fbevnts Libri di V. Palombi - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di V. Palombi

Sull'antisemitismo

di Mark Mazower

editore: Einaudi

pagine: 384

Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l'idea di uno Stato palestinese o attaccare
Disponibilità immediata
25,00

Haute époque

di Jean-Yves Lacroix

editore: Stampa alternativa

pagine: 106

Un libraio antiquario, in seguito ad un arresto per stato d'ebbrezza, si ritrova in camera di sicurezza con Guy Debord. Ossessionato dal misterioso personaggio, si lancia in un'accanita indagine, tra archivi, derive e incontri. Con ironia e umorismo, Jean-Yves Lacroix dissacra il mito, umanizza l'icona, e la leggenda del grande scrittore cede il passo alla verità dell'uomo. Sesso, droga e sovversione melanconica: più che un ritratto immaginario di Debord, un autoritratto senza ritocchi, dalla scrittura avvertita, acida, argotica, piena di sensibilità.
Contattaci
12,00

Magna Graecia. Archeologia di un sapere. Catalogo della mostra (Catanzaro, 19 giugno-31 ottobre 2005)

editore: Electa

pagine: 475

Il volume è il catalogo della mostra di Catanzaro (Complesso monumentale di San Giovanni, 19 giugno - 31 ottobre 2005), un via
Contattaci
40,00

Turner and Venice. Catalogo della mostra (Venezia, 4 settembre 2004-23 gennaio 2005)

di Ian Warrell

editore: Mondadori Electa

pagine: 280

Centoventi capolavori provenienti dalla Tate Britain raccontano lo sguardo di Turner sulla luce, l'acqua e le architetture di
Contattaci
30,00

Miti greci. Archeologia e pittura dalla Magna Grecia al collezionismo. Catalogo della mostra (Milano, 3 ottobre 2004-16 gennaio 2005)

editore: Mondadori Electa

pagine: 305

La rappresentazione del mito greco nell'arte è un aspetto fra i più affascinanti del mondo classico che attraversa i secoli, g
Contattaci
35,00

Oro verde. La straordinaria storia del tè

editore: Laterza

pagine: 324

Come ha potuto una pianta dell'Himalaya, in origine utilizzata solo da qualche remota tribù, conquistare il resto del pianeta? L'incomparabile, sorprendente storia del tè, l'innocua fogliolina che ha cambiato la società e la cultura, influenzato l'arte, creato e dissolto imperi.
Contattaci
18,50

Odile Decq Benoît Cornette. Opere e progetti

editore: Electa

pagine: 283

Il libro, che accompagna la mostra antologica dedicata agli architetti bretoni Odile Decq e Benoît Cornette negli spazi esposi
Ordinabile
44,00

La magia delle piante

di Jacques Brosse

editore: Edizioni Studio Tesi

pagine: 306

Il libro, come molti altri pubblicati da Jacque Brosse, enciclopedista e poligrafo, nasce da un profondo amore verso gli alber
Ordinabile
25,50

La Siria brucia. L'Isis e la morte della primavera araba

di Charles Glass

editore: Stampa alternativa

pagine: 109

Dalle origini, nel bel mezzo della Primavera araba del 2011, la guerra civile siriana è costata più di 270.000 vittime e si calcola che 8 milioni di siriani, più di un terzo della popolazione del paese, sia stato costretto ad abbandonare le proprie abitazioni. Le radici profonde di questo conflitto non sono mai state capite bene in Occidente, soprattutto dal governo degli Stati Uniti e da quelli europei che, prevedendo una rapida uscita di scena di Assad, ne hanno fatto una condizione irrinunciabile per qualsiasi negoziazione. Le conseguenze di questo errore di calcolo, afferma Charles Glass nella sua analisi, hanno dato un grande contributo al disastro oggi in corso sotto i nostri occhi. Glass è stato per decenni corrispondente per il Medio Oriente e ha viaggiato spesso in Siria. In questo libro combina reportage, analisi e storia per fornire una visione accessibile a tutti delle origini e delle condizioni che definiscono il conflitto in rapporto alla crisi complessiva della regione. La sua voce elegante e concisa, umana e bene informata, è un antidoto alle semplificazioni che caratterizzano tanta parte dei commenti e delle politiche sulla guerra civile. Prefazione di Patrick Cockburn.
Contattaci
15,00

Amore e antropocene

editore: Stampa alternativa

pagine: 143

"Amore e Antrpocene", nato dall'insolita collaborazione tra una scrittrice di romanzi e uno dei più importanti filosofi ambientali viventi, tocca uno dei temi più caldi - in senso letterale e metaforico dell'attualità attraverso cinque racconti collegati tra loro ("A pesca", "C02", "Vacanza", "Shanghai" e "Zoo") che esplorano un futuro in cui tutti gli ambienti naturali sono definitivamente scomparsi, preceduti da un'introduzione all'Antropocene l'Era dell'Umanità - e seguiti da un saggio sull'amore. L'amore che questi scrittori/filosofi indagano e celebrano è una costante delle nostre esistenze, come lo è la spoliazione delle risorse planetarie; è ciò che ci definisce ma anche ciò che può salvarci.
Contattaci
15,00

Trattato del combattimento moderno. Film e fiction di Stanley Kubrick

di Jordi Vidal

editore: Stampa alternativa

pagine: 175

Jordi Vidal mette in prospettiva definitivamente Kubrick contro la sua epoca e le sue strategie di mistificazione, mostrando come il cineasta usi una certa forma di manipolazione per sedurre lo spettatore e attirarlo verso un'opera sperimentale di rara complessità, e invita a scoprire in questi film degli strumenti di lotta.
Fuori catalogo
14,00

Breve storia della sezione italiana dell'Internazionale Situazionista

di Miguel Amorós

editore: Stampa alternativa

pagine: 30

La crisi della società borghese del dopoguerra ebbe inizio nei primi anni Sessanta negli Stati Uniti per poi estendersi all'Europa occidentale e coinvolgere infine anche quella orientale. La natura del capitalismo e delle classi sociali era profondamente mutata: da un'economia della penuria si era passati a un'economia dello spreco; il dominio formale basato sul controllo del mercato del lavoro si era trasformato in un dominio reale, basato sulla mercificazione di tutti gli aspetti della vita o, per dirla in termini sociologici, sulla generalizzazione del consumo di massa. Da un lato, il settore tradizionale del proletariato, provvisto di una certa formazione tecnica e politica, e capace di esercitare un certo controllo sul processo produttivo, era rimasto intrappolato in strutture partitiche e sindacali burocratizzate che lo spingevano alla passività e al conservatorismo. Dall'altro, il nuovo proletariato, l'"operaio massa" frutto del recente sviluppo industriale e della terziarizzazione dell'economia, ossia del predominio della scienza nel processo produttivo, senza tradizioni né competenze professionali, bassa manovalanza esclusa dai vantaggi della produzione di massa, che minacciava la posizione dominante del settore ufficiale del proletariato, in quanto soggetto politico e sociale emergente.
Contattaci
1,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.