Libri di Valerio Camarotto
Leopardi traduttore. La poesia (1815-1817)
di Valerio Camarotto
editore: Quodlibet
pagine: 188
Tra il 1815 e il 1817 il giovane Leopardi si dedica con fervore alla traduzione poetica: sul suo scrittoio si susseguono l'uno dopo l'altro i testi di Mosco, Omero, Virgilio, Esiodo (e altri ancora). Si tratta di una stagione determinante, non solo per la sedimentazione di immagini e temi destinati a emergere in seguito, ma anche e soprattutto per il fondamentale confronto con l'antico che essa ha significato. Partendo dunque dalla riflessione di Leopardi sul problema dell'imitazione e sulla condizione del poeta moderno (centrale anche in altri scritti coevi, almeno fino al Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica), questo libro propone una lettura d'insieme della variegata congerie delle versioni poetiche. A ciascuna di esse è dedicato un apposito capitolo, nel quale il confronto con i testi originali e il serrato dialogo con i modelli sono osservati anche alla luce della loro ripercussione sulla produzione successiva (dallo Zibaldone ai Canti).
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Leopardi traduttore. La prosa (1816-1817)
di Valerio Camarotto
editore: Quodlibet
pagine: 204
Tra il 1816 e il 1817, all'inizio della sua carriera poetica e nel pieno di un'intensa stagione di traduzioni in versi, Leopardi si dedica con entusiasmo al volgarizzamento dei testi appena scoperti da Angelo Mai: le opere di Frontone e alcune parti delle Antichità Romane di Dionigi di Alicarnasso. Rimaste inedite per volontà dello stesso autore, queste traduzioni sono state pressoché ignorate dagli studi. Eppure, come questo libro intende mostrare, l'incontro con i due scrittori antichi non solo costituisce un fondamentale tassello nel percorso intellettuale del primo Leopardi, ma lascia un segno notevole - a partire dallo Zibaldone - anche nella produzione futura, sul piano della riflessione estetica (l'imitazione e il rapporto antico/moderno), linguistica (la ricerca di una prosa italiana moderna) e morale (il confronto con lo stoicismo e la compassione).
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