fbevnts Comunicazione - tutti i libri per gli amanti del genere Comunicazione - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 465
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Comunicazione

The Beatles. La vera storia. Leggere è rock

di Bob Spitz

editore: Sperling & kupfer

pagine: 672

Intorno ai Beatles si è detto tanto, ma mai come in questo libro l'alone di mistero che ha circondato la mitica band per più di quarant'anni è stato dissolto dal rigore e dalla sensibilità di Bob Spitz che, in quasi un decennio di ricerche, ha ricostruito la vita privata e l'immagine pubblica del quartetto che ha sconvolto la musica e dato il via a una vera rivoluzione culturale. Attraverso interviste dirette, documenti inediti, articoli, programmi radiofonici, materiale fotografico, l'autore ha seguito i ragazzi dalle origini nella working-class di Liverpool fino ai tormentati ultimi giorni come gruppo, tessendo un resoconto completo dei quattro pionieri della nuova era del rock. In questo ritratto, Spitz ci regala un tuffo nella più sfrenata Beatlemania, ci accompagna a Penny Lane e a Strawberry Field, ci porta ad Amburgo, dove i Beatles sono diventati davvero i Beatles, ci fa entrare nel salotto in cui Paul e John imparano a scrivere canzoni insieme, ci conduce nel cuore del Cavern Club di Liverpool e negli studios di Abbey Road, ci fa volare in America per la consacrazione del loro successo. Ci racconta in modo schietto e diretto le glorie e i flop, la gelosia, gli amori e il sesso, l'uso delle droghe, gli eccessi da rockstar, la rivalità tra John e Paul, il ruolo decisivo e sottovalutato di Ringo e Gorge, i litigi e la rottura. Il volume è arricchito da una dettagliata discografia e da un inserto fotografico.
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24,90 €

Storia dei media digitali. Rivoluzioni e continuità

editore: Laterza

pagine: XXI-181

Quanto è rivoluzionaria la cosiddetta 'rivoluzione digitale'? E quanto, invece, il digitale affonda le proprie radici nei vecc
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20,00 €

«Cara Emi, sono le 5 del mattino...» Lettere dal set

di Vittorio De Sica

editore: Laterza

pagine: 232

"lo spero che tu conserverai le mie precedenti lettere in modo ch'io alla fine del film possa avere una specie di diario del film stesso...". È il 29 luglio 1960, il sesto giorno di riprese de "La ciociara" e Vittorio De Sica scrive una lettera a sua figlia maggiore, come farà quasi ogni giorno fino a film finito. Oggi Emi raccoglie in questo libro il ricco epistolario di suo padre dal set di quattro film: "La ciociara" (1960), "Ieri, oggi, domani" (1963), "Matrimonio all'italiana" (1964), "I girasoli" (1970). Avremo così il privilegio di conoscere le cronache di lavoro di un maestro del cinema: scopriremo i suoi entusiasmi, i momenti di stanchezza, di insicurezza, i problemi sul set, il suo rapporto con gli attori. Da una giovane Sophia Loren, di cui intuirà pian piano il talento e la disciplina, ai non professionisti ingaggiati sul posto. Scritte in modo personalissimo, ironico, affettuoso, queste lettere permettono di seguire in presa diretta un modo di fare cinema rimasto mitico.
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18,00 €

Jazz e altre visioni. Tre film di Gianni Amico. DVD

editore: Cineteca di bologna

Regista, documentarista, sceneggiatore, animatore culturale. Gianni Amico è stato una figura eclettica e singolare del cinema italiano. Al centro della sua opera, una grande passione per la musica jazz. Il cortometraggio d'esordio, "Noi insistiamo! Suite per la libertà subito", è ispirato al manifesto del free jazz e del nascente movimento per i diritti civili degli afroamericani, "We Insist! Freedom Now Suite di Max Roach. Appunti per un film sul jazz", girato durante il Festival Internazionale del Jazz di Bologna nel 1965, con esibizioni, fra gli altri, di Gato Barbieri, Don Cherry, Steve Lacy e Mal Waldron, è la testimonianza di una stagione di straordinaria energia creativa. Autore di un cinema libero e autarchico, vicino alla nouvelle vague, Amico fa propria la lezione del neorealismo, a cui dedica "Il cinema della realtà", che raccoglie testimonianze di Rossellini, De Sica, Zavattini, Antonioni, Pasolini e Bernardo Bertolucci.
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12,00 €

Introduzione al linguaggio del film

di Ambrosini Maurizio

editore: Carocci

Il volume si propone quale punto d'inizio per lo studio del cinema, fornendo al lettore le nozioni e le conoscenze di base e t
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19,50 €

C'era una volta in Italia. Il cinema di Sergio Leone

di Christopher Frayling

editore: Cineteca di bologna

pagine: 222

Christopher Frayling, autorevole studioso dell'opera di Sergio Leone, ne ripercorre e interpreta la forte e irregolare presenza nella storia del cinema, il ruolo cruciale nell'epoca in cui l'Italia affermava la propria immagine nel mondo, la straordinaria eredità culturale, la reinvenzione dell'epos western, i progressivi spostamenti dal 'cinema popolare' al 'cinema d'autore' e il perdurante status di regista di culto. Il libro costruisce un poderoso coro di voci: attori e collaboratori d'una vita di cinema, da Clint Eastwood a Claudia Cardinale, da Eli Wallach a James Woods, da Ennio Morricone a Bernardo Bertolucci, da Luciano Vincenzoni a Carlo Simi, da Tonino Delli Colli a Sergio Donati parlano e raccontano il 'loro' Leone in altrettante interviste che Christopher Frayling ha raccolto nel corso degli anni, e che vengono presentate al pubblico italiano. Con un percorso tra i materiali iconografici leoniani.
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29,00 €

