: 208
Direttamente dal Giappone il beauty trend del momento per mantenere giovane il proprio viso: lo yoga facciale
Disponibilità immediata
Non è colpa del karma
di Laura Norton
editore: Corbaccio
pagine: 357
Quando Sara Escribano, alla soglia dei trent'anni, si rende conto che le scelte fatte fino a quel momento non le hanno permess
Ordinabile
Quattro chiacchiere con la mia gatta
di Eduardo Jáuregui
editore: Salani
pagine: 334
Può capitare, in un momento in cui tutto intorno a noi sembra cadere a pezzi e non si riesce più a trovare un senso all'esistenza, che la mente giochi brutti scherzi e uno veda (o senta) cose che non ci sono. O che forse ci sono, ma non abbiamo mai saputo vedere (o sentire) prima... Così accade a Sara, la protagonista di questo romanzo. Lasciata dal fidanzato, con un lavoro che non le piace e la crisi economica che incombe, Sara vorrebbe solo seppellirsi sotto le coperte e non uscire mai più, ma poi nella sua casa (e nella sua vita) arriva Sibilla, una gatta elegante e misteriosa che sembra sapere tante cose su di lei. E che è pronta a spiegargliele. Sì, perché Sibilla parla. E, quel che è meglio, dice cose molto intelligenti. Follia o unica speranza di salvezza? Certo, ascoltare una gatta è una cosa davvero bizzarra, eppure quando si è persa ogni speranza si è disposti a tutto, e quella voce incisiva, ironica e profonda sembra essere l'unico antidoto a una depressione che inghiotte tutto nel suo buco nero...
Contattaci
Braccialetti azzurri. Ama il tuo caos
di Albert Espinosa
editore: Salani
pagine: 187
Albert Espinosa è come i suoi libri: profondo, allegro, impegnato. Non insegna nulla a nessuno, ma è impossibile conoscerlo, di persona o attraverso i suoi libri, senza imparare qualcosa. Ciò che la vita e la malattia gli hanno ispirato emerge prepotente dalla sua scrittura: che ogni esperienza è un'avventura, e come tale va vissuta, senza piegarsi alle regole astratte di un mondo che crea norme e costumi solo per addomesticarci, che ci illude di essere immortali solo per impedirci di cogliere l'attimo e goderci l'esistenza. Con questo romanzo, Espinosa narra la storia di cinque ragazzi che si oppongono a quel mondo dalle regole aride e insensate e affida loro il suo messaggio più forte: amare il proprio caos, ciò che rende diversi, ciò che gli altri non capiscono o vorrebbero cambiare. Amare le proprie contraddizioni, il dolore e la rabbia, perfino il lutto: perché ogni esperienza è un'occasione da non perdere, per comprendere se stessi e per rendere perfino la morte una meravigliosa avventura.
Ordinabile
Il libro blu delle coccole
di Bradley T. Greive
editore: Mondadori
pagine: 104
La via per la felicità passa dalle coccole. Per trovarla basta seguire i consigli della scimmietta sbadata, del cammello stravagante, della capretta complice, del criceto illuminato o dell'orso saggio e bislacco. Queste bestiole dal volto umano ti diranno che nella vita ci sono più domande che risposte, che tante cose che sembrano importanti sono in realtà delle sciocchezze colossali, e che ciò che conta veramente è fare quello che ci piace, seguire le nostre passioni, dare retta al cuore e usare la testa. Gli oramai mitici animali di Greive si sono messi a fare i filosofi, ovviamente a modo loro, regalando divertimento e serenità fra smorfie, boccacce e ancora un'immancabile valanga di coccole.
Contattaci
Braccialetti azzurri. Ama il tuo caos
di Albert Espinosa
editore: Tea
pagine: 192
Albert Espinosa è come i suoi libri: profondo, allegro, impegnato
Contattaci
Il club degli incompresi
di Francisco de Paula
editore: Corbaccio
pagine: 171
Basta una settimana per cambiare la vita? Sì, se si hanno sedici anni e tanta voglia di crescere
Contattaci
Quattordici volte ottomila
editore: Corbaccio
pagine: 251
"Ho raccontato più volte che la sfida dei quattordici ottomila è nata con una storia d'amore e lo strano è che le mie parole sono sempre state interpretate in senso figurato, quando invece erano reali. Ma forse non è poi così strano, visto che quanto mi accingo a dire adesso non l'ho quasi mai rivelato..." Un libro confessione, questo di Edurne Pasaban, una fra i maggiori interpreti dell'himalaysmo contemporaneo, che racconta di un'adolescenza trascorsa più fra i boschi e le montagne che in discoteca e che prosegue con l'ineluttabilità di una passione invincibile: quella per l'alpinismo. Una passione che non le ha impedito di laurearsi in ingegneria e di lavorare per anni nell'azienda di famiglia prima di fare dell'alpinismo la sua professione, una scelta quasi obbligata per chi matura la determinazione di salire tutti i quattordici ottomila. Perché Edurne Pasaban ha deciso da subito di non entrare nel mondo della roccia e del free climbing, ma di puntare all'alpinismo affascinante e avventuroso degli ottomila. La sfida più ardua, soprattutto per una donna che si muove in un ambiente tradizionalmente maschile e ancora machista, ma in cui Edurne Pasaban ha saputo imporsi con autorevolezza tecnica, spirito di sacrificio e con la propria femminilità.
