Economia
Caos Asia
Il fallimento occidentale nella polveriera del mondo
di Rashid Ahmed
editore: Feltrinelli
pagine: 525
L'assassinio della leader pakistana Benazir Bhutto è solo l'inizio della discesa nel caos
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Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio
editore: UTET Università
pagine: 304
In apertura del terzo millennio si sono affermate dinamiche economiche, politiche, strategiche e sociali in grado di ridefinir
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Economia della formazione professionale
editore: UTET Università
pagine: 340
Conoscenza e formazione sono sempre più al centro dell'attenzione politica ed economica e costituiscono uno degli assi portant
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Gestire le riunioni. Tutti i segreti per far funzionare una riunione senza perdere tempo (e denaro)
editore: Demetra
pagine: 192
Imparare a organizzare e condurre le riunioni per evitare di sprecare tempo e denaro in inutili chiacchiere
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Nella giungla degli gnomi. Politica, economia & finanza dall'era Fazio al « grande crac»
di Giancarlo Galli
editore: Garzanti
pagine: 377
Il recente terremoto finanziario ha messo a nudo la fragilità del sistema finanziario mondiale e ci fa tremare tutti
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Perché quel cretino è ricco e io no? Le regole per fare soldi senza essere dei geni
di Shemin Robert
editore: Rizzoli
pagine: 319
Come è possibile che quel cretino sia ricco e io no? Quante volte ci siamo posti questa domanda? La risposta di Robert Shemin
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La segmentazione di mercato
editore: McGraw-Hill Education
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Cattiva finanza. Come uscire dalla crisi: un nuovo paradigma per i mercati
di George Soros
editore: Fazi
pagine: 162
George Soros - uomo d'affari di fama mondiale, la cui esperienza in campo finanziario è senza pari - analizza origini e implicazioni future dell'attuale congiuntura, esaminando le modalità con cui istituzioni, aziende, cittadini affrontano le fasi di crescita e di crisi e le conseguenti ripercussioni sulle attività economiche globali. Ma per capire come si è arrivati al crack e per uscirne, è necessario ripensare il presupposto di base del modello dell'economia classica: l'idea che i mercati siano in grado di risolvere gli squilibri tra domanda e offerta fino ad arrivare a un punto di equilibrio. Secondo la nota teoria della "riflessività" di Soros, invece, in economia non vince l'ordine, ma il suo contrario, perché le scelte operate ad alto livello sui mercati internazionali sono pur sempre il frutto di interessi (e di errori) di singoli individui. L'economia viene influenzata (quindi subisce un riflesso) dalle condizioni sociali vigenti, che raramente sono di stabilità; molto più spesso sono di panico, paura, euforia. Condizioni che, se portate alle estreme conseguenze, possono sfociare in situazioni d'emergenza quali la bolla immobiliare e il crollo delle borse. Non è soltanto un saggio che unisce suggerimenti pratici ad approfondimenti filosofici; è soprattutto un contributo alla comprensione della grande crisi americana e dei suoi effetti su scala mondiale.
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Economia & management
editore: Rizzoli
pagine: 128
Si tratta del 5° numero del 2008 della rivista della Scuola di Direzione Aziendale Bocconi
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Professione dream manager. Come diventarlo subito e per sempre
di Matthew Kelly
editore: Rizzoli
pagine: 176
L' Admiral Servizi di Pulizia (ma potrebbe essere qualsiasi altra azienda) ha un problema: i dipendenti la abbandonano a frott
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La bella economia. Storie, idee e protagonisti che possono cambiare la «scienza triste»
di Francesco Maggio
editore: Fazi
pagine: 108
L'economia italiana non gode affatto di buona salute. Urge una radicale inversione di rotta e recuperare sobrietà. Ma l'economia sarà in grado di ritrovare una dimensione etica e, in senso allargato, la sua originaria bellezza? E cosa si intende quando si parla di bellezza applicata all'economia? E evidente che non ci si riferisce soltanto a settori produttivi quali moda, design, turismo, quanto piuttosto alla valorizzazione del lato umano della disciplina: operazione possibile solo se si esce, finalmente, dagli schemi chiusi dell'homo oeconomicus grezzo ed egoista in cui l'hanno relegata tanti manager, imprenditori, banchieri, giornalisti approssimativi. Quegli stessi meccanismi che hanno finito col rendere l'economia una "scienza triste", secondo la definizione del filosofo scozzese Thomas Carlyle. Solo così i suoi protagonisti ritroveranno il gusto di interrogarsi, senza dogmatismi e con specchiata onestà intellettuale, su nuovi orizzonti di senso dell'economia. Come auspica anche Confindustria, infatti, si dovrebbe ripensare alla "necessità di un cambio di mentalità e di nuove politiche culturali per le imprese, di nuove "parole chiave" da sviluppare". E proprio in questa direzione che Francesco Maggio, economista esperto di nonprofit e di finanza etica, concentra la sua riflessione, delineando quale nuovo e decisivo ruolo spetti oggi alle imprese italiane.
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