Economia
Previsioni. Cosa possono insegnarci la fisica, la metereologia e le scienze naturali sull'economia
di Mark Buchanan
editore: Malcor d?
pagine: 283
Riuscire a prevedere le intemperie finanziarie, così come ormai riusciamo a fare con gli uragani e le tempeste, forse resterà solo un sogno; tuttavia le teorie scientifiche adoperate per le previsioni in campo meteorologico e per la prevenzione dei terremoti in geologia, se applicate all'analisi del sistema economico, possono offrire un riparo dalle turbolenze che ciclicamente si abbattono sul sistema capitalistico odierno. Il crollo finanziario del 2008 non ha minato soltanto le fondamenta del sistema economico mondiale, ma ha anche sancito la crisi del pensiero economico finora dominante. I concetti di stabilità ed efficienza dei mercati sono stati disattesi dagli effetti di quegli stessi meccanismi che avrebbero dovuto garantirne l'attuazione. Derivati, leva finanziaria, hedge funds, scambi ad alta frequenza, contrariamente a quanto previsto dalla teoria economica dell'equilibrio, hanno invece contribuito, nel momento della crisi, ad amplificare i risultati negativi dei crolli di borsa. Nel raccontare la storia economica di questi ultimi anni, Mark Buchanan trasmette un nuovo modo di pensare che potrebbe rivoluzionare le scelte di politica economica. Prefazione di Paolo Sylos Labini.
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La finanza pubblica italiana. Rapporto 2014
editore: Il mulino
pagine: 251
Il Rapporto come di consueto pone sotto osservazione critica le politiche adottate dagli ultimi governi con riferimento ai più rilevanti ambiti d'intervento pubblico, vale a dire conti pubblici, fisco, previdenza e assistenza, sanità, federalismo, public Utilities. Due temi in particolare si sono affacciati nel panorama italiano nel corso dell'anno, ricevendo una grande attenzione da parte dei media e occupando il centro del dibattito politico: la spending review e il ruolo della Cassa depositi e prestiti.
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Venditori di fumo. Quello che gli italiani devono sapere sull'Ilva e su Taranto
di Giuliano Pavone
editore: Barney
pagine: 250
In una telefonata intercettata, due membri della famiglia Riva, i proprietari dell'Ilva, usano l'espressione "vendere fumo". Una formula involontariamente emblematica di una vicenda in cui alle emissioni nocive del grande stabilimento si aggiunge la cortina di disinformazione che le ha coperte. Quella di Taranto è rimasta a lungo una tragedia silenziosa, schiacciata sotto il peso del ricatto occupazionale e di "relazioni pericolose" intrattenute dall'Ilva con quelli che dovevano essere i suoi controllori: sindacati, forze dell'ordine, organi di giustizia, stampa e la politica fino ai più alti vertici nazionali. E a partire dal luglio 2012, quando sequestri e inchieste hanno finalmente acceso i riflettori sulla vicenda, dall'occultamento della realtà si è passati alla sua mistificazione. Il caso Ilva oggi viene troppo spesso rappresentato come una semplice vertenza occupazionale o una questione di politica industriale. I drammatici dati di malattia e di morte, che qualcuno contro ogni evidenza mette ancora in dubbio, vengono derubricati a fattore scatenante di un problema squisitamente economico, anziché essere considerati essi stessi il problema. L'Ilva è oggi il terreno su cui si misurano le vere priorità e la credibilità del nostro Paese. Una storia profondamente italiana, fatta di grandi opere e grandi omissioni, di scelte avventate e di malaffare, di cinismo e umanità, ignavia ed eroismo.
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La tradizione dell'innovazione. L'Expo nella storia, il Veneto nell'Expo
editore: Marsilio
pagine: 112
Sono passati più di 160 anni dalla prima esposizione universale tenutasi nel 1851 a Londra nello stupefacente Crystal Palace
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Politica economica. Teoria e pratica
editore: Il mulino
pagine: 627
La politica economica si sta profondamente trasformando. La crisi finanziaria e le difficoltà dell'Eurozona hanno messo in discussione le certezze del passato. Questo manuale innovativo illustra i fatti essenziali e fornisce tutti gli strumenti teorici e metodologici per comprendere i nodi fondamentali che la politica economica deve affrontare nell'attuale contesto economico globale.
