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Editoria

Atti del forum dei bibliofili affamati (Gubbio, 16-17 ottobre 2015)

editore: Pendragon

pagine: 84

Rispetto ai consueti atti, quelli del Forum dei bibliofili affamati possiedono un valore aggiunto: consentono di vedere i libri - i mirabili manufatti artigianali che sono stati i protagonisti del primo incontro di cui a Gubbio si è discusso - tanto dalla prospettiva di chi li forgia quanto da quella di coloro che, sedotti dalla loro bellezza, ne diventano appassionati collezionisti.
10,00

Fare libri. Panorama completo delle opere di PDB

editore: Morcelliana

pagine: 272

Bisogna anzitutto inquadrare il personaggio, e non è facile
18,00

«Un mestiere semplice». Ricordi di un librario antiquario. Per i novant'anni di Gianni Antonini

di Carlo A. Chiesa

editore: Officina libraria

pagine: 93

Libraio antiquario tra i più importanti del Novecento, Carlo Alberto Chiesa (1926-1998) è stato per molti anni un punto di riferimento non solo per bibliofili e collezionisti, ma anche per gli storici del libro e i filologi più illustri. Fu infatti Giuseppe Billanovich, che teneva la cattedra di filologia medievale e umanistica all'Università Cattolica di Milano, a invitare Chiesa - all'inizio degli anni Novanta - a parlare della sua vita di libraio: incontri intellettuali, acquisizioni di edizioni rare, aneddoti memorabili emergono vividi in questo racconto, che qui si pubblica per la prima volta.
10,00
24,00

Correggimi se sbaglio. I retroscena tra autore ed editor

editore: Edizioni Santa Caterina

pagine: 212

Dodici storie di editing che accompagnano il lettore dietro il sipario di carta dei libri
18,00

Estrosità rigorose di un consulente editoriale

di Giorgio Manganelli

editore: Adelphi

pagine: 332

Nel 1967 Manganelli dirige la serie italiana di una collana Einaudi. A preoccuparlo è la veste grafica, che con il suo opaco grigio rende i volumetti simili ad "antichi, nobili epitaffi": "E si veda il bell'egualitarismo del procedimento, che pareggia miopi, presbiti, ipermetropi, daltonici ed astigmatici in una comune, edificante inettitudine a leggervi alcunché" commenta. Basterà questo passaggio di una comunicazione "di servizio" per far capire che tipo di consulente editoriale sia stato Manganelli: eccentrico e brillante, sempre pronto a sfoderare uno humour di volta in volta giocoso, paradossale, corrosivo. Ma non ci si inganni: Manganelli è stato un editor (e traduttore) tutt'altro che sedizioso: disciplinatissimo, piuttosto, duttile e minuzioso. Un editor capace di progettare collane e costruire libri, suggerire titoli, periziare traduzioni con estroso rigore: "... qualche volta la traduttrice tende a dar più colore di quanto non competa a questa gelida carne..." scrive di una Ivy Compton-Burnett che gli era stata sottoposta. Ma capace soprattutto di stendere pareri di lettura e risvolti dove astratto furore dello stile, schietta idiosincrasia e verve beffarda celano una micidiale precisione di giudizio: "La sua pagina sa di virtuosa varichina, i suoi periodi vanno in giro con le calze ciondoloni..." (qui la vittima è Doris Lessing). Una precisione, tuttavia, che nel rifiuto sempre si premura di spogliarsi di ogni drasticità: "Il mio parere è negativo, ma senza ira".
15,00

Manuale del redattore 2.0. Come organizzare il lavoro editoriale nell'epoca di internet

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 160

Il redattore, soprattutto se inserito in una piccola casa editrice, è spesso una figura ibrida che assolve svariati compiti; in ogni caso, si relaziona con le diverse figure professionali della filiera editoriale, per cui oltre a buone capacità di mediazione deve possedere competenze trasversali che gli consentano di lavorare non solo con autori e traduttori, ma anche con il grafico, lo stampatore e altri fornitori esterni. Un redattore "moderno" deve avere insomma una visione la più ampia e completa possibile di tutto ciò che riguarda l'universo libro. Il volume tratta così argomenti diversi, spaziando dai software open sourc alle risorse online, dai programmi di impaginazione al controllo dei PDF di stampa, dalle nuove frontiere dell'editoria digitale alla traduzione, fino ad accenni alla questione della promozione del libro.
23,50

