Narrativa
Chi perde paga
di Stephen King
editore: Sperling & kupfer
pagine: 469
Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio
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La zia subacquea e altri abissi famigliari
di Carabba Enzo F.
editore: Mondadori
pagine: 386
C'è un luogo riparato, una specie di cittadella inespugnabile o di baia segreta, dove il mio numero di telefono continua a ess
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I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?
di Eggers Dave
editore: Mondadori
pagine: 185
Se tutte le generazioni sono una generazione perduta, tutti i loro protagonisti si sono di volta in volta chiesti: come siamo
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Ama ciò che sei
di Tesio Silvia
editore: Mondadori
pagine: 161
Marta sta dormendo profondamente nel suo appartamento di Parigi, quando il telefono squilla
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Così ha inizio il male
di Javier Marias
editore: Einaudi
pagine: 451
Siamo nella Madrid degli anni Ottanta, una città in cui il ricordo della dittatura franchista è ancora dolorosamente vivo. Il giovane Juan De Vere, fresco di laurea, viene assunto da Eduardo Muriel per fargli da assistente. Muriel è un regista che vive in una grande casa nei quartieri alti della capitale insieme alla moglie, l'esuberante Beatriz Noguera, e i figli. I due avrebbero tutto per essere felici, eppure "il giovane de Vere" è colpito dalla freddezza e dallo sdegnoso contegno con cui il marito tratta la moglie. Perché si comporta così? Addirittura, una notte che passa nella casa dei Muriel, Juan assiste a una scena per lui del tutto inspiegabile: Beatriz che, vestita unicamente con un'impalpabile sottoveste, viene respinta e ricacciata nella sua stanza dal marito. Juan vorrebbe indagare i motivi di quel comportamento e del disamore che tiene in piedi il matrimonio, ma Muriel ha altri piani in mente per lui: lo incarica infatti di verificare se le voci che ha sentito su un suo amico, il dottor Van Vechten, sono fondate. Una donna gli ha fatto intendere che il dottore, durante gli anni della dittatura, si era comportato in modo indecente con una o più donne, e che pertanto l'amicizia che Muriel gli tributava era mal riposta. Per il giovane Juan inizia così una discesa nelle tenebre degli anni della dittatura, e nelle ambiguità del matrimonio, che ha l'ineluttabile fatalità delle sabbie mobili...
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La controvita
di Philip Roth
editore: Einaudi
pagine: 393
Quale che sia il loro scenario, tutti i personaggi della "Controvita" si confrontano con l'incessante tentazione di un'esisten
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La nostra gang
di Philip Roth
editore: Einaudi
pagine: 184
Sul palcoscenico internazionale Trick E. Dixon e il suo gabinetto furoreggiano a suon di malefatte: in una crescente esasperazione grottesca della politica nixoniana, assistiamo all'invasione della Danimarca, al lancio dell'atomica su Copenaghen, a una rivolta di boy scout soffocata nel sangue. Fino a quando Dixon, giunto all'inferno, non proverà a soffiare il posto... a Satana in persona! Scritto di getto nella primavera del 1971, più di un anno prima dell'effrazione nella sede dei democratici al Watergate e ben tre anni prima delle dimissioni di Nixon, il quinto romanzo di Philip Roth procurò al suo autore l'appellativo di profeta. Immersione vertiginosa nella realtà americana degli anni Sessanta, "La nostra gang" è una fotografia spietata e sconcertante del linguaggio del potere e delle sue perversioni.
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La mia vita di uomo
di Philip Roth
editore: Einaudi
pagine: 374
Al cuore di "La mia vita di uomo" c'è il matrimonio di Peter e Maureen Tarnopol, un giovane scrittore e la donna che vorrebbe essere la sua musa ma è invece la sua nemesi. La loro unione si basa sulla frode ed è puntellata dal ricatto morale, ma è così perversamente duratura che, molto tempo dopo la morte di Maureen, Peter sta ancora cercando - inutilmente - di liberarsene attraverso la scrittura. Romanzo dentro il romanzo, edificio labirintico di meditazioni comiche, luttuose e strazianti sulla fatale impasse fra un uomo e una donna, "La mia vita di uomo", pubblicato originariamente nel 1974 e ora riproposto in una nuova traduzione, è il più impietoso tra i libri di Philip Roth. Per mezzo di invenzioni disperate e verità cauterizzanti, atti di debolezza, di tenerezza e di scioccante crudeltà, crea un'opera degna di Strindberg: una feroce tragedia di cecità e bisogno sessuale.
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Il ragazzo che tornò dall'aldilà
di Moss Robert
editore: Mondadori
pagine: 338
La prima volta che sono morto, nel mio corpo attuale, avevo tre anni
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Scaccomatto all'Occidente
di Costa Antonio M.
editore: Mondadori
pagine: 527
Durante un'inchiesta su operazioni finanziarie sospette in Europa, Pierre G Bosco, giornalista della rete televisiva ENN, deve
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Bianca la neve. Trilogia di Biancaneve
di Salla Simukka
editore: Mondadori
pagine: 210
Lumikki Andersson parte per Praga, dove intende godersi una vacanza in pace e solitudine, lontana dalle oscure vicende in cui è rimasta coinvolta in Finlandia, la sua madrepatria. Il viaggio però si rivela tutt'altro che rilassante: infatti poco dopo il suo arrivo viene avvicinata da una ragazza, Lenka, che afferma di essere sua sorella. Pur sembrandole sincera, Lumikki percepisce che la giovane donna nasconde qualcosa: un segreto più grande di lei, radicato nella sua "sacra" famiglia adottiva. Nel tentativo di fare luce sul mistero, la protagonista entra in contatto con una strana setta religiosa che, a poco a poco, si rivela più pericolosa di quanto potesse immaginare... Ma per fortuna Lumikki non è l'unica a voler indagare, e presto la sua strada incrocia quella di Jiri, giovane e brillante giornalista in cerca di scoop che si trova già da tempo sulle tracce della setta. Una immane tragedia incombe su di loro e qualcuno intende anche lucrarci una grossa somma. Lenka corre un pericolo mortale, e così Lumikki, che ormai sa molto più di quello che dovrebbe sapere. Nell'impietosa calura che imprigiona la capitale ceca, Lumikki sarà costretta, a ogni passo, a valutare di chi fidarsi, poiché nessuno è puro e bianco come la neve.
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