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Global inclusion. Le aziende che cambiano: strategie per innovare e competere
di Andrea Notarnicola
editore: Franco Angeli
pagine: 224
In un'era di cambiamento continuo nel business, nelle tecnologie e nella società, le aziende forti considerano il conformismo
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Next. Una nuova economia è possibile
di Leonardo Becchetti
editore: Albeggi
pagine: 163
NeXt - Nuova economia per tutti è stata costituita per promuovere un modello economico più inclusivo, giusto e attento alle esigenze dell'uomo e dell'ambiente. Indignati per le ingiustizie economiche e sociali, per la competizione esasperata che schiaccia le persone nelle aziende e nel sistema produttivo, per il rapido degrado ambientale, per la perdita di capitale relazionale, motivazionale e di creatività, per l'infelicità diffusa, i soci di Next si sono uniti spinti dal desiderio e dalla volontà di cambiare la logica di puro profitto prevalente nell'attuale economia. In questo libro Next presenta la sua proposta originale di progettualità e di azione, chiave di speranza per tutti coloro che vogliono diventare protagonisti di un futuro sostenibile che ponga al centro il bene di tutti e di ciascuno. Curato da Franco Menaglia con i contributi di Valentino Bobbio, Giovanni Battista Costa e Walter Ganapini fondatori di Next, Nuova Economia per Tutti.
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Scoprire la macroeconomia. Vol. 2: Un passo in più.
Un passo in più
editore: Il mulino
pagine: 433
Scoprire la macroeconomia raccoglie i frutti di una lunga esperienza di ricerca e illustra la macroeconomia come scienza in co
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Lean Turnaround. Come i business leader creano valore e trasformano le aziende con i principi del lean management
di Art Byrne
editore: Guerini next
pagine: 233
"La svolta Lean è efficace in ogni contesto. Quindi cominciate e non abbiate paura. Uscite dai vostri uffici e date il via alla svolta. Dopo tutto se siete dei veri leader, non è logico volersi migliorare?" Art Byrne è tra i pochi business leader ad aver applicato il Lean Management, in più di 30 aziende e in 14 Paesi diversi, con risultati tangibili e di indubbio successo. La strategia Lean non è una delle tante mode manageriali, né un sistema volto alla soluzione parziale di un processo produttivo; è un sistema di pensiero, di gestione delle dinamiche aziendali nel loro complesso, applicabile a tutte le realtà imprenditoriali. Dal manufacturing alle aziende di servizi, il Lean, se compreso a fondo e applicato nella sua completezza, conduce a una svolta radicale in grado di disegnare aziende e uffici più snelli e competitivi. "Lean Turnaround" illustra, con precisione e chiarezza, le fasi in cui si articola l'applicazione della strategia Lean, a partire dalla consapevolezza che introdurre un processo di Lean transformation significa adottare un paradigma organizzativo che, per dare luogo a risultati di sorprendente efficacia, deve coinvolgere tutti i processi aziendali e tutto il personale, a cominciare dal CEO.
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Non c'è euro che tenga. Per non piegarsi alla moneta unica senza per forza uscirne
di Marco Bertorello
editore: Edizioni Alegre
pagine: 126
L'ipotesi di uscire dall'euro è presente nei programmi di molti partiti europei, di destra e di sinistra. L'adesione trasversale a questa prospettiva è la misura del discredito raggiunto dalle politiche dominanti. Eppure, la tesi dell'autore di questo libro, profondamente critico sui motivi sistemici che hanno portato alla moneta unica, è che l'uscita dall'euro, come prerequisito per risolvere la crisi, sia un'illusione. L'autore indaga il ruolo della moneta nelle moderne politiche economiche, svelandone un'altra natura, ben diversa dal semplice mezzo per far circolare le merci. Analizza le ragioni dei no-euro e smaschera la "narrazione tossica" di chi dipinge la moneta unica come la sola soluzione oggi praticabile. Tuttavia la crisi non è stata creata dall'euro, ma è frutto di contraddizioni più profonde, tanto che nessuna banca centrale al mondo è finora riuscita a invertire la mancata crescita capitalista. Non si salva la finanza per mezzo della finanza mantenendo inalterati i problemi sistemici e sottovalutando i fattori strutturali della crisi. Non c'è euro che tenga, la crisi non è di una sola moneta mentre l'unica svalutazione in corso, da molti decenni, è quella di redditi, diritti e salute. Il problema centrale quindi non è uscire o meno dall'euro ma superare il sistema iper-competitivo esistente, basato sulla centralità dell'economia a debito e sulla riduzione dei costi del lavoro.
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Le fonti dell'energia. Storia e prospettive. Con e-book
di Godart Maurizio
editore: Utet
pagine: 234
Quali sono le origini dell'attenzione, quasi ossessiva, che oggi prestiamo alle questioni energetiche? Perché tanti conflitti
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Scopire la macroeconomia. Vol. 1: Quello che non si può non sapere.
Quello che non si può non sapere
editore: Il mulino
pagine: 367
Il manuale spiega i concetti fondamentali della macroeconomia e insegna a comprendere il funzionamento dei mercati reali e fin
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