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Libri di Virgilio Melchiorre

Le vie della ripresa. Studi su Kierkegaard

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 441

«Lo studio di Kierkegaard fu da me vissuto sin dall'inizio come una necessaria integrazione della mia formazione metafisica, volta ai temi costitutivi dell'essere: temi che, per se stessi, sarebbero privi di senso se non fossero percorsi partendo dalla carne viva dell'esistenza e solo per ritornare nel suo cuore cercandone senso e destino». Virgilio Melchiorre raccoglie qui in un'unica opera i contributi che ha dedicato al pensiero di Søren Kierkegaard dal 1953 fino a oggi. Venti scritti che, mediante un'accurata ricognizione storico-teoretica del dettato kierkegaardiano, ne analizzano i diversi aspetti - estetico, etico, teologico - senza tralasciarne la valenza critica rispetto alle categorie di un idealismo oramai al tramonto. Attraversando oltre mezzo secolo di ricezione italiana del filosofo danese, il volume è a un tempo occasione e testimonianza: occasione, per chiunque intenda comprendere e approfondire il pensiero di Kierkegaard, di accedere a testi ancora fondamentali e ormai difficilmente reperibili; testimonianza di un percorso di ricerca e di riflessione rigoroso, di alto valore etico e teoretico, caratterizzato dalla tenace attenzione alla struttura ontologica dell'essere umano e alla trascendenza metafisica del suo fondamento nella loro inscindibile unione.
30,00

Breviario di metafisica

di Melchiorre Virgilio

editore: Morcelliana

pagine: 184

Se di per sé il discorso filosofico mira all'essenza, il movimento del pensiero dei Maestri talvolta giunge a un tratto in cui
14,00

Il nome impossibile

Saggi di metafisica e di filosofia della religione

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 340

I testi raccolti nel volume, composti nell'ultimo decennio sotto il profilo dell'ontologia, dell'etica, dell'estetica e della
25,00

La via analogica

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

L’antico percorso della metafisica e quello moderno, che muove dal cogito, possono giungere ad un esito comune quando l’analisi della vita coscienziale sia portata con rigore alle radici delle proprie condizioni trascendentali: si dà allora l’imprescindibile asserto di un ultimo senso, di un ultimamente incondizionato. E tuttavia la dizione di questo asserto risuona, pur nel suo rigore, nel modo dell’indeterminazione più profonda: le ultime possibilità della coscienza coincidono allora con il silenzio e con la sterile impotenza del linguaggio? L’esperienza che viene offerta da ogni tradizione religiosa sembra rispondere a questa difficoltà con il linguaggio dell’invocazione simbolica. Ma qual è infine il valore del simbolismo religioso? E, dalla parte della filosofia, quale consistenza può avere lo stesso esercizio interpretativo che si dedichi alla lettura dei simboli, intesi appunto come traccia del divino? Nel corso della filosofia contemporanea è emerso via via il sospetto che le analogie, di cui comunque si serve il linguaggio del sacro, siano nient’altro che proiezioni antropomorfiche o, nel caso migliore, mere pulsioni ad un senso che sempre daccapo sfugge agli spazi della verità. Le vie dell’ermeneutica sarebbero in questo caso destinate al disincanto della “cattiva infinità”. Si può per contro avanzare l’ipotesi che il necessario riferimento ad un ultimo senso costituisca una regola immanente e in definitiva un principio costituente per lo stesso linguaggio del sacro. In questa prospettiva la via analogica può forse rivelarsi come il percorso metodologicamente più adeguato per dischiudere le strutture e i nessi dell’essere: infine ciò che nella sfera del simbolico si dà a pensare si potrebbe ben giustificare come una manifestazione partecipativa di quell’Incondizionato che la ragione pur sempre esige con necessità. La proposta di questo libro segue appunto il percorso della via analogica e lo fa coniugando il rigore di una metafisica trascendentale con la ricchezza di un possibile itinerario ermeneutico.
30,00

I volti della ragione

Dal logos greco al dialogo delle civiltà

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 206

Fra gli interventi pubblici più significativi e più discussi di papa Ratzinger, spicca la conferenza tenuta presso l'Universit
18,00

