Narrativa
La donna dal taccuino rosso
di Antoine Laurain
editore: Einaudi
pagine: 164
Una molletta per capelli, una boccetta di profumo Habanita, qualche vecchia fotografia, una bottiglia di Evian da mezzo litro, un fermaglio con un fiore di stoffa azzurro, una penna a sfera Montblanc nera, un paio di dadi rossi, tre sassolini sicuramente raccolti in luoghi significativi, un romanzo di Patrick Modiano con dedica, un portachiavi dorato con incisi alcuni geroglifici, un accendino, una ricetta delle animelle di vitello strappata da una rivista femminile, un burrocacao, una bustina di Efferalgan, un taccuino rosso con annotata una lunga lista di "Ho paura..." e una di "Mi piace..." Ecco cosa può esserci nella borsa di una donna, ed ecco cosa c'è in quella color malva che, un mattino, il libraio Laurent trova abbandonata su un marciapiede nelle strade di Parigi. La proprietaria, aggredita e rapinata da un ladro la notte precedente, si è rifugiata in un albergo poco distante. Prende una camera e si addormenta, convinta di non aver bisogno di cure. Il giorno successivo, però, il concierge la trova in coma e chiama subito i soccorsi. Contemporaneamente, Laurent comincia a sfogliare il taccuino della donna misteriosa. Rimane affascinato dai suoi pensieri, si perde fra annotazioni, sogni e ricordi. Gli sembra una pazzia, ma decide di cercarla. Da dove cominciare, però? L'unico indizio a sua disposizione è la dedica di Modiano, un vago "A Laure, in ricordo del nostro incontro sotto la pioggia" scarabocchiato sul frontespizio.
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Stamattina ho potato le rose. Storia di un'amicizia
di Antoine de Saint-Exupéry
editore: Henry Beyle
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La terapia
di Sebastian Fitzek
editore: Elliot
pagine: 256
Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive
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Quattro passi a Shangri-La
di Nico Bosa
editore: Alpine studio
pagine: 285
Shangri-La, l'Eden montano descritto in "Orizzonte perduto", ha trovato finalmente collocazione nelle carte geografiche reali, in una regione tibetana dello Yunnan posta tra il Mekong e lo Yangtzè. Un viaggio da Kunming a Lhasa offre all'autore l'opportunità di curiosare in questo Eden artefatto, sospeso tra montagne sacre e gole vertiginose, dove i coloratissimi costumi delle minoranze etniche parlano di tradizioni ancestrali destinate a scontrarsi con i ritmi incalzanti della nuova Cina. Questo libro ci trasporta lungo l'antica Via del tè e dei cavalli, dal "Paese a sud delle nuvole" fino al cuore dell'altopiano tibetano, accompagnati dallo scorrere impetuoso dei fiumi del Kham e del Kongpo e dalle vicende poco note e spesso sorprendenti dei veri scopritori di Shangri-La: i missionari e i plant hunters del primo novecento.
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Afrodite del Mar Nero e altre nuove poesie. Testo inglese a fronte
di Harrison Tony
editore: Interlinea
pagine: 90
Working class poet
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Gli uomini in generale mi piacciono molto
di Ovalde` Ve`ronique
editore: Minimum fax
pagine: 128
Lili vive con il suo compagno in una piccola casa vicino allo zoo, dove gode di un'apparente tranquillità domestica
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A oriente del giardino dell'Eden
di Israel J. Singer
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 477
Mattes Ritter è un venditore ambulante che percorre le campagne della Polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per il Shabbath. La moglie, Sara, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, Nachman, Mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino. Quando però Nachman viene sedotto da Hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di Mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente a avventurosa figlia Sheindel, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l'altra figlia, Reisel, incontra un destino ancora peggiore. A Mattes, chiamato a combattere nella prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune. Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo dal Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l'aiuto di Daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.
