Narrativa contemporanea
I dodici abati di Challant
di Laura Mancinelli
editore: Einaudi
Sospesi tra storia e invenzione in un Medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di Laura Mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. "I dodici abati di Challant", dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità. "Il miracolo di santa Odilia", immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due Odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. E infine, conclusione ideale di questa metafora, "Gli occhi dell'imperatore", dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore Federico II, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.
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Nel tempo di mezzo
di Fois Marcello
editore: Einaudi
Vincenzo Chironi mette piede per la prima volta sull'Isola di Sardegna - "una zattera in mezzo al Mediterraneo" - nel 1943, l'
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Le lune di Giove
di Alice Munro
editore: Einaudi
Le protagoniste di "Le lune di Giove" sono donne a una svolta: una svolta dell'età o del gusto, della rabbia o della passione, una delle piccole o grandi svolte quotidiane che plasmano le vite e i caratteri, e che potrebbero forse passare inavvertite non fosse per l'intelligenza vivida e acuminata che le individua e le svela. Per molte di loro la svolta è amorosa, e in qualche raro caso la reazione rabbiosamente solutiva. La protagonista di "Agganci" replica al commento sarcastico del marito su una zia che solo lei si sente in diritto di disprezzare con il lancio stupefacente di una torta al limone nel suo piatto di pirex. Più spesso il verdetto è meno teatrale ma ugualmente definitivo. La rinuncia di Valerie al gioco della seduzione viene così commentata in "Festa di fine estate": "II suo modo di vivere, la sua persona, ricordano all'interlocutore come l'amore non sia né buono né onesto e come non contribuisca alla felicità della gente in maniera affidabile". Ma non c'è alcuna autocommiserazione nella rinuncia; semmai una buona dose di pragmatismo. E l'imperativo categorico di non voltarsi mai indietro: "Quanto alla vita che è sepolta qui, meglio pensarci su due volte, prima di rimpiangerla".
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Rumore bianco
di Don DeLillo
editore: Einaudi
pagine: 396
Il "rumore bianco" del titolo è il suono che ossessiona il protagonista del romanzo: forse è una semplice emissione della "par
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In fuga
di Alice Munro
editore: Einaudi
Una serie di racconti brevi, collocati in quell'indefinito territorio che per alcuni altro non è che il "Paese di Alice Munro". La maggior parte delle storie si svolgono in piccole città della regione dell'Ontario; protagoniste sono per lo più donne: di tutte le età, anelanti passioni e bramose di libertà. Ma l'autrice racconta anche le ansie dell'adolescenza, i difficili rapporti fra genitori e figli, i diversi aspetti dell'amore, della malattia e della morte. Racconti che in poche pagine condensano un'intera vita. Una scrittrice che costruisce, utilizzando una prosa diretta e fintamente semplice, strutture narrative di grande profondità e complessità.
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Romanzo viennese
editore: Giuntina
pagine: 270
Michael Rost giunge a Vienna con l'audacia dei suoi diciotto anni, senza un soldo ma ben determinato a conquistare la capitale
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Brooklyn è
editore: Il saggiatore
pagine: 56
Nel 1939 la rivista "Fortune" commissiona a James Agee un articolo su Brooklyn e i suoi abitanti
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Tutto inizia e finisce al Kentucky Club
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 246
Un bar di altri tempi, a pochi isolati dal ponte che unisce due città e due nazioni estremamente diverse, è al centro di sette
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Il viaggio verso casa
di Dunne Catherine
editore: Guanda
pagine: 266
Elizabeth, lasciata la famiglia e l'Irlanda per una vita più autonoma, deve ritornare a Dublino perché la madre è gravemente m
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Persona informata sui fatti
di Arrigo Arrigoni
editore: Il saggiatore
pagine: 323
Romanzo enciclopedico non per vocazione, ma per necessità, "Persona informata sui fatti" è anche, e soprattutto, la testimonia
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Carambole
di Hakan Nesser
editore: Tea
pagine: 291
Il commissario Van Veeteren è finalmente in pensione: si occupa della sua libreria antiquaria e non sa nulla della serie di omicidi che si sta per abbattere sulla sua città. Tutto ha avuto inizio quando un guidatore ha investito per caso un ragazzo che camminava sul ciglio della strada: il ragazzo è morto e l'automobilista, dopo qualche indecisione, è fuggito. Nei giorni seguenti tutto sembra tranquillo e il colpevole si sente sempre più al sicuro. Fino al giorno in cui riceve la lettera di un testimone che comincia a ricattarlo, sostenendo di averlo visto e di essere pronto a rivelare la sua colpa. Messo sotto pressione, l'incauto guidatore si trasforma in un astuto detective...
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Gerardo Chiaromonte, una biografia politica. Dai quartieri spagnoli alla Commissione antimafia
di Giovanni Cerchia
editore: Carocci
pagine: 285
Gerardo Chiaromonte era un uomo del Mezzogiorno, nato nel 1924 nel seno di una famiglia povera, solo di recente trasferitasi dalla Basilicata nel ventre popolare di Napoli. Diventava antifascista sui banchi di scuola, indignato per le condizioni nelle quali il regime aveva abbandonato il Sud, e s'iscriveva al partito comunista quando non aveva ancora vent'anni, nel dicembre 1943, poco dopo le Quattro giornate che liberavano Napoli dalla presenza nazista. Nel corso degli anni successivi, dopo un impegnativo apprendistato, ricopriva prestigiosi incarichi giornalistici (la direzione di "Cronache meridionali", poi di "Rinascita" e de "l'Unità"), alternandoli con altrettanto importanti funzioni di direzione politica, diventando di fatto il vice di Enrico Berlinguer nei difficilissimi anni della solidarietà nazionale e della morte di Aldo Moro. Infine, dal 1988 e fino alla scomparsa avvenuta nell'aprile del 1993, guidava con competenza importanti commissioni bicamerali (l'antimafia e il comitato di controllo sui servizi segreti) dimostrando di essere anche un equilibrato uomo di Stato, sempre attento a coniugare la lealtà rivolta alla propria parte politica con quella, altrettanto vigorosa, che sentiva di dovere al Mezzogiorno e alle istituzioni della Repubblica. Scritta con una forte aderenza alle fonti e ai documenti, questa biografia politica intreccia storia personale e storia del PCI offrendo una ricostruzione persuasiva del cinquantennio repubblicano.
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