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Libri di Zavattini Cesare

Straparole

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 416

Diviso in quattro parti, due diaristiche ("Diario di cinema e di vita" e "Riandando") e due narrative ("Viaggetto sul Po" e "L
12,00

L'uomo che vende un occhio. Un soggetto per il film «Il boom» di Vittorio De Sica

di Cesare Zavattini

editore: Ets

pagine: 81

Già nel 1957 Cesare Zavattini scrisse, partendo da un fatto di cronaca, un soggetto dal titolo L'uomo che vende un occhio, il
10,00

Al macero

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 293

Nel 1926 Zavattini pubblica il suo primo servizio per la Gazzetta di Parma. È l'atto di nascita di un personaggio scomodo che per più di mezzo secolo influenzerà la cultura italiana e che con il suo estro provocatorio e il suo humour lirico introdurrà nella letteratura nazionale i primi amari, autentici commenti a una condizione civile e politica di estrema umiliazione. Sceneggiature, epistolari, progetti, racconti, conversazioni radiofoniche, articoli: la produzione di Zavattini è vastissima ed eclettica. In questo libro è raccolta una selezione dei testi scritti dal 1927 al 1940 che meglio rispecchiano il suo umorismo e il suo acume e che compongono un affresco dell'Italia degli anni trenta.
12,00

Parliamo tanto di me

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 143

"È il mio primo libro. L'ho scritto a 27-28 anni, nel 1929-1930, al mio paese, mentre mio padre moriva di cirrosi epatica [...] Mentre lui agonizzava io scrivevo. Scrivevo a mano. Scrivevo anche di notte, a ritmo variabile: a volte ho delle prontezze prodigiose e la roba mi viene subito, altre volte continuo a scrivere e rivedere. Non so perché mi sono messo a lavorare a 'Parliamo tanto di me': forse era un modo per fare comunque il mio mestiere, nonostante le circostanze; forse era una rivolta di vita contro il morire di mio padre; o semplicemente c'era in me, senza che lo sapessi, una natura di scrittore." Il libro fu un successo clamoroso e segnò l'inizio della fortunata carriera letteraria di Zavattini.
9,00

I giocattoli

di Cesare Zavattini

editore: Hacca

pagine: 136

12,00

Ligabue

di Zavattini Cesare

editore: Bompiani

pagine: 118

Antonio Ligabue (1899-1965) è un pittore svizzero di nascita ma che visse a lungo a Gualtieri, in quell'Emilia emblematica per
9,00

Totò il buono

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 182

Un bambino nato sotto un cavolo, una vecchietta, il pezzente drappello dei "baracchesi", una cricca di miliardari, due angeli custodi: sono i protagonisti di questo "romanzo per ragazzi, che possono leggere anche i grandi", e nella loro storia Zavattini ha saputo riversare la sua inconfondibile capacità di fondere realtà, simbolo e racconto, di far scaturire la fiaba dalla più ordinaria quotidianità. Da "Totò il Buono" Zavattini trasse lo spunto per la sceneggiatura di "Miracolo a Milano" diretto da De Sica, uno dei film più amati della storia del cinema italiano.
10,00

Io sono il diavolo-Ipocrita 1943

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 228

"Io sono il diavolo", una raccolta di quarantadue racconti editi nel 1941, e "Ipocrita 1943", un magma di riflessioni, confessioni, rimuginamenti, iniziato nel 1943 - completato negli anni successivi, e pubblicato, nel 1955, in volume presso Bompiani -, segnano una svolta epocale nella creatività di Zavattini. Il suo umorismo diviene più impegnato e riflessivo, rispecchia la coscienza in crisi di un intellettuale sfibrato dal fascismo e appena uscito dalla guerra. La formula fulminante del racconto breve, la spregiudicatezza del genere surreale-umoristico, permettono a Zavattini di smascherare il buon senso qualunquista, di confessare la sua passione civile e politica e di restituire in immagine i suoi conflitti profondi. Con un testo di Geno Pampaloni. Con una lettera di Giacomo Debenedetti.
10,00

I poveri sono matti

di Cesare Zavattini

editore: Bompiani

pagine: 94

"Zavattini si muove lungo la pista che dal comico porta all'umorismo, vale a dire, procura di inventare senza posa fatterelli, colpi di scena che riscattino la vita dal grigio della routine e dell'abitudine, che ci facciano riassaporare i piaceri dell'imprevisto, dell'emozione. L'autore si colloca nel mondo di una piccola borghesia di impiegati sepolti sotto il peso di interminabili ore d'ufficio, posti di fronte al difficile compito di sbarcare il lunario, di far quadrare i conti, di soddisfare alla scadenza delle cambiali, di placare le attese e i nervosismi della famiglia, di difendersi dalle angherie del principale, del capufficio e dei colleghi petulanti. Un mondo cecoviano, crepuscolare, post-verista, insopportabile se appunto non venisse riscattato dall'accendersi delle mille fiammelle dell'imprevisto." (Dall'Introduzione di Renato Barilli)
10,00

Cosa ci fa restare insieme? Attaccamento ed esiti della relazione di coppia

editore: Il mulino

pagine: 182

Quali sono gli aspetti e le caratteristiche individuali che entrano in gioco in una storia d'amore? Come si combinano tra loro? Quali influenze producono sul clima emotivo e sugli esiti di un rapporto (felicità o infelicità, rottura o stabilità)? A partire dalle principali conclusioni raggiunte in seno alla prospettiva della teoria dell'attaccamento, gli autori forniscono una originale ed efficace lettura delle dinamiche della relazione di coppia dal punto di vista della regolazione degli affetti e dell'intreccio tra i sistemi motivazionali dell'attaccamento, dell'accudimento e della sessualità. Un utile strumento per tutti i professionisti della terapia di coppia nell'analisi e gestione delle difficoltà e fatiche della relazione a due.
18,00

Opere

Lettere. Una, cento, mille lettere. Cinquant'anni e più...

di Zavattini Cesare

editore: Bompiani

Questo terzo volume delle opere di Cesare Zavattini contiene "Una, cento, mille lettere" (1988), curato da Silvana Cirillo, e
18,00

Le bugie e altri raccontini

di Cesare Zavattini

editore: Monte Università Parma

pagine: 111

Il grande scrittore, giornalista e sceneggiatore, Cesare Zavattini, che collaborò con De Sica, Rossellini e Visconti si esprime qui in raccontini dalla sottile e ineffabile ironia. Le bugie è il titolo del primo dei 42 racconti che qui si raccolgono, ma potrebbe anche esserne il motivo conduttore dato che tutti sono scritti sul filo della finzione, le bugie mettono in luce la realtà e spalancano le porte della fantasia. Un libro per bambini e per grandi che invita a guardare il mondo cambiandone a piacimento la prospettiva.
8,00

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