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Libri di Walter Veltroni

La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer

di Walter Veltroni

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 260

Sono passati 35 anni dall'agonia, dalla morte, dai funerali di Enrico Berlinguer
17,00

Roma. Storie per ritrovare la mia città

editore: Rizzoli

pagine: 390

«Questo è il diario dei giorni che Walter Veltroni ha vissuto da sindaco di Roma, succedendo a Francesco Rutelli che aveva det
19,00

Quando

di Walter Veltroni

editore: Rizzoli

pagine: 317

Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017
14,00

Quando

di Walter Veltroni

editore: Rizzoli

pagine: 317

Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017
19,00

Ciao

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 248

Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso
12,00

La vita in novanta minuti. La poesia del calcio raccontata dai grandi campioni

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 438

Sogni realizzati o infranti per una questione di dettagli. Risultati già scritti ribaltati in un attimo da errori clamorosi o intuizioni improvvise. Imprese impossibili portate a termine contro ogni logica. Il calcio è un gioco, certo, eppure ogni appassionato sa che in quei novanta minuti c'è molto di più: ogni volta che l'arbitro fischia l'inizio della partita e il pallone inizia la sua corsa, sul campo si inseguono speranze, paure, gioie, delusioni, errori, sorprese che, come per magia, diventano specchi delle emozioni, delle scelte, delle situazioni che viviamo ogni giorno. Proprio da questa corrispondenza è partito Walter Veltroni, che in questo libro incontra grandi campioni di ieri e di oggi per ripercorrere con loro le storie sportive che hanno fatto sognare tutti noi e andare in cerca del lato più profondo, e spesso nasco sto, del mondo del calcio: da Rivera a Tardelli, da Zoff a Buffon, da Paolo Rossi a Ibrahimovic, scorrono attraverso i ricordi dei protagonisti partite entusiasmanti, gol straordinari, retroscena inediti, episodi che hanno deciso vittorie (e sconfitte) indelebili e formato il carattere dei campioni. Tra colpi di genio irripetibili, trionfi indimenticabili e sfide leggendarie, tutta la meraviglia del calcio, e della vita, nelle parole dei suoi fuoriclasse.
13,00

Ciao

di Walter Veltroni

editore: Rizzoli

pagine: 248

Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com'è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell'infanzia, i paesaggi, i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l'eredità di un padre che non c'è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché non smettiamo mai di cercare il padre.
13,00

Ciao

di Walter Veltroni

editore: Rizzoli

pagine: 248

Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com'è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell'infanzia, i paesaggi, i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l'eredità di un padre che non c'è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché non smettiamo mai di cercare il padre.
18,50

E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 141

Non c'è sinistra senza cambiamento. Se appare conservatrice - e succede troppo spesso - la sinistra smette di assolvere il suo compito storico che è sempre stato quello di trasformare, innovare. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un'idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. Walter Veltroni muove dal profondo disagio nel paese e indica tre parole chiave per dare senso a un progetto riformista: responsabilità, comunità, opportunità. Analizza la crisi della democrazia italiana e apre un dibattito sul sistema semipresidenziale e sulla ridefinizione del rapporto tra società e politica. Contro l'egoismo sociale dominante, formula la proposta, mai così esplicita, di un patto tra i produttori, tra i lavoratori senza lavoro e gli imprenditori senza impresa, un patto per una "crescita felice" fondata sulla qualità e su nuove forme di partecipazione dal basso. In questo senso vanno le proposte sull'immigrazione (con la cittadinanza ai figli degli immigrati) o quelle sui diritti civili (per il riconoscimento legale del matrimonio fra persone che si amano, a prescindere dal loro sesso). Il libro mette in discussione alcune parole d'ordine divenute luoghi comuni, da "senza se e senza ma" a "non nel mio giardino": parole d'ordine che hanno contribuito a indebolire proprio l'idea di una sinistra aperta e inclusiva.
9,00

La quarta buona ragione per vivere. 101 film che fanno bene all'anima

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 238

L'inno alla pace di Charlie Chaplin nel "Grande dittatore", il super-computer HAL 9000 e la sua folle "incapacità d'errore" in "2001: Odissea nello spazio", la figura ormai leggendaria di "Fantozzi Rag. Ugo". La storia del cinema è un susseguirsi di scene, personaggi e dialoghi che sono entrati a far parte dell'immaginario di intere generazioni, e in questo volume Walter Veltroni, da sempre appassionato di cinema, parte dal "momento meraviglioso in cui in sala si fa buio totale" per accompagnarci in un viaggio personale e affettivo tra centouno dei film più belli di sempre: muovendosi tra grandi classici e pellicole da riscoprire, Veltroni ricorda passaggi e protagonisti indimenticabili capaci di risvegliare sogni e fantasie di padri e figli e ci mostra perché "il cinema è la quarta buona ragione per vivere. È la quarta, certo, ma in fondo, come la letteratura o la musica, tutte le altre avvolge e accompagna". Titolo dopo titolo, i film raccontati si intrecciano con i ricordi di tutti noi, facendoci rivivere "le storie meravigliose che abbiamo visto durante la nostra vita".
12,00

L'isola e le rose

di Walter Veltroni

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 320

Giulio è un incorreggibile vitellone, Giacomo fa l'avvocato, Lorenzo è il figlio del proprietario del Grand Hotel, Simone era il genio della classe ed è diventato un inquieto ingegnere: quattro ragazzi di Rimini uniti da un'amicizia nata sui banchi di scuola e destinata a superare qualunque contrasto. Quando Giulio ha un'idea folle - costruire una piattaforma appena oltre il limite delle acque territoriali, dove accogliere una comunità di artisti, poeti, musicisti, amanti della bellezza - tutti si danno da fare per realizzarla: anche Elisa, dolce secchiona con lo chignon nero, anche Laura, giovane giornalista conquistata dal progetto, e una barista dalla bellezza esplosiva, Luana. Siamo alla vigilia del 1968, e niente sembra impossibile. Il nuovo romanzo di Walter Veltroni prende le mosse da un episodio vero e dimenticato per raccontare la nascita, a undici chilometri dalla costa, di un'isola artificiale che richiama turisti da tutta Europa, l'idea di una micronazione indipendente, l'Isola delle Rose (anzi, Insulo de la Rozoj, visto che la lingua ufficiale è l'esperanto), e l'invenzione di una radio libera. Parla di amori, tradimenti, debolezze, slanci, padri che muoiono e figli che riscoprono sentimenti perduti e, come nelle migliori commedie all'italiana, vitalità e allegria rivelano un fondo di tenerezza e di malinconia. È il romanzo di un'utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere.
10,50

Isola E Le Rose (l`)

di Veltroni Walter

editore: Rizzoli

Giulio e` un incorreggibile vitellone, giacomo fa l`avvocato, lorenzo e` il figlio del proprietario del grand hotel, simone er
5,90

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