Narrativa
Ombre sull'Hudson
di Singer Isaac B.
editore: Tea
pagine: 608
Nella New York degli anni '40 s'intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all'Olocausto e rifugiatisi in America
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Luna di miele con nostalgia
di Antopol Molly
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 250
Luna di miele con nostalgia è un viaggio di esplorazione nell'anima di personaggi plasmati dalle forze della Storia: dire che
Fuori catalogo
Cose da uomini
di Zep
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 96
A metà degli anni Novanta i giovani Tricky Fingers - Sandro alla voce, Yvan ai testi e alla chitarra, JB al basso e Frank alla
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Solo il tempo di morire
di Paolo Roversi
editore: Marsilio
pagine: 461
Prima che Milano diventi la città da bere qualcuno deve conquistarsi il proprio posto al sole sotto la Madonnina
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I fratelli Karamazov
di Fëdor Dostoevskij
editore: Newton compton
pagine: 752
Unanimemente considerata tra le opere più alte della letteratura russa e di tutto l'Ottocento europeo, "I fratelli Karamazov" è l'ultima fatica di Dostoevskij. Pubblicato in parte, tra il 1879 e il 1880, sul "Messaggero Russo", vide la luce nella sua forma integrale nel 1880. Al centro della narrazione le vicende della famiglia Karamazov, padre e quattro figli, di cui uno illegittimo e tre nati da madri diverse, tutte precocemente scomparse. Aleksej, Dmitrij, Ivan e Smerdjakov si muovono circondati da un teatro di personaggi altrettanto cruciali e determinanti, non solo ai fini della narrazione ma anche ai fini del perfetto equilibrio su cui l'architettura del romanzo è costruita. È la storia di un parricidio, è la storia di una schiera di anime alla ricerca della verità e di una salvezza possibile, tutta spirituale, che l'autore cuce addosso al suo Aleksej, illuminandolo sin dalle primissime pagine di una luce forte e ostinata, che è propria solo degli "eroi". Introduzione di Eraldo Affinati.
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Il sogno delle tre faraone. Silvio Ceccato da filosofo a tecnico della mente
editore: Stampa alternativa
pagine: 237
Filosofo, cibernetico, linguista? Chi è stato veramente Silvio Ceccato? A cento anni dalla nascita, questo libro restituisce l'immagine dell'uomo e documenta l'attività di uno studioso che, nell'affrontare i massimi e i minimi problemi della mente umana, ha unito il senso dell'utopia a quello del dubbio e del limite, riuscendo spesso a comunicare le sue idee con la serietà del gioco e dell'umorismo. Scrive Pier Luigi Amietta nella prefazione: "...è stato il solo, nel secolo ventesimo, ad assestare il colpo decisivo alle illusioni teoretico-conoscitive dei metafisici ufficiali e ufficiosi, pubblici e occulti che, ovviamente, non glielo hanno mai perdonato e, non sapendo come attaccarlo, lo hanno ripagato con la congiura del silenzio".
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Mortdecai. Vol. 1
di Bonfiglioli Kyril
editore: Piemme
pagine: 260
Charlie Mortdecai è un mercante d'arte "dissoluto e immorale" di nobilissime origini che - più che altro per non pensare a qua
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Il sangue matto
di Lucrezia Lerro
editore: Mondadori
pagine: 163
"Laggiù in profondità, accade qualcosa di incomprensibile." Così dice una delle voci che abitano queste pagine, voci di donne che si passano il testimone ed echeggiano una nell'altra nonostante abbiano timbri diversi e diverse storie: perché dentro, nella profondità del corpo, tutte si somigliano, e a ciascuna tocca affrontare ogni nuovo giorno con la sua spietatezza, secondo il ritmo ineludibile della luna. Il sangue matto è l'ossessione per ogni pensiero distruttivo che ti assale in quei giorni che anticipano il mestruo. È la paura di impazzire, di sragionare all'improvviso in casa, al lavoro, per strada, nel bel mezzo di certe giornate nere che si fatica persino a raccontare a se stesse. È il corpo che si macchia di rosso, è la difficoltà a vivere normalmente almeno sette giorni al mese. È il lutto, il fallimento e il disgusto per non riuscire ad essere madri come la natura femminile vorrebbe. Il sangue matto è questo e molto altro... Eppure le donne non si arrendono, e provano a raccontarlo e a raccontarsi, cercano con ostinazione il messaggio nascosto dentro la sofferenza: perché, come scrive la psicanalista Alice Miller, "il corpo è il custode della nostra verità". Una verità che supera l'imbarazzo, il tabù e fa nascere dal ventre di queste pagine un grido: il solo rimedio per il sangue matto è l'amore.
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Gorky Park
di Martin Cruz Smith
editore: Mondadori
pagine: 555
Quando tre corpi mutilati vengono scoperti sotto una profonda coltre di neve al "Gorky Park" di Mosca, Arkady Renko, capo della squadra omicidi, giunto sul posto dopo un agente del Kgb, si rende subito conto che non si tratta di un delitto comune. Portando avanti le indagini sul caso, ben presto Arkady scoprirà che queste tre vittime sconosciute sono in realtà al centro di un delitto singolare e spietato, solo apparentemente senza motivo, che potrebbe sconvolgere le basi stesse della società sovietica.
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Lupo mangia cane
di Martin Cruz Smith
editore: Mondadori
pagine: 415
Il cadavere di uno dei padroni della Nuova Russia, disposti a tutto pur di mantenere la loro posizione privilegiata, viene ritrovato dalla polizia ai piedi del suo lussuoso appartamento in uno dei grattacieli di nuova costruzione. Tutto potrebbe far pensare a un suicidio, se non fosse per uno strano particolare: il pavimento del suo guardaroba è ricoperto di sale. Arkady Renko, l'ispettore della polizia criminale di Mosca, già protagonista di "Gorky Park", "Stella polare", "Red Square" e "Havana", indaga e continua a fare domande scomode...
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Il fantasma di Stalin
di Martin Cruz Smith
editore: Mondadori
pagine: 399
Arkady Renko torna al lavoro in una doppia indagine: deve fare luce su di un omicidio per il quale sono sospettati due ex-poliziotti: Nikolai Isakov e Marat Urman, membri in congedo del corpo d'elite dei Berretti Neri, famigerati per l'assalto alla scuola di Beslan. Inoltre, nei tunnel della metropolitana di Mosca, molti passeggeri hanno visto l'apparizione del fantasma di Stalin. Due casi molto diversi che però sembrano ricondurre ad un'unica vicenda, al cui centro sembra trovarsi proprio Isakov, oggi candidato politico per un partito ultraconservatore. Non appena Renko comincia a scavare in cerca della verità, alcuni ex-membri dei berretti neri vengono trovati uccisi, e lo stesso Arkady, presto, scoprirà di essere al centro del mirino. Il romanzo fa parte della serie di volumi scritti da Martin Cruz Smith attorno alla figura di Arkady Renko: da "Gorky Park" a "Lupo mangia cane".
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