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Editoria

Dalla penna d'oca alla macchina da scrivere. Guglielmo Coronini e la bella scrittura

editore: LEG Edizioni

pagine: 191

"Dopo che negli ultimi anni gli eventi espositivi proposti dalla Fondazione Coronini hanno lasciato spazio a collezioni import
20,00

I fondamenti della biblioteconomia

di Carlo Bianchini

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 317

Conosciuto soprattutto per la formulazione delle cinque leggi della biblioteconomia e per la creazione di un innovativo sistem
30,00

Manuale di redazione medico-scientifica. Abstract, presentazioni e poster

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 180

Un manuale chiaro e completo nel quale vengono affrontati tutti gli aspetti del lavoro redazionale di un testo medico-scientif
23,50

L'odore della carta. Una celebrazione, una storia, un'elegia

di Ian Sansom

editore: Tea

pagine: 285

Immaginiamo per un momento che la carta stia per scomparire. Che cosa andrebbe perduto? La risposta è semplice: tutto. La carta è tutt'intorno a noi. E non pensiamo soltanto ai libri, alle lettere, ai quotidiani; pensiamo ai certificati, alle carte da gioco, ai tovagliolini, ai biglietti da visita, agli imballi dei telefoni cellulari e alle bustine del tè. Siamo gente di carta. Tuttavia, si dice, l'epoca della carta è al tramonto: si vendono più ebook che libri cartacei, i biglietti elettronici hanno rimpiazzato quelli tradizionali, gli archivi vengono digitalizzati. Il mondo in cui viviamo è stato costruito con la carta, nondimeno ovunque guardiamo la carta sta scomparendo e stiamo entrando in un nuovo mondo, senza carta. In questo libro, Ian Sansom esplora tutti i paradossi di questo eccezionale materiale inventato dall'uomo e la sua presenza, silenziosa e ininterrotta, dietro ogni aspetto della nostra vita. Un'opera divertente e stracolma di curiosità e informazioni, una riflessione di straordinaria attualità.
11,00

La voce dei libri. Storie di libraie coraggiose

editore: Marcos y marcos

pagine: 414

Tocca, leggi, guarda, memorizza, racconta. Le libraie amano i cataloghi e a volte li imparano a memoria. Accarezzano i libri prima di disporli esattamente al loro posto, protetti dalle note di Miles Davis e Thelonious Monk. Pensano che il mare apra la mente e ci guidano attraverso i deserti. Offrono vino rosso e vellutate calde ai lettori d'inverno. Sanno che tutti i bambini hanno fame di storie, e conoscono mille modi per nutrirli. Aprono librerie in cittadine remote del Sud Italia, in vallate alpine isolate, in quartieri decentrati delle grandi città e hanno le idee per farle funzionare. Usano facebook e twitter per scambiarsi consigli, non temono la concorrenza elettronica. Sono bravissime a cambiare insieme alla realtà, con la ferma convinzione che il libro sia l'oggetto tecnologicamente più avanzato che l'uomo abbia saputo inventare. Dicono che il futuro è una parola del passato. Si sentono come i bambini di Trieste che aprono i cappottini alla bora sfidandosi a resistere con i piedi ben saldi, spalancando le braccia al presente. Fanno giocare insieme scienza e letteratura; la libreria le fa sentire legate al mondo. Le loro sono storie di lucida euforia: mettono voglia di scegliere e di fare.
12,00

La dolce luce del crepuscolo. Parigi-New York. L'età d'oro dell'editoria

di Seaver Richard

editore: Feltrinelli

pagine: 528

L'età d'oro dell'editoria, e non solo di quella americana, ricostruita da uno dei suoi più grandi protagonisti
29,00

Come costruire la biblioteca di Babele a dispetto degli errori di Borges

di Renato Giovannoli

editore: Medusa Edizioni

pagine: 118

Anche se, come scrive Stefano Bartezzaghi nella prefazione, "dire quel che non si può è la massima aspirazione di uno scrittore, costruire l'impensabile è un nobile compito architettonico", determinare la forma della mitica Biblioteca di Babele allo scopo di valutare la possibilità della sua realizzazione materiale è un'impresa che pone difficoltà apparentemente insormontabili. Jorge Luis Borges ha infatti commesso nella prima edizione del racconto che la descrive un grave errore di progettazione, e l'emendamento da lui apportato al passo incriminato in una successiva versione del racconto è quantomeno parziale, cosicché i critici letterari, i matematici e gli architetti che si sono confrontati con il rompicapo non sono riusciti a escogitare una soluzione soddisfacente. Questo saggio, che riassume tutto il dibattito, ha la pretesa di offrire la soluzione definitiva del problema, senza per altro rinunciare ad approfondire i significati simbolici e le implicazioni filosofiche dell'ormai proverbiale edificio.
14,00

