Narrativa
La sposa siberiana. Le vendicatrici: Ksenia
editore: Einaudi
pagine: 317
Ksenia è venuta da molto lontano per inseguire il sogno del principe azzurro ed è sprofondata nell'incubo della "tratta delle spose". Ha solo un modo per liberarsi da quell'inganno e tornare a vivere: sfidare i suoi persecutori. Un'impresa impossibile, se sei sola, ma non se ad aiutarti intervengono Luz la colombiana, Eva la profumiera e la misteriosa, feroce Sara. L'amicizia le rende più forti. L'amore le rende spietate. Già pubblicato nella collana "Einaudi. Stile libero big" con il titolo "Ksenia. Le vendicatrici".
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Una vita in gioco. Le vendicatrici: Eva
editore: Einaudi
pagine: 183
Non c'è una romana più romana di Eva D'Angelo. Schietta, solare, gestisce da sempre la profumeria Vanità. Il marito Renzo l'ha lasciata in un mare di debiti. Eppure, quando torna da lei, Eva non sa sottrarsi alla dolcezza di quell'amore ritrovato. Ma Renzo, come al solito, si è ficcato nei guai. Eva è disposta a salvarlo per l'ennesima volta, anche se questo significa sfidare le regole di un mondo crudele e sconosciuto, che la spaventa. Ksenia, Luz e Sara sono però al suo fianco, pronte a proteggerla. Perché quando le cose prendono una piega davvero minacciosa, la vendetta è l'unico modo per liberarsi dal passato. Eva è il secondo romanzo del ciclo Le Vendicatrici.
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Sara. Il prezzo della verità. Le vendicatrici
editore: Einaudi
pagine: 183
Ha smesso di vivere a undici anni. Ha una tomba vuota su cui piangere e una missione: scoprire chi è stato a toglierle tutto. E vendicarsi. Sara non si ferma davanti a nulla e a nessuno per dare la caccia a chi ha distrutto la sua esistenza. Non esita ad allontanarsi dalla legalità e a trasgredire le regole. Ma presto si renderà conto che non esistono vendette pulite, vendette che non lasciano in bocca il sapore del rimorso.
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Walter Bonatti. L'uomo, il mito
di Roberto Serafin
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 173
Un ragazzo di Bergamo che in pochissimi anni diventa il più bravo alpinista del mondo. Comincia così la storia, ormai vicina all'epopea, di Walter Bonatti. In questo libro le tappe salienti di una vita, anzi, delle tante vite dell'eroe che se ne è andato a 81 anni il 13 settembre 2011 suscitando ondate di commozione tra gli appassionati di montagna. Con il corredo di immagini inedite e le presentazioni di Alessandro Gogna e Simone Moro, emergono alcuni aspetti della sua personalità complessa. Perché Bonatti è stato anche un caso mediatico, un polemista, un ecologista, un intellettuale autodidatta, un uomo socievole ma spesso inafferrabile. Nel libro, scritto da un giornalista che gli è stato amico e si è legato alla sua corda, l'attenzione ovviamente si focalizza sulle ascensioni che tanto hanno coinvolto l'opinione pubblica e sui viaggi in capo al mondo che ancora continuano a farci sognare. In più, l'appassionato può consultare la cronologia dei suoi giorni grandi e un minuzioso elenco di tutte le sue scalate: quasi un catalogo del suo alpinismo irripetibile.
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Mi amerò lo stesso
di Paola Turci
editore: Mondadori
pagine: 135
"Il tachimetro segna centoventi chilometri all'ora. Sterzo verso destra, ma il volante è di burro: in un attimo sono nella corsia di emergenza. Ho forse meno di un secondo per rendermi conto che da questo lato non c'è alcuna protezione. Abbastanza per pensare: 'Rischio di finire nel fosso e, se ci finisco dentro, non arriverò mai a Salerno'. Controsterzo a sinistra. Se vado a sbattere da questa parte, infatti, è meglio, perché ammaccherò la macchina contro il guardrail, ma almeno potrò continuare il viaggio. No ABS, no airbag, no cintura di sicurezza. La macchina sta rallentando: sono sicura di fermarmi non appena tocco la barriera. Chiudo gli occhi. Una randellata all'altezza del sopracciglio destro, lo schianto del cofano che si accartoccia, il fracasso del parabrezza che si frantuma. Tengo le mani fisse sul volante: sono magra, mi sento fisicamente in grado di sopportare le botte e assecondare ogni movimento dell'auto. Prendo un sacco di colpi in ogni parte del corpo, ma sono invincibile. Lo stridio continuo del metallo che ha agganciato la fiancata mi assorda. Non so quanto tempo duri. Il rumore del botto scema. L'auto adesso è ferma. Dio, sento caldo. Sento freddo. Sento zampilli di sangue scorrere sul mio viso, continui e regolari. Mi sembra di essere una doccia da cui esce acqua. La bocca è piena di detriti: 'Cazzo, i denti'. Passo la lingua sulle due arcate, ma per fortuna li ritrovo tutti al loro posto. Ho la bocca piena di vetri. No non sta succedendo a me. Io sto solo assistendo a una tragedia."