Come pubblicare un giallo senza ammazzare l'editore

di Selmi Alessandra

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 101

Avete scritto un bellissimo giallo, poi lo avete spedito a tutte le case editrici dal Canton Ticino a Malta
9,90

Il mio Leo Longanesi

editore: Longanesi

pagine: 252

Leo Longanesi è stato un innovatore polemico e anticonformista, uno scrittore di grande rilievo che ha incarnato la migliore tradizione del giornalismo italiano e trasmesso il suo spirito alla casa editrice che ha fondato. Un vero enfant terrible, un moralista acre, un fustigatore impietoso, i cui scritti, a distanza di anni, conservano ancora la stessa capacità di fissare vizi e virtù del nostro Paese: le poche eccellenze, i tantissimi limiti. In occasione dei suoi settant'anni di vita e di pubblicazioni, la casa editrice Longanesi festeggia il suo fondatore con un'antologia che ne raccoglie aforismi, epigrammi, brani, dei più sferzanti e corrosivi. Questa raccolta, compilata e prefata da Pietrangelo Buttafuoco, che di Leo Longanesi è un fervente ammiratore, ci restituisce in pieno la grandissima personalità di colui che amava definirsi "un carciofino sott'odio" e la forza icastica delle sue battute, che colpiscono e divertono ancora oggi come ieri.
18,60

Biblioteca vivente. Narrazioni fuori e dentro il carcere

editore: Altreconomia

pagine: 144

"È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio", diceva Albert Einstein. Biblioteca Vivente è un'esperienza universale che utilizza la narrazione e il dialogo come strumenti per abbattere i pregiudizi. I suoi "scaffali" non contengono libri di carta, ma "libri umani", persone in carne e ossa che offrono ai "lettori" le proprie storie di vita. Questo libro racconta attraverso narrazioni, approfondimenti e immagini - uno strumento educativo, interculturale e di coesione sociale, leggero e potente, rigoroso e duttile. ABCittà - per la prima volta in Italia - mette in relazione Biblioteca Vivente e carcere e permette a uomini e donne - che siano dentro o fuori, "libri umani" o "lettori" - di attraversare muri e sbarre: nell'incontro personale infatti cadono gran parte delle "barriere", spesso innalzate da luoghi comuni e stereotipi. Biblioteca Vivente in questi anni ha fatto incontrare tanti "lettori" con il disagio psichico, la cultura rom, le periferie urbane. Con un testo di Gianni Biondino, cinque racconti di Stefania Arru, Matteo Ferrarlo, Martina Fragale, Massimiliano Maestrello, Paola Meardi e i contributi di Ulderico Maggi e Cristian Zanelli.
14,00

Manuale RDA. Lo standard di metadatazione per l'era digitale

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 477

Questo manuale espone lo standard Resource Description and Access (RDA) nella sua struttura complessiva e approfondisce nel de
32,00

La scala d'oro. Libri per ragazzi durante il fascismo

di Elisa Rebellato

editore: Unicopli

pagine: 230

"La Scala d'oro" è una delle più importanti collane per ragazzi italiane del Novecento. Pubblicata in 93 volumi nella prima edizione degli anni Trenta, grazie a ristampe e nuove edizioni raggiunse i cinquant'anni di vita. Alla sua realizzazione collaborarono una trentina di scrittori, alcuni del calibro di Marino Moretti e Diego Valeri, e una ventina di illustratori, i migliori disponibili in quegli anni. Gli archivi di Fernando Palazzi, direttore de "La Scala d'oro" assieme a Vincenzo Errante, e quelli di alcuni collaboratori hanno permesso di indagare le motivazioni che portarono alla nascita della collana e individuare le linee portanti del suo sviluppo. Il progetto, che mirava a proporre i testi classici adattati ai giovani lettori assieme a testi di divulgazione, fu saldamente nelle mani dei direttori, che seppero mantenere fede alle scelte iniziali, nonostante la difficoltà di armonizzare il lavoro di tanti collaboratori.
22,00

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