Critica letteraria e Linguistica
Carteggio
editore: Se
pagine: 327
Il dialogo epistolare tra Thomas Mann e colui che, tra gli scrittori della sua generazione, egli considerò "il più vicino e il più caro", e la cui crescita accompagnò "con una simpatia nutrita dalle diversità come dalle somiglianze", trae il proprio fascino dalla loro genialità, nonché dalla coerenza e dall'indipendenza con cui conferirono una molteplice e compiuta espressione a due tipi umani così diversi per origine, temperamento e stile di vita. In Germania, dopo la morte di Thomas Mann gli studi critici ne hanno permesso il pieno e obiettivo riconoscimento dell'opera e della figura, mentre il dibattito sul suo "fratello spirituale" ha assunto toni prevalentemente emotivi. Eppure, paradossalmente, lo stesso Thomas Mann aveva riconosciuto in Hesse la più pura incarnazione della tradizione e della lingua tedesca, e l'aveva fatto con intento provocatorio, proprio quando il "germanesimo" programmatico era in procinto di compromettere politicamente quella tradizione per interi decenni. "Possiamo nuovamente [...] dire sì alla natura tedesca e con profondo, complesso, perduto e rinnegato orgoglio, sentirci tedeschi" scriveva Thomas Mann riguardo a Hesse nel 1937. "Poiché nulla è più tedesco di questo poeta e dell'opera che è frutto della sua vita - nulla è più tedesco in quel senso antico, lieto, libero e spirituale a cui il nome tedesco deve la propria fama migliore e la simpatia dell'umanità". La simpatia dell'umanità senza dubbio, ma ancora per lungo tempo non quella della Germania ufficiale.
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La cattedrale offesa. Moravia Ottieri Testori
di Varini Diego
editore: Medusa Edizioni
pagine: 224
Alle origini del termine "osceno", gli antichi romani mettevano la pratica divinatoria degli aruspici: vivisezionare la carne
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William Blake
di Chesterton Gilbert K.
editore: Medusa Edizioni
pagine: 109
Il più ortodosso degli scrittori e il più eterodosso degli artisti, ovvero il cattolico Gilbert Keith Chesterton e il visionar
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Instant english
editore: Gribaudo
pagine: 444
John Peter Sloan, di Birmingham, è autore, attore e insegnante di inglese
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Quaderno d'esercizi per imparare le parole dell'inglese
di Silvia Monti
editore: Vallardi A.
pagine: 64
Le regole della grammatica non bastano: bisogna saper riempire le frasi con le parole giuste. La serie completa dei Quaderni d'esercizi assicura la padronanza di oltre 1200 vocaboli inglesi indispensabili. Ogni Quaderno è costruito intorno a circa 200 parole scelte in diverse aree tematiche: per memorizzarle e non dimenticarle più, basta risolvere i 150 esercizi e giochi, tutti divertenti e martellanti.
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Pier Paolo Pasolini. Urlare la verità
editore: Clichy
pagine: 128
Pier Paolo Pasolini, uno dei rari esempi di persona coerente proprio nella sua incoerenza, un essere umano che cambia nelle id
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Nuovi argomenti. Vol. 65: La rivista che sapeva troppo.
La rivista che sapeva troppo
editore: Mondadori
pagine: 224
Nel 1953 Alberto Carocci e Alberto Moravia fondano "Nuovi Argomenti", da allora la rivista è rimasta un punto di riferimento p
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Lingua spagnola e cultura ispanica a Napoli fra Rinascimento e barocco: testimonianze a stampa
editore: Tullio Pironti
Le opere edite in lingua spagnola a Napoli fra Rinascimento e Barocco sono la testimonianza più illustre sul bilinguismo diffu
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Pietroburgo. Passeggiate letterarie
di Nikolaj Anciferov
editore: Felici
pagine: 315
Una passeggiata nella Pietroburgo letteraria di tutti gli scrittori che da essa, dalla sua forza magica, le sue prospettive, i suoi ponti, le sue nebbie e le sue acque, hanno tratto ispirazione. Da Puskin, Lermontov, Tjutcev, Gogol' fino a Blok, Achmatova, Majakovskij e altri grandi scrittori russi. Il volto di Pietroburgo nelle diverse ore della giornata e nel succedersi delle stagioni. E ancora una passeggiata nella Pietroburgo di Dostoevskij, sulle tracce dei suoi errabondi personaggi: in piazza Sennaja, tra ponti, vicoli e isole che il lettore e visitatore di oggi potranno meglio comprendere con il tomo di Anciferov sotto braccio.
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Fantascienza italiana. Riviste, autori, dibattiti dagli anni Cinquanta agli anni Settanta
di Iannuzzi giulia
editore: Mimesis
pagine: 359
Una storia della fantascienza italiana attraverso le principali testate periodiche
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Itinera. Rivista di filosofia e di teoria delle arti
editore: Mimesis
pagine: 202
Innumerevoli sono le riscritture, gli adattamenti e le riprese della prima tragedia tebana di Sofocle e altrettanto innumerevoli sono gli studi consacrati alla storia di quest'opera e all'analisi del suo contesto, della sua trama e dei suoi personaggi: dall'analisi del sottotesto politico veicolato dalle differenti rielaborazioni del mito nell'ambito specifico di un genere letterario e di una determinata epoca, a studi di carattere letterario e filologico che affrontano le sue numerose declinazioni, a lavori che si interessano più direttamente ai processi mitopoietici e alla ricezione della figura di Edipo nella storia della cultura occidentale. Da Aristotele a Girard, da Corneille a Testori, a Branciaroli, il presente volume fornisce un'importante introduzione alla storia del mito di Edipo, che non ha ancora esaurito la sua eccezionale potenza espressiva.
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Claude Fauriel. Alle origini della comparatistica
di Elena Maiolini
editore: Cesati
pagine: 298
Sainte-Beuve lo definì "l'iniziatore segreto" degli spiriti più eletti del tempo: tale fu Claude Charles Fauriel (1772-1844), noto in Italia soprattutto per esser stato l'interlocutore privilegiato di Manzoni. Questo libro, che si propone come prima monografia italiana complessiva su un vero maestro degli intellettuali d'Europa, offre al lettore un percorso attraverso la sua poliedrica ed instancabile attività, che ne fa un pioniere della comparatistica letteraria e linguistica: dal giudizio accorto sul saggio "De la littérature di Madame de Staël" alle traduzioni di Baggesen, Berchet e Manzoni; dal contributo alla causa dell'indipendenza greca alle ricerche di linguistica romanza. Coniugando lo studio appassionato delle lettere a un profondo interesse per l'uomo, Fauriel declinò in modo personale la combinazione di cultura e politica, di studio letterario e impegno civile, tipica del gruppo di "Idéologues" di cui fece parte e poi del grande movimento romantico. Ne emerge la figura di un intellettuale di prim'ordine, la cui ricerca rispose anche a meditate esigenze morali.
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