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Libri di V. Marucci

Dickens

di Franco Marucci

editore: LED Edizioni Universitarie

pagine: 196

Questo volume si apre contestualizzando la narrativa di Dickens esordiente in un momento storico di bassa per il romanzo ingle
28,00

Letteratura inglese. Un profilo storico

di Franco Marucci

editore: Carocci

pagine: 832

Il volume raccoglie l'ardua sfida di una sintesi della letteratura non più "lunga" ma largamente più densa di scrittori e di o
60,00

L'esegesi al servizio della Chiesa

di Corrado Marucci

editore: Armando editore

pagine: 348

Il volume raccoglie parte delle ricerche personali e degli ampliamenti effettuati dall'autore nel corso di trent'anni di insegnamento dell'Introduzione al Nuovo Testamento, con aggiunte e approfondimenti molto utili per l'inquadramento complessivo del NT e anche per rendere più concrete le concezioni generali proprie di tale materia, che ha assunto un'importanza fondamentale, essendo ormai lo studio della Sacra Scrittura disciplina obbligatoria per le Facoltà di teologia.
30,00

Storia della letteratura inglese. Dal 1922 al 2000. Dal secondo dopoguerra al 2000

di Franco Marucci

editore: Le Lettere

pagine: 912

Dopo il 1920, con lo scontento operaio e la depressione, la guerra civile spagnola e il profilarsi delle dittature fasciste, e con la minaccia di una seconda guerra, il modernismo apolitico è sfidato dall'impegno dei "trentisti" capeggiati da Auden, dall'appassionata difesa dell'integrità intellettuale nell'epoca dei totalitarismi di Orwell, dal tentativo di fondare un'arte marxista inglese da parte di Caudwell, dal meteorico messianismo di Lawrence d'Arabia. Concorrenziali le riprese di una tradizione realista, satirica, comica, o di alto intrattenimento, nel romanzo prima e dopo il 1945, con Waugh, Graham Greene e Anthony Powell. Nella poesia, all'affermarsi prebellico di una vena neoromantica e surreale, di élite, con Dylan Thomas, reagiscono movimenti che riconducono la poesia al suo valore intelligibile rivolgendola al lettore comune. Il teatro si riscuote in due date fatidiche: nel 1952 va in scena Waiting for Godot di Beckett, e nel suo nome si afferma il teatro dell'assurdo; nel 1956 Look Back in Anger di Osborne dà vita alla breve, fresca stagione del teatro e del romanzo "arrabbiato".
68,00

Storia della letteratura inglese. Dal 1922 al 2000. Il modernismo

di Franco Marucci

editore: Le Lettere

pagine: 800

Nel 1922, anno di nascita del modernismo inglese, erano attivi scrittori troppo giovani per poter essere definiti dei vittoriani, troppo vecchi per partecipare senza remore al fermento in atto: danno vita a un canone variegato, misto di posizioni ritardatarie e di slanci innovatori. Lo formano Galsworthy e Bennett con le loro saghe lente e nostalgiche, Chesterton con le sue battaglie ideologiche, Wells con la sua spettacolare fantascienza, Forster con le sue tragicommedie dei cuori immaturi; ma anche Wilfred Owen con i suoi arditi esperimenti formali sulla rima, o Rosenberg con le sue allucinazioni espressioniste. Il modernismo ruota su quattro figure principali. Eliot è alla ricerca delle radici, tanto reali che personali quanto cosmiche e atemporali: le àncore di una società moderna in dissoluzione. Lawrence è l'esponente di un modernismo contenutistico che incrina la stessa estetica formale del movimento. Joyce è l'edificatore di un suo palazzo dell'arte con un unico romanzo organico che si ripresenta nel tempo come frutto di un'endogenesi. Virginia Woolf è infine la scrittrice che insegue l'opera finita, che è la stessa metafora della sua vita, e può chiudersi solo esalandosi.
68,00

L'inchiostro del mago. Saggi di letteratura inglese dell'Ottocento

di Franco Marucci

editore: Pacini Editore

pagine: 184

"Con una singola goccia di inchiostro come specchio, il mago egizio s'ingegna di evocare a ogni casuale visitatore visioni lontanissime del passato". Il titolo di questa collezione di saggi, che spaziano da Byron a Stoker, è tratto dall'esordio del romanzo Adam Bede di George Eliot, e gran parte di essi si dirama dalla sua polivalente metafora. Essa copre tanto la critica d'arte soggettiva e arbitraria di Ruskin e di Pater, quanto l'aporia tra il realismo visionario e quello puramente documentario nella prosa inventiva dei Rossetti, quanto infine, è la suggestione più forte, la fenomenologia di un demonico sprigionato da figure sataniche vicarie o soggiacente a determinati schemi o schematismi mitici, in Browning, Hawthorne, Stevenson, su su fino a Vernon Lee.
25,00

Storia della letteratura inglese. Dal 1870 al 1921

di Franco Marucci

editore: Le Lettere

pagine: 1230

La letteratura del "crepuscolo vittoriano", il titolo della prima delle due Parti del quarto volume della Storia della letteratura inglese (dal 1870 al 1921) di Franco Marucci, è contrassegnata dal tema condiviso del "mondo da salvare". Uno dei sintomi scatenanti di questo senso del pericolo è rintracciato nel tramonto della Francia imperiale di Napoleone III e nella Comune parigina del 1871, che indussero alcuni scrittori inglesi, simpatizzanti del socialismo, ad arretrare precipitosamente verso posizioni di difesa dello status quo e alla nostalgia di cosmi più antichi, ordinati come quello medievale. Nella Parte seconda del volume si tracciano gli sviluppi della vicenda letteraria sino ai postumi della Grande Guerra. Nel ventennio 1901-1921 si assiste alla rimonta del dramma dopo un secolare letargo, grazie al contributo determinante dell'Irlanda con Synge, Yeats e Shaw; dai confini indiani dell'impero proviene Kipling, e un naturalizzato inglese è Conrad. Il sipario scende idealmente nell'anno prima di "Ulysses" di Joyce, della "Stanza di Jacob" di Virginia Woolf, della "Terra desolata" di Eliot.
64,00
40,00
40,00

L'anima ha bisogno di un luogo. Disturbi alimentari e ricerca dell'identità

editore: Tecniche nuove

pagine: 256

Nella società occidentale i disturbi dell'alimentazione stanno diventando un fenomeno sempre più frequente, in fasce sempre più ampie della popolazione, soprattutto femminile (ma non solo): a fronte di un modello televisivo e pubblicitario irraggiungibile e basato unicamente sull'aspetto fisico, il senso di inadeguatezza spinge al rifiuto del proprio corpo e alla conseguente rottura dell'equilibrio che costituisce l'identità. Questo volume è uno strumento utile per chi voglia avvicinarsi al problema dei disturbi alimentari con un approccio equilibrato e informato: orientarsi nel panorama delle varie patologie (dall'anoressia alla bulimia, dal disturbo da alimentazione incontrollata all'ortoressia) permette infatti di affrontare questo argomento con maggiore consapevolezza, cercando di riflettere sulle possibili soluzioni e su una terapia che faccia uso di una medicina integrata, ovvero di tutti gli strumenti disponibili (medicina convenzionale e medicina non convenzionale) per riportare i pazienti a ritrovare la propria identità e il proprio equilibrio psicofisico.
16,90
8,50

Gerard Manley Hopkins

Il silenzio e la parola. Ampia scelta antologica corredata da traduzioni a fronte

di Marucci Franco

editore: Giardini

pagine: 140

26,00

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