Come scrivere tesi, saggi e articoli. Documentarsi, preparare e organizzare un testo con gli strumenti del web

di Hellmut Riediger

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 221

Oggi molti corsi di studio richiedono la redazione di un elaborato scritto, mentre chi opera nei diversi ambiti scientifici, della comunicazione o della conoscenza spesso deve scrivere paper per riviste e contributi a volumi miscellanei o destinati alla rete. In tutti questi casi i problemi principali riguardano come individuare e circoscrivere l'argomento, come strutturare il lavoro, come redigere la bibliografia, come fare le citazioni, che stile usare, come utilizzare le infinite risorse che internet fornisce. Questa seconda edizione, interamente riveduta e ampliata, con particolare attenzione alle risorse offerte dal web 2.0 e ricca di indicazioni su come realizzare testi elettronici, si propone come strumento in grado di aiutare studenti, studiosi, docenti, redattori, giornalisti e autori a orientarsi nella rete e a strutturare le proprie ricerche con profitto.
23,50

La magia dei libri

di Mariano Tomatis

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 101

Prevedono il futuro, leggono nel pensiero, mutano d'aspetto al soffio, eseguono al volo calcoli complicatissimi, invadono la terza dimensione: autentici David Copperfield di cellulosa, ci sono libri che offrono a chi li sfoglia esperienze magiche. Si tratta di hacked books: come avviene con i computer, manomettere fisicamente un libro amplia le sue potenzialità e gli consente di svolgere compiti insoliti e sorprendenti; un negromante direbbe che "attiva i suoi poteri magici". Ma se i pirati informatici sono nati da pochi decenni, i book hackers hanno ormai una storia plurisecolare, che risale alla nascita della stampa. Mariano Tomatis ricostruisce l'avvincente storia di questi libri in un percorso che, partendo dall'"Experimentarius" di Bernardo Silvestro (XV sec), conduce - attraverso il primo pop-up della storia di Albrecht Dürer e i libri telepatici di Andrea Ghisi - fino alle creazioni di Bruno Munari, per scoprire come quei semplici oggetti che ognuno tiene sui propri comodini o in libreria siano da sempre strumenti per stupire e far sognare.
9,90

I 50 libri che hanno cambiato il mondo

di Taylor Andrew

editore: Garzanti Libri

pagine: 282

Quali sono i libri che hanno costruito la realtà in cui viviamo? Andrew Taylor raccoglie la difficile sfida di elencare le cin
14,90

La biblioteca a scuola

di Fulvio Panzeri

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 127

È ancora possibile pensare alla lettura come "animazione" e a una biblioteca di classe che coinvolga attivamente i ragazzi? È possibile elaborare progetti che puntino sul libro come strumento in grado di favorire il piacere della lettura e quello della conoscenza di un mondo aperto al bene comune? E, ancora, come si può rinnovare il rapporto tra la scuola e le biblioteche pubbliche? Questa lettera aperta a una giovane insegnante vuole riportare l'attenzione sul libro come strumento trasversale del progetto educativo e come luogo di crescita e di scoperta, contribuendo a fargli acquisire una nuova centralità, anche attraverso proposte di percorsi utili alla formazione di un "piccolo lettore" consapevole delle proprie scelte.
12,00

Colporteurs. I venditori di stampe e libri e il loro pubblico

di Alberto Milano

editore: Medusa Edizioni

pagine: 180

Questo libro racconta la storia di una figura che ebbe tra il XVI e il XX secolo un ruolo rilevante nella creazione e diffusione dell'immaginario collettivo europeo: il Colporteur. Erano venditori di libretti di poco costo sia di soggetto sacro che profano, oppure di lunari, calendari e almanacchi, di ventole o di stampe religiose; in mezzo a loro c'erano anche venditori che mostravano le vedute cittadine all'interno delle scatole ottiche o tramite una lanterna magica. Tutti erano accomunati dalle incertezze di una vita spesa sulle strade, che poteva essere segnata da tragici incontri e dai lunghi spostamenti a piedi per raggiungere il pubblico nelle località più isolate. Il libro traccia per la prima volta in modo esaustivo il ritratto di questo singolare "commerciante" del sapere, componendo anche una esaustiva galleria di stampe che provano come la sua figura fosse presente nell'immaginario degli artisti e della gente comune. Il mestiere del venditore fu molto spesso esercitato con dignità e professionalità tanto da permettere un'ascesa sociale con l'acquisto di un negozio e l'apertura di una propria casa editrice. Non deve quindi essere confuso con i gruppi ambulanti di poveri e ciarlatani che popolavano numerosi le stesse strade e frequentavano gli stessi mercati.
25,00

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