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In altre parole
di Lahiri Jhumpa
editore: Guanda
pagine: 156
Questa è la storia di un colpo di fulmine, di un lungo corteggiamento, di una passione profonda: quella di una scrittrice per
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In America. Viaggi senza John
di Mak Geert
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 624
È il 1960 e John Steinbeck, accompagnato dal fido barboncino Charley, parte alla riscoperta della sua amata America a bordo di
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Il tocco, il rimedio, la parola. La comunicazione tra medico e paziente come strumento terapeutico
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 306
Nel V secolo a.C. Ippocrate aveva già formulato una "ricetta" estremamente efficace e universale: solo "il tocco, il rimedio, la parola" possono davvero guarire. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano spesso ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico e tecnologico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi dal punto di vista diagnostico, terapeutico e farmacologico, rendendo tuttavia il rapporto tra medico e paziente sempre più distaccato e frettoloso. L'iperspecializzazione e al tempo stesso la scarsa formazione agli aspetti relazionali della professione, i ritmi di lavoro sempre più stressanti e le lungaggini burocratiche non fanno che peggiorare la situazione. Le autrici affrontano numerosi meccanismi psicologici che entrano in gioco nella relazione tra medico e assistito - come ottenere la 'compliance' del paziente, come sfruttare il celebre effetto placebo e insieme scongiurare l'effetto nocebo o il fenomeno dell'overdiagnosis, sintomo di una società sempre più ipocondriaca. L'approccio è di tipo strategico, con un'ampia casistica di accorgimenti linguistici e suggestivi utili per non incorrere nelle trappole che incidono negativamente sull'esito del trattamento. Prefazione di Giorgio Nardone.
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Vicarìa. Un'educazione napoletana
di Vladimiro Bottone
editore: Rizzoli
pagine: 487
Napoli, 1841. Il giovane commissario Fiorilli ha appena preso servizio a Vicarìa, uno dei quartieri centrali più malfamati della città. Non ha ancora fatto l'abitudine al male che ne percorre le strade, quando si trova a dover indagare sulla scomparsa di un bambino, un orfano rinchiuso nel cosiddetto Albergo dei poveri. Il piccolo Antimo aveva cercato di scappare da quell'edificio opprimente - che i napoletani chiamano anche Reclusorio o Serraglio - autentica città nella città che ospita vecchi, donne perdute e soprattutto una spaventosa massa di bambini esposti a ogni genere di pericoli. È così che la tragica storia di Antimo si trasforma per Fiorilli in un'ossessione, una ricerca della verità che gli fa incontrare Emma, insegnante di musica al Reclusorio, bella e idealista, ma che lo getta in pasto a medici avidi di carne giovane, funzionari corrotti, camorristi e sbirri cresciuti nello stesso fango. Per questa umanità varia e disperata tutto ruota intorno al tribunale della Vicarìa, la prigione della città e anche il luogo dove si svolge l'evento che i napoletani aspettano ogni settimana come unica speranza di salvezza: l'estrazione del Regio Lotto. E qui Fiorilli scoprirà che la giustizia degli uomini, troppo spesso, è cieca. Proprio come la fortuna.
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Tu e nessun'altra
di Claudia Zanella
editore: Rizzoli
pagine: 320
La bambina è arrivata così, minuscola e piangente, in un pomeriggio di autunno. Irene l'ha vista nascere ed è stata lei, quasi per sbaglio, a darle il nome Mia. Perché con sua cugina Viola ha condiviso proprio tutto, si sono guardate crescere e diventare donne. Erano insieme la notte in cui Irene, vestita da gatto, a una festa ha incontrato l'uomo con cui avrebbe trascorso dieci anni. E Viola l'ha portata con sé tra hotel a picco sul mare e serate di gala, quando il successo come attrice l'ha travolta. Ma a Irene crolla ogni certezza, nell'istante in cui entra nell'appartamento allagato della cugina, cammina col cuore stretto verso il bagno e la trova: è annegata in una vasca colma di fiori e ha lasciato sua figlia da sola. Dolore, rabbia, uniti a una sensazione di inviolabile responsabilità. Ora che Mia ha due anni e suo padre non l'ha riconosciuta, toccherà a Irene prendersene cura. Ne sarà capace? Sarà disposta ad abbandonare la sua libreria di Firenze e troncare con Luca, che non vuole figli? Come si fa a diventare madre senza averlo chiesto? "Tu e nessun'altra" è un romanzo che cattura e commuove, interrogandoci sulle scelte che ogni donna deve compiere per restare se stessa. Perché non si è mai davvero pronti a essere genitori e soltanto la maternità può farci esplodere la vita all'improvviso, come un uragano potente e dolcissimo .
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