"Il Trecentonovelle" di Franco Sacchetti ci è pervenuto con tutte le stigmate - perfino enfatizzate, nel suo caso - dell' opera "minore": raccolta novellistica stesa al morire del secolo di Boccaccio, non ha potuto sfuggire alla triste fortuna degli epigoni, per cui tutte le qualità positive nascono dall'imitazione o dall' emulazione e tutte le diversità dal caposcuola riconosciuto - e riconosciuto, subito, dallo stesso Sacchetti - sono i segnali dell'inarrivabilità di quel grande, le prove provate della modestia, dell' angustia, del provincialismo velleitario del seguace. Oltre alle normali peripezie di un destino classificatorio e gerarchico che ha per secoli imperversato sulla nostra e sull' altrui letteratura, ha nuociuto a Sacchetti la morte precoce, forse di peste, per cui l' opera ultima di una carriera letteraria ricca di prove e di vicende gli è, praticamente, rimasta sul tavolo da lavoro, a S. Miniato al Tedesco." (Dall'Introduzione)
Il trecentonovelle
| Titolo | Il trecentonovelle |
| Autore | Franco Sacchetti |
| Curatore | V. Marucci |
| Collana | I novellieri italiani, 6 |
| Editore | Salerno |
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| Pagine | 1000 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788884021991 |
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