Qohelet, o la serenità del vivere

di Melchiorre Virgilio

editore: Morcelliana

pagine: 160

Una lettura del libro più dibattuto della Bibbia, il Qohelet, che ne tocca i temi speculativamente più difficili, da parte di
13,00

Forme di mondo

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 352

L’idea di mondo attraversa il linguaggio quotidiano. Se ne parla come dell’insieme delle cose e dei viventi; per analogia si dice d’un ‘mondo dei valori’ o d’un ‘mondo dell’arte’, dei ‘sentimenti’ e delle ‘passioni’. Se ne parla pure come del ‘regno dei fini’ o, in negativo, come del ‘mondo del male’ o ancora, nell’accezione neotestamentaria, come del saeculum che ha voltato le spalle a Dio. La diversità di questi modi implica un senso comune, sicché dicendo ‘mondo’ si allude a un insieme di cose o eventi omogenei, reciprocamente dati secondo un proprio, intimo coerire. Ma, quando pensiamo al mondo come alla totalità delle cose che sono e che possono essere, non siamo già portati a una lettura più radicale, metafisica o, se si vuole, trascendentale della ‘mondità’? In questo senso si può rintracciare un filo rosso nella storia del pensiero, soprattutto nel percorso che, a partire da Kant, delinea l’idea di mondo in senso trascendentale. Eppure va ricordato che le premesse del pensiero moderno e contemporaneo, anche a questo riguardo, muovono da lontano, nella linea che corre da Eraclito a Platone, sino a Plotino. Attorno a questo tema, tanto seducente quanto complesso, discutono, nel presente volume, studiosi di diverso orientamento. Essi coprono un ampio arco di riferimenti, fra i più significativi per una riflessione sulla considerazione metafisica e trascendentale dell’idea di mondo: da Eraclito a Plotino, da Leibniz a Kant e a Hegel, sino ai protagonisti del pensiero contemporaneo. Ritornano così i grandi nomi della scuola fenomenologica: Husserl, Heidegger, Fink, Patocka, Merleau-Ponty. E, su versanti diversamente orientati ma non sempre difformi, quelli di James, Schütz, Habermas, Bloch.
30,00

La via analogica

di Melchiorre Virgilio

editore: Vita e pensiero

32,02

Dialettica del senso

Percorsi di fenomenologia ontologica

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

Diversi sono i percorsi e diversi i temi che convengono in questo volume: dalla finitudine dell’esistenza all’incontro col sacro, dalla declinazione drammatica del tempo agli argomenti risolutivi della metafisica, dalla concettualità speculativa al linguaggio dell’analogia e della metafora, dall’identità della coscienza religiosa al suo confronto con i moduli più propri del sapere filosofico. Tuttavia la molteplicità dei percorsi obbedisce a un’unica intenzione speculativa, che per se stessa poteva, appunto, dispiegarsi solo per lati e per approcci concentrici. I principi della tradizione classica vengono così a coniugarsi con i metodi che la modernità, da Cartesio a Husserl, ha via via affinato. Ritorna in tal senso l’analisi della vita coscienziale, orizzonte invalicabile in cui si decide del senso stesso dell’essere. Ma proprio risalendo alle condizioni ultime della coscienza, la ricerca di Melchiorre giunge al versante più alto della domanda filosofica, dove la fenomenologia si traduce in metafisica, dove da ultimo si fa presente il richiamo dell’originario, del primo Principio dell’essere. L’asserto del Principio deve poi incrociarsi con la finitudine e con la storicità dei linguaggi: la sua dizione trapassa, infine, nei modi della concettualità analogica o in quelli dell’espressione poetica, nella ricerca dei rigori logici e insieme nel circolo delle letture ermeneutiche. L’incontro col sacro resta dialetticamente teso fra parola e silenzio. Ed è, insieme, sempre approdo e rinvio, contemplazione e distanza.
25,00

Metafisica e storia della metafisica. Vol. 11: Figure del sapere.

Figure del sapere

di Melchiorre Virgilio

editore: Vita e pensiero

Il volume raccoglie i saggi più significativi redatti dall'Autore negli ultimi dieci anni
30,00

Sulla speranza

di Virgilio Melchiorre

editore: Morcelliana

pagine: 104

8,00

Ethica

di Virgilio Melchiorre

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 96

9,30

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