Filosofia
L'estetico e l'estetica. Un dialogo nello spazio della fenomenologia
editore: Mimesis
pagine: 133
Erwin Straus e Henri Maldiney dialogano nello spazio della fenomenologia. Fenomenologia è per loro uno spazio allargato per l'esercizio del pensiero, che abbraccia l'esplorazione del mondo della vita dell'ultimo Husserl, l'analitica esistenziale di Heidegge, la psichiatria di Binswanger e Minkowski, le indagini merleau-pontyane sulla corporeità. In entrambi l'indagine dell'essere umano nelle sue strutture esistenziali e nella concretezza delle sue prassi mondane conduce a una generale ontologia fondata su basi estetiche.
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Il problema della percezione nella filosofia di Nietzsche
di Tiziana Andina
editore: Alboversorio
pagine: 410
Che cosa rimane della filosofia di Nietzsche dopo la fine del Postmoderno? Si tratta di una domanda che nasce spontaneamente, visto che la filosofia di Nietzsche non appartiene alla post-modernità, ma costituisce una sintesi elaborata di alcune teorie filosofico-scientifiche del secondo Ottocento. Ne esce la ricostruzione di un sistema complesso in cui metafisica, ontologia ed epistemologia formano gli assi portanti di una visione del mondo filtrata attraverso l'apporto costante delle scienze. Un Nietzsche che la tradizione analitica ha potuto riscoprire come filosofo attraverso le sue ipotesi sulla sostanza, sul tempo, sulla spazialità e la sua costruzione di un'idea del mondo esterno intimamente legata alla fisica helmholtziana e al neo-kantismo.
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Un colpo di Bibbia nella filosofia
di Henri Meschonnic
editore: Medusa Edizioni
pagine: 284
La vasta produzione di Henri Meschonnic trova in questo volume una sintesi in cui risaltano tutti i principali argomenti di riflessione dell'autore: in primo luogo, una originale teoria del ritmo, nella quale convergono una poetica e un'etica del discorso in radicale contrasto con le teorie che hanno dominato il secolo scorso, dall'ermeneutica di Heidegger allo strutturalismo. Non si tratta dunque di un lavoro specialistico di esegesi biblica, ma di una discussione critica sui temi fondamentali della nostra tradizione culturale, e una proposta per riattivare una lettura non pregiudicata (ossia non teologica, e tantomeno confessionale) della Bibbia.
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Il pirronismo della storia
di Voltaire
editore: Medusa Edizioni
pagine: 203
A cavallo tra la storiografia, la filosofia della storia e quella che oggi chiameremmo antropologia (o etnologia), gli scritti di Voltaire che qui si presentano mostrano il formarsi di una coscienza storica che cerca nello studio di altre civiltà e di altre epoche i principi di un diverso modo di guardare al proprio mondo e a quello degli altri. Ma Voltaire, che fu "storiografo di corte" nella Versailles di Luigi XV, ha anche il merito di aver inaugurato, insieme a Montesquieu, un modo nuovo di studiare la storia: la coscienza storica che ha distinto il pensiero occidentale a partire dal XIX secolo gli è debitrice di averne fatto una disciplina rigorosa, fondata sull'analisi obiettiva delle fonti e dei documenti.
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In nome del segno. Introduzione alla semiotica della cultura
di Silvana Miceli
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 620
Rivisitare le basi teoriche della semiotica della cultura ripercorrendo la vicenda di concetti e nozioni, interrogandosi sulle ragioni storico-sociali che hanno consentito l'emergere di certi problemi e di certi indirizzi di ricerca, è un'avventura intellettuale intricata e intrigante. Concepito in un'ottica interdisciplinare che non rinuncia a inseguire gli interconnessi itinerari che hanno indotto l'antropologia a confrontarsi con questioni originariamente poste in linguistica in logica e perfino in fisica, biologia e cibernetica, questo volume è uno strumento complesso ed essenziale per capire "non solo le vie che una semiotica della cultura può aprire alla ricerca, ma anche i bivi, i crocicchi, le strade che vi confluiscono".
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Cristianesimo e nichilismo. Dostoevskij-Heidegger
di Vitiello Vincenzo
editore: Morcelliana
pagine: 100
Ordinario di Filosofia teoretica all'Università di Salerno, Vincenzo Vitiello presenta in questo libro un confronto tra lo scr
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Dopo l'anima. Locke e la discussione sull'identità personale alle origini del pensiero moderno
di Antonio Allegra
editore: Studium
pagine: 232
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Le confessioni
Testo latino a fronte
di Agostino (sant`)
editore: Einaudi
Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, "Le co
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Conversazioni e ricordi
di Wittgenstein Ludwig
editore: Neri Pozza
pagine: 235
Il libro raccoglie testimonianze di prima mano sull'uomo Wittgenstein: le conversazioni con Drury, i ricordi della sorella Her
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Edith Stein e il nazismo
editore: Città Nuova
pagine: 120
"Noi tutti, che guardiamo all'attuale situazione tedesca come figli fedeli della Chiesa, temiamo il peggio per l'immagine mondiale della Chiesa stessa, se il silenzio si prolunga ulteriormente": sono le parole che Edith Stein rivolge a papa Pio XI nell'aprile del 1933, tre mesi dopo l'avvento al potere di Hitler in Germania per metterlo in guardia dai pericoli della politica antisemita del nuovo regime. La lettera, resa nota nel 2003 e qui pubblicata, è l'occasione per approfondire in prospettiva storica e filosofica la riflessione sui rapporti tra la filosofa tedesca e il nazismo.
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Hegel e i confini dell'Occidente
La fenomenologia nelle interpretazioni di Heidegger, Marcuse, Löwith, Kojeve, Schmitt
di Vegetti Matteo
editore: Bibliopolis
pagine: 352
Esaurito


