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Libri di S. Violante

Lo spettatore musicale

di Piero Violante

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 240

La musica come fattore di crisi e i musicisti come sismografi all'interno del loro contesto socio-culturale sono il tema di qu
18,00

Insegna Creonte. Tre errori nell'esercizio del potere

di Luciano Violante

editore: Il mulino

pagine: 160

Questo libro nasce dalla lunga esperienza politica dell'autore che ha attraversato fasi particolarmente intense della recente
12,00

Colpire per primi. La lotta alla mafia spiegata ai giovani

di Luciano Violante

editore: Solferino

pagine: 183

«Non voglio parlarvi della mafia come protagonista, ma come obbiettivo di una lotta per l'onestà
15,00

Democrazie senza memoria

di Luciano Violante

editore: Einaudi

pagine: 124

La democrazia non si trova in natura: è un prodotto artificiale, frutto della ragione e del desiderio di libertà
12,00

Gioacchino Volpe medievista

di Cinzio Violante

editore: Morcelliana

pagine: 432

Sono qui raccolti gli scritti che Cinzio Violante ha dedicato dal 1970 al 1997 a Gioacchino Volpe! 1876-1971, che idealmente c
30,00

Governare. Beati quelli che amministreranno la città con gli occhi dell'altro

di Violante Luciano

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 64

Se la politica è l'arte del possibile, il compromesso è la sottile abilità della democrazia
4,50

Giustizia e mito. Con Edipo, Antigone e Creonte

editore: Il mulino

Antigone, ovvero il conflitto tra coscienza individuale e ragion di stato, tra legge morale e legge positiva
13,00

Politica e menzogna

di Violante Luciano

editore: Einaudi

Un Paese pregiudica la propria rispettabilità non solo quando i politici mentono, ma anche quando i cittadini tollerano quelle
10,00

Swinging Palermo

di Pietro Violante

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 360

Ascesa e caduta della "Grande Palermo". Questa biografia culturale della città segue le idee e le persone, e i momenti cruciali della vita delle istituzioni che ne derivavano, dalla fine dei Cinquanta agli Ottanta del secolo scorso. Ma una storia non vuol essere, perché Piero Violante si pone come narratore di ciò che ha vissuto da protagonista e di ciò che lo ha colpito da testimone diretto; si pone come spettatore tipico e quindi racconta insieme la formazione e la maturazione sentimentale e culturale che poté avere l'intellettuale della sua età, nato nell'immediato dopoguerra. Più o meno tutto quello che di memorabile accadeva tra il Teatro Massimo e le cantine dell'avanguardia, tra le università e gli incontri in libreria, tra le riviste di semiotica e il quotidiano "L'Ora", tra le Settimane di Nuova Musica e i concerti degli Amici della Musica, tra i tè pomeridiani dell'aristocrazia e i circoli della contestazione studentesca, tra Leonardo Sciascia e la Scuola di Palermo. Con una attenzione affettuosa per quel gruppo di persone che l'autore denomina "classe dirigente d'opposizione", ossia i grandi eccentrici maestri del sapere critico e dell'impegno ironico. Eppure, questo libro si può anche assumere come una storia, forse la prima, dell'opinione pubblica del dopoguerra, dal momento che quella cultura critica, d'avanguardia, ironica, pienamente cosmopolita nelle forti radici locali, fu a Palermo l'unica opinione consapevole e intelligente.
14,00

Il dovere di avere doveri

di Luciano Violante

editore: Einaudi

pagine: 197

Luciano Violante sostiene che si deve tornare al concetto di "dovere" per far vivere pienamente la forza della democrazia. Senza doveri non esiste il concetto di nazione: i doveri specificano il senso complessivo della cittadinanza, come obbligo politico e come rete di rapporti civici. La continua rivendicazione di diritti senza alcun riferimento ai doveri, inoltre, aumenta l'egoismo sociale e allenta i legami di appartenenza alla comunità civile. I diritti senza doveri trasformano i desideri in pretese, sacrificano il merito e finiscono per legittimare gli egoismi individuali. Promettendo diritti senza richiedere l'adempimento di doveri si accresce il rancore sociale - perché si promette quello che non si può mantenere - e, in ambito pubblico, si conferiscono poteri di veto, lasciando campo libero alla demagogia e al populismo. Una tesi coraggiosa e attuale, per una nuova etica della cittadinanza.
12,00

Madonna Dell`arco. Storia Del Santuario E Del

di Violante Tommaso

editore: Edi - editrice domenicana italiana

Questo libro rappresenta il primo tentativo di scrivere la storia organica del santuario della madonna dell?arco (e sono passa
36,55

Magistrati

di Violante Luciano

editore: Einaudi

pagine: 192

Qual è oggi il ruolo dei giudici nella società e nello Stato? La perdita di credibilità della politica e l'indebolimento dei v
10,00

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