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22/11/'63
di Stephen King
editore: Sperling & kupfer
pagine: 767
Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.
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Mr. Mercedes
di King Stephen
editore: Sperling & kupfer
pagine: 470
All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centi
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La signora in giallo. Primo piano di un delitto
editore: Sperling & kupfer
pagine: 301
Hollywood sbarca a Cabot Cove. Uno dei libri di Jessica Fletcher sta infatti per diventare un costoso film per il grande schermo. E la scelta di trasformare la tranquilla cittadina del Maine in un gigantesco set cinematografico è quasi obbligata, considerato che il romanzo si ispira a un delitto realmente avvenuto proprio a Cabot Cove. Sono passati ormai dodici anni da quell'omicidio, ma tutti si ricordano ancora il giorno in cui il giudice locale, Ruth Harris, venne uccisa con un colpo di pistola nella schiena mentre portava a spasso il cane. A suo tempo, dopo una prima pista subito abbandonata dagli investigatori, le indagini si erano concentrate sul marito della vittima e sulla sua amante, accusata di aver voluto eliminare la rivale e successivamente condannata all'ergastolo. A pochi giorni dall'inizio delle riprese il set diventa però la perfetta scena di un delitto. Finzione e realtà si sovrappongono drammaticamente e l'attrice protagonista, Vera Stockdale - una grande diva del passato pronta a fare il suo trionfale ritorno davanti alla macchina da presa interpretando il ruolo del giudice -, viene a sua volta assassinata. La polizia brancola nel buio. Nessun testimone. E un cast intero di possibili sospettati. C'è solo una persona in grado di trovare il colpevole prima che qualcun altro esca di scena... Jessica Fletcher, naturalmente.
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Il cacciatore del buio
di Donato Carrisi
editore: Longanesi
pagine: 406
"Se non sarà fermato, non si fermerà." Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente - non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio - se non la propria rabbia... E un talento segreto. Perché Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla. Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga.
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Vendetta al palazzo di giada
di Dale Furutani
editore: Marcos y marcos
pagine: 346
Donne, eserciti, mercanti: la celebre Tokaido, che congiunge Kyoto con l'antica Tokyo, è un palcoscenico straordinario. I banditi tendono un agguato al mercante Hishigawa e Matsuyama Kaze, il samurai che sta setacciando il Giappone in cerca di una bambina scomparsa, lo salva e accetta di scortarlo fino alla sua dimora di Kamakura. Il palazzo del mercante è sontuoso, ma Kaze è in allarme. Troppi sguardi perfidi, ragazze che sembrano cortigiane, occhi che spiano nell'ombra. E perché mai Yuchan, la splendida moglie su cui Hishigawa aveva tanto favoleggiato in viaggio, vive praticamente in clausura in un palazzo di giada?
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9/11. Attentato alle Torri gemelle
editore: Mondadori Comics
pagine: 152
Rifugiatosi in Afghanistan, protetto dai Talebani del mullah Omar, Osama bin Laden continua a tessere trame terroristiche contro gli interessi americani in Africa e in Medio-Oriente. Braccato dai servizi segreti di mezzo mondo potrebbe ben poco se su di lui non confluissero gli interessi più disparati, da quelli dei petrolieri e dei Neoconservatori americani, alla sponsorizzazione dei nuovi regimi islamici da parte dell'Arabia Saudita. Intanto, nel 1999, vengono reclutati da al-Qaida una ventina di fondamentalisti islamici. Saranno addestrati per compiere il più devastante attentato terroristico che la storia ricordi. È l'11 Settembre 2001.
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Arauco Domado
di Pedro de Oña
editore: Ibis
pagine: 588
L'"Arauco domado" di Pedro de Oña, pubblicato a Lima nel 1596 e di nuovo a Madrid nel 1605, è un grande classico della lettera
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