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Libri di Susini Mirella

Cercatori di Dio. Il dialogo tra cristiani e musulmani nel monastero dei martiri di Tibhirine

di Mirella Susini

editore: Edb

pagine: 360

Nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1996 sette monaci trappisti francesi vengono rapiti da un gruppo di fondamentalisti nel monastero di Tibhirine, in Algeria, e uccisi il 21 maggio dello stesso anno. La loro vicenda di cristiani in dialogo con l'islam, che ha ispirato anche il film Uomini di Dio di Xavier Beauvois, si arricchisce ora di documenti rinvenuti dall'autrice del libro nella biblioteca del monastero, ma anche in Marocco e in Francia. Si tratta dei Bollettini del gruppo di dialogo cristiano-islamico Ribât Es-Salâm (Vincolo della pace), che proprio a Tibhirine prese forma nel 1979 con la partecipazione di tre monaci e di altri membri cattolici e sufi. Altri testi documentano l'attività dei primi diciassette anni di vita di questa "utopia evangelica", testimonianza di un prezioso e insolito cammino spirituale alimentato dal rispetto reciproco e da un confronto interreligioso che parte dalla lettura della Bibbia e del Corano.
27,00

«Io vivo rischiando per te». Christopher Lebreton trappista, martire del XX secolo

di Mirella Susini

editore: Edb

pagine: 464

Christophe Lebreton è il più giovane dei sette monaci trappisti francesi uccisi in Algeria nel 1996 per mano di un gruppo fondamentalista islamico. Il cammino che lo ha condotto ad appartenere alla comunità monastica legata con voto di stabilità a Tibhirine, e a morire martire a soli 46 anni a motivo di questa scelta, viene mirabilmente tratteggiato dall'autrice. La biografia spirituale che propone è largamente costruita attraverso l'esame degli scritti - poesia e prosa - di p. Christophe, in massima parte inediti.
38,20

Il martirio cristiano esperienza di incontro con Cristo. Testimonianze dei primi tre secoli

di Mirella Susini

editore: Edb

pagine: 160

"'Christianus sum!' respondit" (Tertulliano, De corona 1,2). 'Sono cristiano!' è l'energica dichiarazione di identità che, in maniera diretta o indiretta, l'imputato faceva risuonare davanti al tribunale di turno, consegnando improrogabilmente se stesso con questa affermazione nelle mani dei propri aguzzini. Com'è noto, i primi tre secoli dell'era cristiana sono fortemente connotati dall'esperienza del martirio. Ma in che cosa consiste l'originalità dell'essere cristiano confessato dai martiri? Quale esperienza di Cristo ha vissuto la schiera di coloro che affrontavano l'estrema prova come un dono, con la gioia nel cuore, il volto pieno di luce, il passo affrettato verso il Signore che li attendeva? Attraverso una ricerca rigorosa e accurata sulle fonti (Nuovo Testamento, Padri apostolici, Atti e Passioni dei martiri), l'autrice mette in luce questa particolare esperienza della Chiesa primitiva soprattutto sotto la prospettiva cristologica. I risultati acquisiti afferiscono alla teologia e alla spiritualità del martirio cristiano: quest'ultimo si rivela infatti carisma, vocazione a vivere un rapporto particolare d'amore che il Signore Gesù dona ad alcuni suoi discepoli. Il martire, icona del Cristo crocifisso, incontra sul suo calvario il Signore Gesù in maniera del tutto eccezionale e perfetta, nella pienezza della carità, nel godimento eterno dell'amore sponsale.
16,00

I martiri di Tibhirine. «Il dono che prende il corpo»

di Susini Mirella

editore: Edb

pagine: 224

Il volume ricostruisce la spiritualità della comunità trappista di Tibhirine, in Algeria, e le vicende che nel 1996 hanno port
20,40

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