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Libri di Sofocle

Elettra

di Sofocle

editore: Mondadori

pagine: 535

L'"Elettra" di Sofocle ha sempre goduto, nei duemila-cinquecento anni dalla sua comparsa, di una popolarità eccezionale, tanto
50,00

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Mondadori

pagine: 370

Le tre tragedie "tebane" presentate in questo volume non costituiscono una trilogia vera e propria, ma risalgono a momenti div
10,00

Antigone. Testo greco a fronte. Ediz. italiana e inglese

di Sofocle

editore: Ets

pagine: 277

Antigone mette in scena uno scontro fra due personaggi. Da una parte, Creonte ed il suo Credo 'istituzionale', dall'altra Antigone ed il suo antico legame con la Stirpe: la Ragion di Stato ed una Legge arcana, inderogabile, che gli dèi soltanto possono aver istituito. L'antagonismo rievoca contraddizioni, inquietudini proprie di una città che ha toccato il vertice della talassocrazia, ma che incomincia a sperimentare il decadere dello spirito civico e dei suoi valori. E la 'Parola' di Antigone godrà di ampia fortuna, nel caso particolare recepita da una cultura musicale che nei secoli XIX e XX, sul fondamento di ricostruzioni 'filologiche', cercherà di ripristinarne non solo i contenuti, ma anche l'antico potere evocativo.
28,00

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Einaudi

pagine: 388

"Edipo re" è uno dei momenti più alti del pensiero greco
12,00

Edipo a Colono. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Morcelliana

pagine: 224

Nell'ultima tragedia di Sofocle si conclude la parabola di Edipo: una vita alla mercé del ribaltamento improvviso delle situazioni. Nato principe, esposto affinché non si realizzi la profezia che lo vuole assassino del padre, salvato da pastori, viene cresciuto nuovamente come principe dal re di Corinto per poi essere però allontanato dalla città dopo la rivelazione della sua origine illegittima. La soluzione dell'enigma della sfinge inaugura un periodo di apparente positività a Tebe, che in realtà cela l'orribile verità delle sue colpe. Espulso dal consesso sociale, cieco e ormai vecchio, sembra condannato a morire in questa condizione miserabile ma un ultimo definitivo ribaltamento lo vede recuperare a Colono quell'immagine di saggezza, fierezza e autorevolezza che lo aveva caratterizzato in tutte le vicende precedenti, tanto che il suo corpo verrà conteso da Tebani e Ateniesi. Tale è il destino del pharmakós, impersonato da Edipo: causa di contaminazione e allo stesso tempo mezzo di purificazione, espressione dell'ambiguità da cui trae linfa la tragedia greca per eccellenza.
16,00

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Mondadori

pagine: 370

Le tre tragedie "tebane" presentate in questo volume non costituiscono una trilogia vera e propria, ma risalgono a momenti div
6,00

Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Feltrinelli

pagine: 146

"Se il Novecento, secolo della crisi dell'io individuale e delle certezze della metafisica, a partire da Freud, è stato il secolo di Edipo, l'Ottocento, secolo del primato romantico e idealistico della libertà prometeica dell'individuo, è stato quello di Antigone. Da Hegel a Kierkegaard, da Hölderlin a Schlegel, a Goethe, in molti si sono interrogati sull'atto di insubordinazione di Antigone. Il conflitto irriducibile tra le ragioni del privato, del legame di sangue, della coscienza del singolo davanti alle ragioni del pubblico, del contratto sociale, dell'autorità è stato declinato innumerevoli volte e con infinite sfumature come conflitto tra ragioni del divino e ragioni dell'umano, tra ragioni del maschile e ragioni del femminile (ovvero del paterno e del materno, della pólis e dell'óikos), tra le istanze tassonomiche del razionale e le istanze entropiche dell'irrazionale, tra vizi e virtù dell'Occidente e vizi e virtù dell'Oriente, tra natura e cultura e via elencando. (...). La sepoltura di Polinice fa di Antigone una madre e una sposa morta e/o mancata, ma una sposa e una madre nel mondo capovolto dell'Ade. Il mondo che sopravvive, quello di Creonte (e di Ismene), è il mondo di una truce normalità riconquistata, di una cupa pace che si fa sul capro espiatorio, il mondo del potere che si nutre del sangue dei giovani, delle donne, dei deboli, talora ipocritamente impotente." (dall'introduzione di Giovanni Greco)
10,00

Edipo re. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Feltrinelli

pagine: 164

Fin dall'antichità l'"Edipo re" di Sofocle è stata considerata la tragedia per eccellenza
8,00

Le tragedie di Edipo: Antigone-Edipo re-Edipo a Colono. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 383

Edipo, colui che ha saputo risolvere gli enigmi della Sfinge, è l'ultimo a rendersi conto di essere parricida e incestuoso, e
11,00

Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: Carocci

pagine: 419

Un cadavere fetido e putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino e ai diritti di questo corpo. Antigone contro Creonte. Un nodo tragico infinitamente riattraversato, dall'antichità ai traumi del "secolo breve". Antigone è stata identificata con le ragioni della pietà e dell'amore, con il profilo aurorale dell'autonomia etica, con la speranza di una rigenerazione, con la figura della dissidenza o del terrorismo. E tuttavia, se si ritorna al testo tragico, ci si avvede di ben altra e più inquietante configurazione. Antigone e Creonte sono i due volti inseparabili di una medesima élite che si autodistrugge dall'interno, disseminando la "peste" intorno a sé. Nel conflitto tragico si riannodano le contraddizioni di una città ove la politica è maledizione reciproca, gioco avvelenato, manipolazione della memoria e delle identità. Una città che è tomba e prigione senza scampo e senza futuro.
25,50

Edipo re

di Sofocle

editore: Morcelliana

pagine: 208

Tragedia della conoscenza: Edipo è colui che sa ma resta accecato dalla sua volontà di sapere
12,50

Edipo re

di Sofocle

editore: Carocci

pagine: 324

Tragedia del potere, perché cronaca della destituzione d'un capo, tragedia della politica, perché analisi del conflitto tra poteri, l'Edipo re è un'opera teatrale che recide definitivamente i suoi legami con tutte le illusioni della tradizione (il mito, il rito) per farsi "opera di denuncia": sono i sussurri e le grida di una comunità che divora sé stessa, sotto un cielo senza dèi, su una terra maledetta.
19,00

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