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Libri di Tommaso Labranca

Un uomo che ha vissuto. Storie di tutti i miei giorni

editore: Sperling & kupfer

pagine: 181

Quando è nato a Pontedera, tra le macerie della guerra e le canzoncine che mamma Meri ascoltava alla radio, Riccardo Fogli non avrebbe mai immaginato cosa lo aspettava. Entra ancora ragazzino alla Piaggio, destinato a un lavoro da operaio, finché un collega lo sente canticchiare e gli consiglia di prendere lezioni. Nasce così la passione per la musica e la voglia di mettersi alla prova, girando per fiere e locali con le prime band. Nel 1966 gli propongono di entrare in un nuovo gruppo, i Pooh: perché no, sono bravi, pensa, non sapendo a cosa va incontro. Sono gli anni di Piccola Katy, Pensiero e di tanti successi travolgenti; dei tour sul suo furgoncino e delle cambiali da firmare per comprare strumenti e amplificatori; della voglia di avventura e libertà, che a un certo punto prende il volto di una donna... La vita scontata non fa per lui, e si lancia in una carriera da solista, tanto inattesa quanto fortunata. Dopo cinquantanni da protagonista della scena musicale italiana, Riccardo Fogli si racconta, portando per la prima volta alla luce gli aspetti più intimi: il legame con i figli (che non pensava di poter avere), l'amore per la campagna (si definisce un contadino con l'iPad) e per lo sport (dal ping pong alla maratona), il diploma da ragioniere conquistato a sessantanni per onorare una vecchia promessa. E la ragione che lo ha spinto ad accettare la reunion: l'amicizia immutabile con i suoi fratelli, perché «se uno è stato un Pooh, lo resta per sempre».
17,90

Skin. Credo in te

di Tommaso Labranca

editore: Sperling & kupfer

pagine: 181

Cantautrice arrabbiata, solista di livello e frontwoman degli Skunk Anansie, bisex, femminista e modella, londinese orgogliosa delle sue origini caraibiche: è lei, Skin, artista camaleontica, chiamata a X Factor Italia per portare l'esperienza internazionale di chi ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo. Ma chi è veramente Deborah Anne Dyer? Una bambina sola, cresciuta in uno dei peggiori quartieri della capitale inglese, con una madre violenta e severa. Ma anche una ragazza che rifiuta di sentirsi vittima e trova la forza di ribellarsi: ripetendosi "Fallo e non pensarci", lascia una carriera da interior designer per gettarsi nel mondo della musica. E qui, da leader degli Skunk Anansie, scopre la voce per urlare la sua rabbia, con testi affilati come lame, che denunciano l'ipocrisia e la portano ai vertici delle classifiche. Alle canzoni unisce l'azione dirompente di un look ricercato e denso di significato, dichiarazioni spesso spiazzanti alla stampa, e iniziative che hanno un'unica radice: difendere chi, come la piccola Deborah - nata donna, nera, povera - era destinata a restare ai margini, se non avesse avuto dentro di sé l'anima di Skin. Tommaso Labranca ne ripercorre la storia e la carriera, dalle serate jazz nel suo quartiere agli inizi con gli Skunk Anansie, dalle hit alle battaglie politiche, dalla tumultuosa vita sentimentale all'amore che la lega all'Italia, dove ha scelto di sposarsi e ora di lavorare...
17,90

Haiducii

di Labranca Tommaso

editore: Excelsior 1881

pagine: 204

Arrivati in Italia dalla Romania interna, i Petrescu osservano incantati il paradiso delle merci che li circonda e la facilità
10,50

Michael Jackson

L'uomo nello specchio. La vita, la morte, il successo e i misteri del re del pop

di Labranca Tommaso

editore: Rizzoli

pagine: 215

Il modo in cui Elvis si è distrutto con le proprie mani mi affascina, perché non vorrò mai seguirlo su quella strada
15,00

Da zero a Zero

di Tommaso Labranca

editore: Arcana

pagine: 217

Nessuno ha il coraggio di essere quello che è. Ce l'ha qualche raro artista che sa vivere la sua poesia, la sua musica, ed è il caso di Renato Zero. Sì, Zero: per ripicca verso il mondo, perché questo numero non esiste, ma è alla base di tutto e poi è rotondo e quindi non ha inizio e non ha fine: come la luna, il sole, l'embrione, l'infinito. Zero, come sfida, come simbolo, come entità ricorrente. E allora eccolo qui, Renato Zero, che non ha mai tradito il suo pubblico perché non si è mai nascosto: lui, il venditore di felicità, di sogni, di fantasia, che ancora una volta torna a far discutere e non ci lascia mai indifferenti.
17,50

78.08

di Tommaso Labranca

editore: Excelsior 1881

pagine: 278

78.08 è una narrazione che ricorda come La Febbre del Sabato Sera (di cui si celebra quest'anno il trentennale) abbia segnato in maniera irreversibile la società occidentale del tempo. Basandosi sui propri ricordi e sul rapporto con la figlia sedicenne, in sette capitoli intitolati ai sette brani più famosi del film il protagonista Antonio mette a confronto il 1978 con il 2008. Nell'azione, ambientata a Milano, intorno al quarantaseienne Antonio, esponente di una generazione che non ha mai preso una posizione netta, ma ha subito insulti da qualsiasi fazione, compare una folta schiera di caratteristi del nostro tempo.
16,50

Il piccolo isolazionista. Prolegomeni ad una metafisica della periferia

di Tommaso Labranca

editore: Castelvecchi

pagine: 249

In questo libro l'autore attraversa la periferia milanese fatta di spazi immensi, grandi semafori, colonne sonore infinite ascoltate in macchina, ed enuncia una nuova teoria della vita, una filosofia per affrontare il presente, il "minimalismo isolazionista". Dopo il rumore degli anni Novanta, e dopo il delirio dei reality, lo spazio dell'interiorità è la nostra ultima chance di rimanere umani...
13,00

Neoproletariato

La sconfitta del popolo e il trionfo dell'eleghanzia

di Labranca Tommaso

editore: Castelvecchi

pagine: 123

9,00

Chaltron Hescon

di Labranca Tommaso

editore: Einaudi

Può darsi che la scuola di Francoforte sia morta, ma Tommaso Labranca è vivo e vegeto
7,23
18,50

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