Led Zeppelin '71. La notte del Vigorelli

di Giovanni Rossi

editore: Tsunami

pagine: 304

Milano, Velodromo Vigorelli, 5 luglio 1971
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18,00 €

Horror italiano

di Simone Venturini

editore: Donzelli

pagine: 163

"I vampiri" (1957) di Riccardo Freda e Mario Bava è comunemente ritenuto il primo horror italiano. Lo stupore dei critici, lo scarso successo di pubblico, l'ambientazione parigina sembravano palesare l'horror come un corpo estraneo al nostro cinema nazionale. I film del terrore italiani andranno così in giro per il mondo sconfessando i propri natali, camuffandosi sotto etichette e pseudonimi posticci, portatori di un retaggio culturale che sembrava escludere a priori l'orrore dal nostro paesaggio e immaginario. L'horror nazionale si manifesta in concomitanza con una più ampia affermazione dell'horror a livello europeo, al cui interno il cosiddetto "gotico all'italiana" opera per imitazione di modelli stranieri, ma si dimostra anche capace di rielaborarli con originalità, attingendo alle strutture simboliche del melodramma e intessendo relazioni con altri generi. Dall'inizio degli anni Sessanta l'horror italiano circola, si espande, rende difficile se non improduttivo mantenere il cinema separato da una più ampia dimensione mediale e di dialogo intertestuale e conservare distinzioni tra cultura alta e bassa.
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19,50 €

Steven Spielberg

di Mauro Resmini

editore: Il Castoro

pagine: 184

Steven Spielberg nasce a Cincinnati il 18 dicembre 1946
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14,90 €

Giornalismo, informazione e comunicazione

di Baldassari Roberto

editore: Marsilio

pagine: 190

Società frenetiche, dinamiche, assassine del tempo, tecnologicamente avanzate, si presentano al consumatore mediale del XXI se
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12,50 €

La musica del Novecento

di Paul Griffiths

editore: Einaudi

pagine: 470

Il Novecento è stato per la musica un secolo di vertiginosa creatività nel quale si sono succeduti molteplici stili, tendenze e sensibilità. Molti sono i compositori che ne hanno più volte ridisegnato i confini sonori: da Debussy e Stravinskij a Schònberg e Webern, da Cage e Stockhausen a Nono e Boulez, da Bartók a Xenakis e Ligeti, da Sostakovic a Pàrt, da Ives a Glass; per giungere fino alle prospettive aperte dai compositori nostri contemporanei, che sempre più dialogano non solo con la tradizione ma anche con le diversissime musiche del presente. Leggere queste pagine ci permette di ascoltare il suono infinito che attraversa il secolo guidati da uno dei pochi critici musicali contemporanei in grado di dare un senso complessivo a questa gigantesca e variegata partitura di esperienze musicali, nella quale forma, melodie, timbri, ritmi e silenzi si sono costantemente trasformati tra analogie e differenze. L'ultima parte del volume individua e analizza un canone di cento opere rappresentative, utile per avvicinare una musica che troppo spesso viene considerata difficile e che invece non di rado colpisce per la sua immediatezza e potenza creativa.
Disponibilità immediata
34,00 €

Paura

di Dario Argento

editore: Einaudi

pagine: 352

Nato in una famiglia in cui il cinema "si respirava", divoratore onnivoro già nell'infanzia di libri e film, annoiato dalla scuola tanto da fuggire a Parigi, il giovane Dario Argento scopre di sentirsi a proprio agio solo nel buio di una sala cinematografica, dove il carattere solitario e l'immaginazione debordante trovano terreno fertile. Ma è l'esperienza come giornalista a "Paese Sera" a rivelarsi una palestra fondamentale, e a favorire l'incontro che gli cambia la vita: quello con Sergio Leone, per il quale insieme a Bernardo Bertolucci scrive il soggetto di C'era una volta il West. Intanto nella testa del futuro regista prende a maturare un desiderio tanto ambizioso quanto magnifico: scrivere una sceneggiatura diversa da tutte le altre. Mescolando le emozioni provate guardando i film di Hitchcock, Lang e Antonioni, s'innesca un cortocircuito destinato a cambiare la storia del cinema di genere. Quando nel 1970 esce il suo primo film, "L'uccello dalle piume di cristallo", in pochissimo tempo il nome di Dario Argento fa il giro del pianeta. È così che vedono la luce "Profondo rosso" e "Suspiria". Per la prima volta Dario Argento racconta se stesso in un libro: le sue passioni, i suoi amori, le sue paure. Un'"autobiografia horror", dove s'intravedono le inquietudini di un uomo schivo, innamorato del cinema e della vita. Un artista irregolare, che imprigionando i suoi personali demoni nella macchina da presa è riuscito a raccontare gli incubi di tutti noi.
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