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Libri di Thomas Fazi

Una civiltà possibile. La lezione dimenticata di Federico Caffè

di Thomas Fazi

editore: Meltemi

pagine: 216

Federico Caffè è stato uno dei più importanti economisti italiani del secondo Novecento
18,00

Sovranità o barbarie. Il ritorno della questione nazionale

editore: Meltemi

pagine: 316

Uno spettro s'aggira per l'Europa: lo spettro del sovranismo
20,00

La battaglia contro l'Europa

editore: Fazi

pagine: 319

A otto anni dallo scoppio della crisi finanziaria, l'Europa è stremata dall'austerità, dalla stagnazione economica, da disuguaglianze sempre più gravi e dal crescente divario tra paesi del centro e della periferia. La stessa parola "crisi", che rimanda a un fenomeno di rottura e di breve periodo, è ormai inadeguata a descrivere quello che appare come un cambiamento strutturale dell'economia e della società. La democrazia viene esautorata a livello nazionale e non viene sviluppata a livello europeo. Il potere è sempre più concentrato nelle mani di istituzioni tecnocratiche che non rispondono delle loro decisioni e in quelle dei paesi più forti dell'Unione. Allo stesso tempo, cresce in tutto il continente un'ondata di populismo, con l'affermarsi in alcuni paesi di pericolosi movimenti nazionalisti. Eppure non vi è ancora un consenso sulle ragioni che ci hanno condotto fino a questo punto e su come uscirne. "La battaglia contro l'Europa" mostra come le élite europee abbiano sfruttato la crisi per imporre scellerate politiche neoliberali e smantellare lo stato sociale e come questo processo può essere invertito. Secondo gli autori, la via d'uscita dalla crisi non passa né per una maggiore integrazione ("più Europa"), né per l'uscita dall'euro, quanto piuttosto per l'apertura di un conflitto tra periferia e centro che parta dalla disubbidienza ai memorandum della troika e arrivi a delineare un'esplicita alternativa all'attuale assetto istituzionale dell'unione monetaria.
18,00

Standing army. DVD

editore: Fazi

pagine: 80

Dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, gli Stati Uniti hanno tessuto una gigantesca ragnatela di basi militari che si espande in tutti e cinque i continenti. Ma perché paesi come Germania, Italia e Giappone ospitano ancora migliaia di soldati statunitensi? Perché gli USA continuano a costruire strutture militari in ogni angolo del globo? Che impatto hanno le basi sulle popolazioni locali? E qual è la posizione del presidente Obama su questo scottante argomento? A tali interrogativi risponde Standing Army, un'inchiesta a trecentosessanta gradi che unisce alle parole di esperti internazionali, quali Noam Chomsky, Gore Vidal, Chalmers Johnson ed Edward Luttwak, le scioccanti testimonianze di chi è toccato in prima persona dalla presenza americana nel proprio paese.
19,90

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