Adozioni
Manuale del redattore 2.0. Come organizzare il lavoro editoriale nell'epoca di internet
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 160
Il redattore, soprattutto se inserito in una piccola casa editrice, è spesso una figura ibrida che assolve svariati compiti; in ogni caso, si relaziona con le diverse figure professionali della filiera editoriale, per cui oltre a buone capacità di mediazione deve possedere competenze trasversali che gli consentano di lavorare non solo con autori e traduttori, ma anche con il grafico, lo stampatore e altri fornitori esterni. Un redattore "moderno" deve avere insomma una visione la più ampia e completa possibile di tutto ciò che riguarda l'universo libro. Il volume tratta così argomenti diversi, spaziando dai software open sourc alle risorse online, dai programmi di impaginazione al controllo dei PDF di stampa, dalle nuove frontiere dell'editoria digitale alla traduzione, fino ad accenni alla questione della promozione del libro.
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La nutrizione nelle malattie del metabolismo. Una guida per la prevenzione e la terapia
di Giacinto Abele Donato Miggiano
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 348
L'eccessivo consumo di cibi energetici e la ridotta attività fisica, caratteristici del nostro stile di vita attuale, alterano
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Fare ricerca qualitativa
Prima guida
editore: Franco Angeli
pagine: 304
Questo manuale si propone come guida introduttiva per i ricercatori che per la prima volta si accostano ai metodi qualitativi
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Shakespeare sceneggiatore. La tecnica di scrittura di cinque grandi tragedie
di Mario Ruggeri
editore: Vita e pensiero
pagine: 213
Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth, Re Lear, Otello: si possono certamente definire 'dei successi di pubblico'. Shakespeare è riuscito a costruire drammi e personaggi capaci di catturare l'interesse del pubblico per quattro secoli, dal 1600 a oggi, e molto probabilmente lo farà ancora a lungo nel futuro. Come è riuscito a comunicare la verità dell'uomo nella sua universalità, senza rinunciare a essere popolare? Come è riuscito a dialogare in modo così potente con il suo pubblico, arrivando addirittura a essere un modello narrativo per forme di racconto come il cinema e la tv: media di cui non poteva nemmeno immaginare l'esistenza? Mario Ruggeri prova a rispondere a queste domande, in veste non solo di studioso ma anche di sceneggiatore, impegnato in prima persona a creare storie che possano emozionare e coinvolgere un pubblico ampio. Da questo punto di vista peculiare, Ruggeri analizza i capolavori della tragedia shakespeariana, scoprendo nell'arte originale di Shakespeare una sapiente consapevolezza di regole e tecniche di costruzione del racconto e di "guida" per le emozioni dello spettatore. All'idea romantica secondo cui il "genio" non può essere razionalizzato si oppongono così le stesse parole di Shakespeare: "Though this be madness, yet there is method in't".
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Elogio della ribellione
di Lamberto Maffei
editore: Il mulino
pagine: 161
Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, causata da un eccesso di stimoli, che inducono un'attività frenetica del cervello, levando spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero, intasato dalle entrate sensoriali saturate dalle connessioni in rete e dalla televisione. È la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri. Il cervello troppo connesso è un cervello solo, perché rischia di perdere gli stimoli fisiologici dell'ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.
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Mastro don Gesualdo
di Giovanni Verga
editore: Garzanti
pagine: 530
Seconda opera del progettato ciclo dei "Vinti", dopo i "Malavoglia", "Mastro don Gesualdo" è un romanzo di costume
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The dark side
editore: Audino
pagine: 127
Miranda nel Diavolo veste Pruda, Christof in The Truman Show, Commodo nel Gladiatore, Fletcher in Whiplash, Frank Underwood in House ofCards... ad accomunare questi personaggi è l'efficacia del "cattivo", del "lato oscuro": stanno lì a dimostrare che la sfera del negativo ha acquisito sempre maggiore spazio nella drammaturgia cinematografica e televisiva. Ed è proprio sui modi di raccontare il male sul grande e sul piccolo schermo che si incentra "The dark side", andando a riempire il vuoto editoriale lasciato dai principali manuali di storytelling, che all'argomento dedicano pochissimo spazio. Evidenziando ]e differenze fra i vari tipi di "cattivo" e soffermandosi sul lavoro creativo alla base della sua costruzione narrativa, gli autori usano la pista del negativo come una chiave di lettura per analizzare il cinema e la serialità televisiva contemporanei. In particolare, il primo saggio analizza le funzioni dell'antagonista e la nascita di eroi più complessi, mentre il secondo indaga la trasformazione dell'antagonista in alcuni film recenti; il terzo e il quarto invece ricorrono a dei case studies per analizzare rispettivamente il lato negativo dell'eroe nei film d'animazione e il fascino dell'antieroe nelle serie Breaking Bad, In Treatment, Mad Meri, House of Cards.
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Lessico della sociologia relazionale
editore: Il mulino
pagine: 416
La sociologia relazionale, o "teoria relazionale della società", formulata in Italia da Pierpaolo Donati negli anni ottanta del Novecento, definisce una "società" (ad esempio la famiglia, un'associazione, un'istituzione, la società globale) come insieme di relazioni sociali che distinguono la forma e i contenuti di ogni "società" specifica. Questo Lessico è stato costruito con due obiettivi principali: mettere a tema i concetti cardine per una fondazione teorica della sociologia a partire dal riconoscimento del carattere originario della relazione sociale; enucleare i principi e gli strumenti metodologici coerenti con le premesse teoriche e necessari per operare analisi empiriche relazionali rispettose della differenziazione sociale. Le voci in esso contenute esemplificano le applicazioni empiriche per quanto riguarda differenti ambiti della vita sociale: dai processi culturali, alle dinamiche famigliari, alle politiche sociali, alla cittadinanza, al terzo settore, nel quadro di una morfogenesi societaria di cui la sociologia relazionale ha saputo cogliere aspetti innovativi cruciali, come l'emergenza del privato sociale, dei beni relazionali, della cittadinanza societaria. Ciascuna voce è organizzata in tre distinte sezioni: la prima presenta l'esposizione del concetto trattato, la seconda include riferimenti a scritti ritenuti fondamentali per seguire l'elaborazione del concetto, la terza, infine, presenta gli sviluppi del tema negli studi e nelle ricerche empiriche.
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Teatro civile e sacra rappresentazione a Firenze nel Rinascimento
di Ventrone Paola
editore: Le Lettere
pagine: XV-534
A Firenze tra il 1382 e il 1530 le élites dirigenti, dagli Albizzi ai Medici ai loro antagonisti, progettarono un complesso si
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Come difendere la fede (senza alzare la voce). In tv, tra la gente, sui social
di Austen Ivereigh
editore: Lindau
pagine: 247
"Sei cattolico, vero?" È la domanda che sempre più spesso molti si sentono rivolgere nel corso di una conversazione, e nei con
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Manuale di progettazione della cultura
Filosofia progettuale, design e project management in campo culturale e artistico
di Argano Lucio
editore: Franco Angeli
pagine: 560
Una guida che affronta la filosofia progettuale (cosa si progetta), le azioni progettuali (perché si deve progettare), le tecn
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