Libri di V. Papa
Verrà il giorno. Le origini del primo maggio
di Martin Cennevitz
editore: Elèuthera
pagine: 200
Chicago, penitenziario di Cook, 11 novembre 1887
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Piccola storia dell'anarchismo
di Marianne Enckell
editore: Elèuthera
pagine: 136
La storia dell'anarchismo è spesso raccontata attraverso i suoi personaggi più famosi, ma si tratta in realtà di una semplific
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La principessa di Clèves
di Marie-Madeleine de Lafayette
editore: Mondadori
pagine: 201
A Parigi, nel momento più fulgido della Renaissance francese, Mlle de Chartres sposata al principe di Clèves si innamora dell'affascinante duca di Nemours. Legata al marito da profonda stima e affetto, decide di confessargli i propri sentimenti. Narrato in una scena tra le più celebri della letteratura francese, questo gesto si rivela gravido di conseguenze per tutti i personaggi... Scritto da una dama della corte del Re Sole, colta e raffinata, amica di La Rochefoucauld e di Mme de Sévigné, e pubblicato anonimo nel 1678, "La principessa di Clèves" segna una tappa importante nella storia della narrativa occidentale. In nome della verosimiglianza della trama, della verità dei personaggi, dell'eleganza degli strumenti espressivi, La principessa di Clèves rompe con le inutili lungaggini del romanzo barocco, ed è considerato il primo romanzo psicologico. Con i dilemmi interiori della sua principessa, in bilico tra fosca inquietudine e penetrante lucidità, Mme de Lafayette ha affascinato lettori d'ogni epoca.
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Discorso sulla servitù volontaria
di Etienne de La Boëtie
editore: Edizioni Immanenza
pagine: 76
"(...) vorrei solo comprendere come è possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e nazioni tollerino talvolta un solo tiranno, che non ha altro potere che quello che gli danno; che ha il potere di nuocere loro solo finché essi possono sopportarlo; che non potrebbe far loro alcun male, se non quando essi preferiscono sopportarlo piuttosto che contraddirlo. È davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c'è più da dispiacersi che da stupirsi nel vedere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non costretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio."
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La principessa di Clèves
di Marie-Madeleine de Lafayette
editore: Frassinelli
pagine: 247
"La magnificenza e la galanteria non sono mai apparse in Francia con tanto splendore come negli ultimi anni del regno di Enrico II. Questo principe era gentile, bello e innamorato; e per quanto la sua passione per Diana di Poitiers, duchessa del Valentinois, durasse da più di vent'anni, non per questo era meno viva, né meno evidenti i segni che lui ne dava."
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