Comunicazione
Commedia nell'Italia contemporanea
di Ilaria De Pascalis
editore: Il Castoro
pagine: 175
Nell'ambito del cinema italiano, la commedia è ancora il genere "nazional-popolare" per eccellenza. Il grande successo di pubblico è legato alla capacità del genere di rappresentare in modo efficace gli stili di vita e le forme dell'immaginario dell'Italia contemporanea. Attraverso un metodo che fonde l'analisi del film con più prospettive teoriche, questo libro individua i tratti maggiormente significativi delle commedie degli ultimi venti anni, con un'attenzione particolare alla questione dell'identità. La seconda parte del volume è dedicata all'analisi di otto film particolarmente rappresentativi, affrontati ciascuno in relazione a uno specifico punto di vista: "Mediterraneo" e l'orientalismo; "Figli di Annibale" e l'identità molteplice; "Tano da morire" e il camp/kitsch; "Chiedimi se sono felice" e l'intermedialità; "Notte prima degli esami" e i processi di formazione dell'identità; "Tutta la vita davanti" e il postmoderno; "Basilicata coast to coaste" l'estetica del "pittoresco"; "Manuale d'amore 1, 2, 3" e le dinamiche di genere.
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La musica è altrove. Cielo e terra nelle canzoni di Angelo Branduardi
di Saverio Simonelli
editore: Ancora
pagine: 192
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Pixel. La realtà oltre lo schermo dei media
editore: DeriveApprodi
pagine: 156
"Quanta fiducia nelle notizie resta nei lettori di giornali, nei teleutenti, nei frequentatori della rete? Da alcuni anni, in un lasso di tempo che è coinciso con la progressiva eclissi delle grandi visioni del mondo, sembra di essere, insieme, pieni e vuoti. C'è una ridondanza di notizie (pieno) che ha come effetto una sorta di indifferenza (vuoto), tanto che forse abbiamo persino perso interesse per la loro verificabilità. Che cosa succede oltre la cortina sgranata dei pixel? Si ha la sensazione che là, "oltre", si sia fatto molto sottile il confine tra informazione corretta e informazione di basso profilo e contenuto, mentre dilagano noninformazione e chiacchiera, pseudo-notizie e fiction. A volte sembra che tutt'insieme queste zoomorfie mediatiche costituiscano un'unica grande bolla in cui il fruitore viene inghiottito, si perde e si assuefa all'indistinzione tra realtà e costruzione manipolatoria di una realtà parallela (se non più decisamente: invenzione). Oggi sembra necessario porre con forza il tema di un codice della notizia che stabilisca quale sia una notizia e quale non lo sia. Questo discorso vale sia per i media tradizionali, sia per quelli nuovi ed emergenti, ma dovrebbe interessare soprattutto le persone in carne e ossa che adoperano i media come voce critica e libera da condizionamenti. Bisogna fare luce sugli angoli bui di inerzia e assuefazione che l'impero delle emozioni mediatiche crea in tutti noi, non soltanto nei patiti dei reality o nei lettori/spettatori...
