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Libri di Sherwood Anderson

Molti matrimoni

di Sherwood Anderson

editore: Elliot

13,50

Death in the woods-Morte nel bosco, The return-Il ritorno

di Sherwood Anderson

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

pagine: 120

Presentiamo qui due short stories di Sherwood Anderson, protagonista della Chicago Literary Renaissance e maestro del minimali
5,90

Molti matrimoni

di Sherwood Anderson

editore: Elliot

pagine: 190

"Può un unico matrimonio incatenarmi, assorbire la mia intera vita? Sono condannato a non scrivere più di un libro, a non amar
17,50

Storia di uno scrittore di storie

di Sherwood Anderson

editore: Mattioli 1885

pagine: 307

"A quel tempo a Chicago conoscevo un giovane di nome Ben Hecht, e ogni tanto uscivamo per maledire insieme la situazione. All'apparenza lui era molto più bravo di me in questo, ma in fondo sentivo che avrei potuto superarlo, e spesso passeggiavamo insieme, lui maledicendo ad alta voce la nostra sorte e dichiarando con fare teatrale che la vita per noi era un calice d'oro pieno di crepe: entrambi purtroppo dovevamo guadagnarci da vivere."
15,90

Winesburg, Ohio

di Anderson Sherwood

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 244

16,00

Racconti dell'Ohio

di Sherwood Anderson

editore: Newton compton

pagine: 180

Questo classico della narrativa americana scava profondamente tra desideri repressi, conflitti, inquietudini e sentimenti cust
4,90

Molti matrimoni

di Anderson Sherwood

editore: Robin

pagine: 237

Molti matrimoni venne definito da F
15,00

Winesburg, Ohio

di Sherwood Anderson

editore: Einaudi

pagine: 246

"I personaggi di un libro come "Winesburg, Ohio", una volta trovati, ti accompagnano come un coro di voci. Ti parlano del loro luogo d'origine, come i viaggiatori che capita di incontrare in treno ti parlano del loro paese, ma bisogna avere anche la fortuna di imbattersi in qualcuno che te la sappia raccontare bene quella storia. Nello stile di Sherwood Anderson c'è la grande letteratura americana, c'è tutto quello che si ama del mestiere di scrivere. Conciso, neutrale agli eventi, sa come fare arrivare le luci e le ombre delle case, l'odore dei campi, il fieno tagliato, il profumo di pioggia, dell'erba da raccogliere. Le radici nella terra all'alba della modernità. Il suo stile maestro si concentra in quest'opera su uno dei soggetti che personalmente amo di più. La storia di un paese, di una comunità. È un argomento in cui è facile trovare del proprio, pure nel lontano fascino dell'America preindustriale, dove i più anziani ancora raccontano della guerra civile. E anzi un'America che viene da sentire più vicina, perché parte di tutte le civiltà contadine nel momento del passaggio che le estingue." (dalla prefazione di Vinicio Capossela)
20,00

Il romanzo perduto

di Sherwood Anderson

editore: Mattioli 1885

pagine: 73

Cinque scritti a sfondo autobiografico sullo sforzo che richiede l'arte della scrittura, come ogni tipo di arte creativa. Scrivere è un lavoro a tempo pieno, fatto di tenacia, paure, bellezza, angoscia, che spinge gli affetti in secondo piano. Così nascono opere capaci di durare nel tempo. Questo volume propone: Il romanzo perduto (tratto da Death in the Woods e inedito in Italia), Noi ragazzini delle arti (tratto da Memoirs, 1940), Se qualcosa ci importa (uscito su rivista nel 1936), Conversare con gli scrittori (un estratto da Smythe County News in Hello Towns! del 1927), Appunti sul realismo (estratto da A writer's conception of realism, uscito in poche copie nel 1939).
10,90

Le voci del torrente

di Sherwood Anderson

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 65

"Sherwood Anderson è stato il padre di tutti i miei libri", disse William Faulkner. E il coro di approvazioni comprende Hemingway, Fitzgerald, Henry Miller e molti altri grandi. Sherwood Anderson in effetti rinnovò la letteratura americana negli anni Venti e il suo influsso, attraverso Hemingway, dura ancora oggi. In questo magistrale racconto, "Le voci del torrente", lo scrittore affronta il tema del denaro e del rapporto tra qualità espressiva e vendibilità dell'opera d'arte. Quanto deve sacrificare l'autore per andare incontro ai gusti del pubblico? Fece bene una generazione di scrittori a vendersi a Hollywood? Anderson, in forma narrativa, affronta la questione con voce vibrante e con un tono intensamente emotivo.
8,00

Riso nero

di Anderson Sherwood

editore: Einaudi

pagine: 292

Nei primi anni Venti, un giornalista di Chicago sente l'inutilità della sua vita
16,53

Un povero bianco

di Anderson Sherwood

editore: Einaudi

pagine: 276

6,20

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