Fuori catalogo
Il sogno infinito
di Harry Bernstein
editore: Piemme
pagine: 279
I sogni sono importanti nella casa di Harry. Per tutta l'infanzia, lui e i suoi cinque fratelli crescono sentendo la madre colorare il loro povero mondo con le proprie fantasie, e allora le stanze spoglie della casa si riempiono magicamente di mobili e di lussi, la fame diventa più sopportabile e le urla del padre, un ebreo polacco emigrato in Inghilterra e sempre attaccato alla bottiglia, fanno meno paura. Ma i sogni, si sa, sono come le bolle di sapone: bellissime finché le si osserva in lontananza, peccato che, quando si cerca di afferrarle, non resti niente in mano. Solo la mamma non si rassegna e continua a inseguire il suo sogno più grande, l'America. Finché, un mattino, quando Harry ha dodici anni, incredibilmente quel sogno si avvera. II postino recapita una busta proveniente da un'agenzia di viaggi sconosciuta. Quando Harry la apre e vede uscirne otto biglietti per il piroscafo diretto oltreoceano, anche se tutti sanno che è meglio non svegliare papà, tornato a notte fonda dal pub, non è possibile trattenersi dal gridare di gioia. Improvvisamente una nuova vita piena di promesse sembra accessibile e la famiglia attraversa per l'ultima volta la strada di ciottoli sotto casa, dice addio ai vicini, alle fabbriche e alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha vissuto per anni e si mette in viaggio per raggiungere alcuni parenti emigrati a Chicago.
Contattaci
Il mio nome è Victoria
di Victoria Donda
editore: Corbaccio
pagine: 207
Nel 1977 i genitori di Victoria Donda furono sequestrati e rinchiusi nella Scuola di Meccanica della Marina. Il padre fu subito ucciso, e la madre, incinta di cinque mesi, poté partorire prima di essere "giustiziata" attraverso uno dei famigerati "voli della morte" sotto gli occhi di suo zio, membro della polizia segreta. Nel tentativo disperato di imprimerle un segno di riconoscimento, la madre, prima di venire assassinata, era riuscita a cucirle un filo azzurro nei lobi delle orecchie. Adottata da una famiglia di militari, la bambina crebbe con il nome di Analía, ignara della sua storia. Fino a quando, ventisette anni dopo, grazie a una testimonianza anonima, venne contattata dalle Nonne di Plaza de Mayo e scoprì di non chiamarsi affatto Analía e di non essere quella che credeva bensì la "nipote numero 78". Ma soprattutto scoprì che l'inganno perpetrato dai militari durante la dittatura era sopravvissuto a più di venti anni di democrazia. Ad Analía è toccato così in sorte di "nascere" una seconda volta, figlia di altri genitori, orfana, consapevole del male subito e che con lei hanno subito tanti altri giovani della sua generazione. Ma, recuperato il nome che sua madre aveva scelto per lei, Victoria ha saputo anche superare la sua tragedia personale e da allora combatte con tutte le sue forze per garantire il rispetto dei diritti umani. La sua storia è quella di un paese ancora alla ricerca della verità sul suo passato.
Fuori catalogo
Il potere dell'intenzione
di Wayne W. Dyer
editore: Corbaccio
pagine: 306
L'intenzione è solitamente vista come una gran determinazione a raggiungere un obiettivo, senza darsi per vinti e senza rinunciare al proprio lato interiore. In questo senso, un atteggiamento che unisce il duro lavoro con un'infaticabile spinta a fare sempre meglio è la strada per il successo. Tuttavia, l'intenzione è vista in modo diverso in questo libro. Per Dyer l'intenzione è una forza nell'universo che permette all'atto del creare di avvenire, e ogni cosa e ogni persona è connessa a questa forza invisibile.
Fuori catalogo