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50 grandi idee digitali
di Chatfield Tom
editore: Dedalo
pagine: 208
Nel 1989, mentre gli sconvolgimenti politici portavano alla fine dell'Impero sovietico e all'inizio di una nuova stagione per
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Incrocio di sguardi
Conversazione su matti, precari, anarchici e altre pecore nere
editore: Eleuthera
pagine: 160
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Connecting television
La televisione al tempo di internet
editore: Guerini e associati
pagine: 304
Sulla spinta delle trasformazioni nelle pratiche sociali imposte da Youtube e dai social media, la televisione è costretta a r
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Speciale TG
La messa è finita
editore: Interlinea
pagine: 290
Il rito del telegiornale, serale o meno, è caduto, tra reti all news, informazione on line e messaggistica su smartphone
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Manuale di giornalismo televisivo all news. Nuove frontiere dell'informazione tv e il fenomeno italiano Sky Tg24
di Veronica Voto
editore: Lupetti
pagine: 248
Il fenomeno televisivo all news costituisce, in Italia, un settore ancora giovane, che si inserisce in un mercato concorrenziale dalle dinamiche ancora acerbe, ed è privo di una letteratura che sia in grado di trasmetterlo e insegnarlo a quanti intendano formarsi o specializzarsi nella professione giornalistica. L'organizzazione del lavoro all'interno di un canale all news ha delle caratteristiche molto differenti da quelle che si riscontrano nelle tv generaliste, in termini qualitativi e quantitativi, e per questo necessita di una formazione professionale specializzata, che dia la possibilità a un giornalista o a un tecnico di soddisfare con immediatezza le varie esigenze che la diretta comporta: dalla scrittura dei titoli all'impaginazione di telegiornali che si susseguono in grande quantità durante tutta la giornata, dai collegamenti in diretta all'attività di anchor. L'informazione televisiva all news è caratterizzata da una comunicazione più rapida, asciutta, imparziale, interattiva; elementi questi che hanno trovato un grande consenso di pubblico, a discapito dell'informazione più convenzionale e "di parte". Dal 2003, anno della sua nascita, il canale televisivo all news Sky Tg24 è stato un esempio emblematico in tal senso ed è diventato, in breve tempo, un punto di riferimento fondamentale nel panorama informativo nazionale. E ha ispirato la realizzazione di questo libro, frutto dell'esperienza professionale dell'autrice presso la rete satellitare della piattaforma Sky.
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Sergio Castellitto
Senza arte né parte
editore: Rubbettino
pagine: 164
Un volto inconfondibile che si presta a delle imprevedibili trasformazioni grazie a una sottile capacità di introspezione del
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Giornalismi. Media e giornalisti in Italia
di Angelo Agostini
editore: Il Mulino
pagine: 238
Oltre la notizia: imprese editoriali, identità professionali, opinione pubblica, rivoluzione digitale. La nuova edizione del volume di Angelo Agostini ripropone un'analisi dello sviluppo del giornalismo italiano dagli anni Settanta a oggi che offre allo stesso tempo un'interpretazione della storia economica, politica, sociale e culturale del Paese. Dopo aver raccontato come Eugenio Scalfari e Silvio Berlusconi hanno dato vita a due imprese editoriali che hanno radicalmente cambiato il sistema dei media e dell'informazione in Italia, l'autore entra nel vivo della svolta digitale e dei riflessi che questa ha avuto sul consumo delle notizie da parte degli utenti. Il nuovo capitolo inserito alla fine del volume si concentra in particolare sugli ultimi 10 anni e disegna uno scenario che vede da un lato la radicalizzazione del giornalismo italiano, con il successo di testate fortemente identitarie, da "Repubblica" al "Fatto Quotidiano", passando per "Libero" e "Il Giornale", dall'altro il rischio di impoverimento e marginalizzazione della professione giornalistica con lo sfoltimento delle redazioni e la precarizzazione totale delle nuove generazioni.
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Black music. I maestri del jazz
di Amiri Baraka
editore: Shake
pagine: 238
Il blues e il jazz sono stati l'esperienza fondamentale attraverso la quale si è forgiata l'identità degli ex schiavi negli Stati Uniti: l'esperienza con cui il popolo afroamericano ha espresso il massimo di autonomia culturale rispetto all'America bianca. Da Duke Ellington ad Art Tatum, da Thelonious Monk a John Coltrane, da Sun Ra a Miles Davis, sono molti gli eroi che hanno indicato ai neroamericani la strada per diventare se stessi, resi dal lirismo poetico di Baraka nella loro cifra esistenziale, nel loro privato, ma anche nelle loro scelte politiche. Sempre testimone in prima persona, oltre che grandissimo appassionato di jazz, Baraka riesce nell'impresa di ritrarre con felice mano poetica un intero universo - il mondo e i valori della Black Music e della sua eredità culturale - e a trasporli in questa grande galleria di ritratti.
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