Narrativa
Il ribelle. L'avventura della fondazione. Il romanzo di Roma
di Emma Pomilio
editore: Mondadori
pagine: 414
Anno 753 a
Fuori catalogo
L'attimo in cui siamo felici
di Valerio Millefoglie
editore: Einaudi
pagine: 178
Per riprendersi dalla scomparsa del padre, l'autore ha un'idea: fare un'inchiesta sulla felicità degli altri e verificarne le proprietà terapeutiche. Per questo distribuisce in bar, chiese, carceri, manicomi, scuole, negozi, banche e supermercati di Milano e hinterland migliaia di questionari, chiedendo di descrivere e cronometrare i propri momenti di felicità nel corso di una settimana qualsiasi. Poi incontra e intervista tutti quelli che li hanno compilati. Il risultato è un'avventura in una normale metropoli alla scoperta delle sue allegrie quotidiane e della sua gioia nascosta. Pagina dopo pagina, scorre una serie di incontri che incantano per originalità e delicatezza. E alla fine riscaldano e, forse, un po' curano.
Fuori catalogo
La mia famiglia e altri orrori
di Safier David
editore: Sperling & kupfer
pagine: 320
La famiglia Wunschmann non è mai stata così infelice: mamma Emma e papà Frank stanno attraversando la tipica crisi di mezza et
Fuori catalogo
Il richiamo dell'angelo
di Musso Guillaume
editore: Sperling & kupfer
pagine: 371
New York, aeroporto JFK
Fuori catalogo
Il bacio della dionea
di Cinzia Tani
editore: Mondadori
pagine: 332
È il 1° gennaio del 1900, la neve attutisce i rumori e copre di bianco le strade di Padova, illuminandola di una luce irreale. Ma l'incanto del paesaggio svanisce quando si scopre che il manto nevoso ha cancellato le tracce del piccolo Simone Costantini, scomparso quella stessa mattina. Gli ultimi ad averlo visto sono Giada Mantovani e il suo amico Riccardo... solo che non possono farne parola con nessuno. Giada è una tredicenne volubile e vivacissima, animata da una grande passione per le piante carnivore, che lei stessa cura in una piccola serra donatale dal padre - direttore dell'Orto Botanico cittadino. Proprio qui è avvenuto l'incontro misterioso tra Simone, Giada e Riccardo che segnerà per sempre le loro vite, costringendoli a separarsi. Dieci anni dopo, però, il destino farà ritrovare Giada e Riccardo, che in breve approderanno al matrimonio e alla decisione di trasferirsi in Messico. E in questa terra dai colori abbaglianti e dai profumi intensissimi che, durante gli anni della rivoluzione, incontreranno Chris, un archeologo tanto intraprendente quanto privo di scrupoli, presto legato a Giada da un'inconfessabile attrazione, e poi l'affascinante Lucas Contreras, figlio di ricchi latifondisti, che con Giada è destinato a condividere un segreto molto particolare. Come la bellissima e crudele dionea, la protagonista di questo romanzo sembra destinata a divorare tutto ciò che incontra sul proprio cammino, per poi richiudersi su se stessa.
Contattaci
La linea di minor resistenza
di Carlo Fruttero
editore: Gallucci
pagine: 28
Un testo cesellato parola per parola, limato con la cura dell'antico poeta, pensato per decenni e infine composto con l'attenzione riservata alle opere definitive. Questo libro unico, inafferrabile, concentra in sé il ritmo dell'epica, la saggezza del trattato morale, la narrazione metaforica del grande romanzo d'avventura, il fascino della confessione, messi in pagina con il delicato contrappunto dei disegni all'acquerello. "La linea di minor resistenza" è il tragitto che ciascuno fa nell'arco della propria esistenza: una battaglia con pochi momenti di euforia e qualche attimo di luminosa felicità, combattuta percorrendo inconsapevolmente la strada meno impegnativa, in un erratico avanzare sotto i giavellotti del destino. Fino allo stagno color piombo, che tutto inghiotte e cancella. Meditata a lungo e scritta da tempo, perfezionata con una ricerca senza requie, questa ballata esce oggi per esplicita volontà dell'autore, per il suo desiderio di condividere con tutti noi l'insegnamento di una vita, la sua vita. Al di là della cultura, della letteratura, dell'ineguagliabile simpatia, ciò che Carlo Fruttero ha voluto infine lasciarci in dono è un prezioso, sincero, essenziale "testamento umano".
Fuori catalogo
Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista
di Giovanni Ubezio
editore: Il saggiatore
pagine: 190
Giovanni Ubezio non è uno scrittore professionista: svolge il mestiere di taxista a Milano
Fuori catalogo
La stanza sull'acqua
di Pazzi Roberto
editore: Bompiani
pagine: 204
Sulle sponde del Nilo non si vedono che distruzione e presagi di morte
Fuori catalogo
L'arte di vivere in difesa
di Harbach Chad
editore: Rizzoli
pagine: 513
Quando arriva al Westish College, sulle sponde del lago Michigan, Henry Skrimshander è un ragazzo gracile e spaesato, certo so
Fuori catalogo
La libreria dei nuovi inizi
di Anjali Banerjee
editore: Rizzoli
pagine: 338
C'è una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezion
Fuori catalogo
I custodi della pergamena proibita
di Aldo Gritti
editore: Rizzoli
pagine: 413
8 marzo 2010: tre feroci omicidi a Firenze, Londra, New Haven. Quale nesso li accomuna e qual è il movente? Scotland Yard, FBI, Interpol brancolano nel buio. Solo Elda Novelli, ispettrice della Polizia Postale italiana, riuscirà ad afferrare, lungo le fibre ottiche e le intricate connessioni internet, il filo che li unisce. Le vittime stavano per rivelare al mondo il vero, sconvolgente contenuto dell'oscuro manoscritto Voynich, che da un secolo resiste a ogni tentativo di interpretazione. Ma l'ispettrice riuscirà a decrittarlo, seguendo le tracce lasciate dai tre ricercatori uccisi. Le scoperte sono agghiaccianti: gli attuali delitti risultano collegati con alcune morti eccellenti del primo Novecento. L'autore, nella sua impetuosa spirale narrativa, negli incalzanti flashback, nei colpi di scena dà vita a Wilfrid Voynich, ambiguo proprietario di quella misteriosa pergamena: dietro la facciata di libraio antiquario, infatti, trasmise nel suo documento messaggi criminali. In che modo, a chi, a qual fine? Che attinenza c'è con la strage del Titanic? E perché mai oggi una spietata confraternita proibisce la divulgazione della verità, seminando cadaveri?
Fuori catalogo
Un uso qualunque di te
di Sara Rattaro
editore: Giunti Editore
pagine: 208
Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.
Contattaci


