Libri di S. Tedesco
La promessa della bellezza
di Winfried Menninghaus
editore: Aesthetica
pagine: 294
Pubblicato dalla Suhrkamp nel 2003 e insignito nel 2012 del "Premio Internazionale d'Estetica" conferito dalla Società Italian
Disponibilità immediata
Lezioni di estetica
di Alexander Gottlieb Baumgarten
editore: Aesthetica
pagine: 190
Singolare destino, quello di Alexander Gottlieb Baumgarten
Ordinabile
Riflessioni sulla poesia
di Alexander Gottlieb Baumgarten
editore: Aesthetica
pagine: 152
Le "Riflessioni sula poesia", apparse nel 1735, riproducono il testo della dissertazione presentata da Baumgarten alla facoltà
Ordinabile
Kallias. Grazia e dignità
di Friedrich Schiller
editore: Abscondita
pagine: 147
Vengono qui tradotte in lingua italiana in forma integrale le lettere che Schiller inviò tra gennaio e febbraio 1793 all'amico Körner con l'intento di raccogliere e discutere le idee per il progettato dialogo "Kallias o della bellezza: opera che mai, però, vide la luce. Esse accompagnano il lettore nel tormentato e ambizioso progetto schilleriano di presentare "quel concetto oggettivo del bello, di cui Kant dispera". La loro lettura si presenta, altresì, come un'adeguata introduzione al saggio "Grazia e dignità", pubblicato nello stesso anno, nel quale Schiller del resto chiaramente allude al dialogo incompiuto, laddove parla di "un'analitica del bello". "Grazia e dignità" è nella fattispecie il primo, e decisivo, dei saggi di estetica di Schiller, che molto deve alle riflessioni esposte all'amico Körner. In esso Schiller si confronta con il pensiero di Kant, ripensando e sottoponendo a sviluppi definitivi sia la prospettiva estetica della "Critica della facoltà di giudizio" sia la morale kantiana. In "Grazia e dignità" confluiscono, per trovare nuove strade e nuove aperture, tanto l'esperienza teatrale e poetica quanto i giovanili studi medici di Schiller.
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La cultura in guerra. Dibattiti, protagonisti, nazionalismi in Europa (1870-1922)
editore: Carocci
pagine: 302
Negli anni che vanno dalla guerra franco-prussiana all'avvento del fascismo in Italia, la costruzione ideologica dell'immaginario nazionalistico e del discorso identitario in Europa si fa pervasiva e totalizzante, investendo gli ambiti tradizionali della letteratura, delle arti figurative, del discorso politico e filosofico e modellando il dibattito pubblico, le nuove forme di espressione artistica, fino a caratterizzare alcuni movimenti d'avanguardia. Esito catastrofico di questa duplice "estetizzazione della politica" e "politicizzazione dell'estetica", per dirla con Walter Benjamin, è il primo conflitto mondiale, che costituisce il principale riferimento tematico di questo volume, edito nel centenario della Grande guerra e articolato in tre sezioni: Rappresentazioni della guerra, Nazionalismo e letteratura, Estetica della guerra.
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