Libri di Tonino Milite
L'ora stupita
di Tonino Milite
editore: Mondadori
pagine: 115
C'è una mirabile freschezza in questo nuovo libro di Tonino Milite. Una freschezza vitale che pure si muove dalla considerazione attenta e ben consapevole di un umano destino in cui domina il cammino del tempo, il tempo che è, come efficacemente lo definisce Milite, una "lucida freccia", una "purissima avventura", e nondimeno una "insanabile ferita". Ma il tempo di queste poesie è un tempo felicemente popolato di immagini varie, di cose e figure che si affollano, pagina dopo pagina, nell'acuta, colorita scrittura dell'autore. Osserviamo allora i luoghi diversi di un mondo rimpicciolito, ma che pure non ha perduto le sue meraviglie, per chi, come il poeta, abbia conservato la purezza aperta dello sguardo. Un mondo che è quello naturale, degli animali o del mare, ma dove il poeta sa collocare anche figure mitologiche o figure di artisti, venendo a comporre una molteplicità pulsante di presenze che ci chiamano in ascolto, che sanno coinvolgerci ed emozionarci. Tanto che il lettore, passando attraverso la fittissima rete di volti e paesaggi, di fantasie estrose allestita da Tonino Milite, ne uscirà con lo stupore rigenerante di una nuova speranza.
Ordinabile
Meteora. Poesie scelte 1998-2008
di Tonino Milite
editore: Mondadori
pagine: 169
Circola, nei versi di questo libro, una morbida dolcezza concreta, un senso degli affetti nella loro realtà anche domestica che tiene avvinto il lettore. È la memoria che contribuisce, con le sue immagini tenui, a dipingere affabilmente scenari e figure, volti e situazioni semplici, sempre a un passo dalla vaghezza del sogno. Ma la fantasia produce anche altre visioni, altre presenze, da Marilyn a Senghor, da Cervantes a Picasso, da Pecos Bill a Jackson Pollock, e una grande varietà di paesaggi e luoghi. Poi, dopo aver perlustrato con la generosità del sentimento una vastissima geografia affettiva, Tonino Milite passa a una prosa poetica che gli permette ulteriori scandagli, secondo ritmi nuovi, meno incalzanti e più distesi, fino all'ampiezza di veri e propri racconti, dove, tra gli altri personaggi, possiamo incontrare Rubens o Van Gogh. Eppure Milite sente anche il bisogno di una sintesi ulteriore, dell'asciuttezza antiretorica di annotazioni sapienziali che concludono questa raccolta antologica: con energia espressiva, ma sempre nel buon gusto di una proposta lirica condotta "a bassa voce".
Contattaci
Contattaci


