Libri di Tom Wolfe
Radical chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto
di Tom Wolfe
editore: Castelvecchi
pagine: 135
"Radical Chic" è il tagliente articolo in cui Tom Wolfe descrive il curioso fenomeno sociale, sorto alla fine degli anni Sessa
Contattaci
La baby aerodinamica kolor karamella
di Tom Wolfe
editore: Castelvecchi
pagine: 252
Diretto, Provocatorio avvincente, inconfondibile: è lo stile di Tom Wolfe, uno degli autori più importanti nella storia della letteratura statunitense, insignito nel 2006 del prestigioso Jefferson Lecture in the Humanities, il più alto riconoscimento conferito negli Stati Uniti per particolari traguardi raggiunti nelle discipline umanistiche, e, proprio grazie a "La baby aerodinamica kolor karamella", considerato il padre nobile del New Journalism. Ma cos'è la baby aerodinamica a cui allude il titolo dì guesto reportage-capolavoro? Si tratta di un modo tutto americano di personalizzare le automobili, in realtà soltanto uno dei "miti d'oggi" affrontati da Wolfe nel suo libro: un fenomeno sociale che vive accanto al twist, al cinema underground, alla beatlesmania, alla ricerca dello svago a ogni costo e della guerra di tutti contro tutti per affermare davanti allo sguardo degli altri il proprio desiderio di apparire "arrivati". Il tutto, grazie alla penetrante capacità di analisi dell'autore, testimonia come il nostro tempo abbia sostituito i valori tradizionali con nuove istituzioni pop, contenitori dai colori brillanti e dai confini eternamente incerti, vera metafora virtuosa e viziosa dei tempi che corrono... magari a bordo di un'automobile kolor karamella!
Contattaci
Radical chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto
di Tom Wolfe
editore: LIT Edizioni
pagine: 122
Negli anni Sessanta e Settanta diventò estremamente di moda, per gli intellettuali newyorchesi ricchi e affermati, ospitare ne
Contattaci
Un uomo vero
di Tom Wolfe
editore: Mondadori
pagine: 756
Dieci anni fa "Il falò delle vanità" contribuì a definire un'epoca, facendo di Tom Wolfe il grande romanziere che aveva colto l'America degli anni Ottanta nei suoi aspetti più profondi e inquietanti. Questo libro racconta ancora l'America di fine millennio e ancora una volta si mostra insuperabile nel cogliere lo spirito del tempo. Dalla New York de "Il falò delle vanità", siamo trasportati ad Atlanta, capitale del Sud, città percorsa da una nuova ricchezza e che in nessun modo cerca di nascondere la sua aspirazione a soppiantare New York. Protagonista è un imprenditore di successo che si lascia coinvolgere in una rovinosa speculazione ed è sull'orlo della bancarotta.
Contattaci
La bestia umana
di Tom Wolfe
editore: Mondadori
pagine: 320
Una raccolta di saggi in cui Tom Wolfe passa in rassegna l'America di oggi individuandone non solo i vezzi e le contraddizioni, ma i movimenti profondi e i traguardi (positivi e negativi) che la società americana è destinata a raggiungere. Ci parla così delle abitudini linguistiche e sessuali delle nuove generazioni, conia una nuova etichetta (i "Rococò Marxists") destinata a sostituire quella di "Radical Chic", ci aggiorna sui risultati e sui pericoli della genetica e della "neuroscienza", sulle nuove teorie riguardanti la mente, l'io, l'anima e il libero arbitrio.
Contattaci
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra
di Tom Wolfe
editore: Bompiani
pagine: 144
Tom Wolfe, padre del "giornalismo d'opinione", tratta qui della "perdita della qualità della vita" sotto il profilo dell'archi
Contattaci
Il falò delle vanità
di Tom Wolfe
editore: Mondadori
pagine: 778
Sherman McCoy è uno dei padroni di Wall Street e sente di avere il mondo in pugno: guadagna un milione di dollari all'anno, vi
Contattaci
Il regno della parola
di Tom Wolfe
editore: Giunti Editore
pagine: 192
Prima di essere uno dei più importanti scrittori americani contemporanei, Tom Wolfe è stato un eccezionale giornalista. Adesso, da vero maestro della narrazione, ha deciso di occuparsi del suo straordinario strumento di lavoro: il linguaggio. Con sprezzo del pericolo e irriverente euforia, Wolfe si avventura verso i territori più sacri del sapere contemporaneo per sovvertirne i paradigmi, sostenendo che non è l'evoluzione della specie ad aver condotto l'umanità alle sue prodigiose conquiste, bensì il linguaggio. Da Alfred Russel Wallace - l'autodidatta che arrivò a elaborare la teoria della selezione della specie prima di Charles Darwin ma poi la abbandonò proprio perché non riusciva ad applicarla al linguaggio umano - ai neodarwinisti, che per anni hanno sostenuto che nella nostra mente esiste una ''grammatica universale'' pronta a evolversi, Wolfe ripercorre il cammino degli scienziati che hanno più volte fallito nel tentativo di spiegare il miracolo delle parole. Fino ad arrivare al presente e alla figura di un altro ''outsider'', l'antropologo Daniel Everett, che ha vissuto per anni nella giungla amazzonica per studiare la lingua pirahã, le cui rarissime caratteristiche dimostrerebbero l'infondatezza delle tesi di uno dei più carismatici linguisti e pensatori contemporanei: Noam Chomsky. Un fondamentale paradigma del pensiero contemporaneo viene, sotto i nostri occhi, messo in discussione con l'eleganza, l'intelligenza, la brillantezza proprie di un grande scrittore. ''Il regno della parola'' è un saggio che è al tempo stesso una dimostrazione tangibile, pagina dopo pagina, riga per riga, di quanta energia e allegria possano nascere giocando con le più potenti armi che tutti noi abbiamo a disposizione, le parole.
Contattaci
Contattaci
Io sono Charlotte Simmons
di Tom Wolfe
editore: Mondadori
pagine: 777
La Dupont University, con le sue architetture gotiche e il suo parco curato, è l'Olimpo della cultura universitaria americana,
Contattaci
Fuori catalogo
Contattaci


