Narrativa contemporanea
Appuntamento con il destino. Faber est suae quisque fortunae
di Adriana Cercato
editore: Marcianum Press
pagine: 312
Il destino è ineluttabile, prestabilito, oppure abbiamo la possibilità di forgiare noi stessi il nostro futuro? Nel contesto di un romanzo che vede coinvolti due adolescenti in una serie di avventure, l'autrice - incrociando verità scientifiche tratte dalla fisica quantistica con fondamenti religiosi e filosofici - fornisce una possibile risposta al quesito, rendendo il lettore partecipe della trama, attraverso un sottile gioco psicologico che si svelerà soltanto alla fine.
Ordinabile
L'emozione ha la tua voce
di Rossana Lozzio
editore: Il ciliegio
pagine: 170
Nella sua nuova opera, l'autrice dimostra ancora una volta di saper indagare e dare voce al cuore femminile con profondità e delicatezza. Narrato in prima persona, "L'emozione ha la tua voce" è la storia di Greta, una scrittrice di romanzi d'amore, che non ha mai raccontato a nessuno di essere innamorata da sempre del padre della sua migliore amica. Un matrimonio sarà l'occasione per affrontare la realtà e Greta non potrà più sfuggire ai suoi sentimenti... E il libro diventa la tenera e aperta confessione della protagonista.
Ordinabile
Sangue di toro
di Alessio Merigo
editore: La compagnia della stampa
pagine: 328
"Questa è una storia maledetta. Di quelle storie che nessuno vorrebbe raccontare, come nessuno vorrebbe ascoltare. Una storia che non avrei mai voluto scrivere ma che mi ha affascinato sin dalle prime righe. Una vicenda umana già scritta nei pensieri e mai accettata dai miei principi. Una storia che mi accompagnerà sino alla fine dei miei giorni riempiendomi di dubbi e di maledette sgradevoli emozioni. Nessuno potrà mai comprendere perché io l'abbia scritta. Quali sottili piaceri abbia provato nel perlustrare i meandri della mente dei personaggi. Questa è una storia maledetta che nessuno mi ha mai raccontato e che la voce della coscienza mi ha supplicato di non raccontare."
Ordinabile
Ordinabile
Oggi tocca a me. Una guerra per bande
di Juri Di Molfetta
editore: Eris
pagine: 208
Un fratello non si lascia nella merda e questo il Teppa lo sa. Per questo accetta l'aiuto da uno come Benza. Per un fratello si fa tutto, anche vendere coca per tirare su i soldi per l'avvocato. Ma le cose vanno storte, c'è sempre un ostacolo per quelli come lui. Uno sbirro lo frega ma il Teppa sa dov'è, deve solo trovarlo tra migliaia di altre persone. Val di Susa: 3 luglio 2011, una delle più grandi manifestazioni NO TAV degli ultimi anni. Inizia la ricerca. Teppa non è solo, è con Giamaica e Panza. Sono più di tre amici, sono un branco, se parte uno partono tutti. Funziona così per chi ha 16 anni e vive nelle case popolari di un quartiere di periferia, tra bisogni frustrati e cassonetti della carta incendiati per noia. Ci sono così tanti agenti che Teppa non li aveva mai visti neanche allo stadio, ma il destino non lo lascia solo, anche altri lo aiuteranno. Una spirale di eventi li porterà a essere tutti nello stesso posto nello stesso momento per pareggiare i propri conti, perché la vita è come un ristorante, se vuoi davvero uscire devi passare dalla cassa e se hai consumato più di quello che ti potevi permettere nessuno ti fa sconti. Il problema è solo tuo.
Ordinabile
La bambina ha le gambe storte
di Ginevra Bentivoglio
editore: Fefe editore
pagine: 240
È la storia di una bambina che si fa donna, poi madre e nonna, attraverso un fiume di eventi, relazioni, affetti, inquietudini, ansie, amori e figli, gioie, emozioni profonde, soddisfazioni, vittorie, promesse e perdoni, atti mancati, moti dell'anima e del cuore di tutti i tipi. "Libro cubista da leggere solo se si è pronti per l'analisi" lo definisce Barbara Alberti nella corposa prefazione. In realtà questo non è un libro di fiction: la Bentivoglio ha "solo" scritto della sua stessa vita, in una sorta di "autoanalisi letteraria" di grande fascino e spessore. Inconsapevole ma inevitabile allieva delle grandi Elsa Morante, Dacia Maraini, Goliarda Sapienza.
Ordinabile
Il giorno rubato
di Marco De Franchi
editore: La Lepre Edizioni
pagine: 340
Lo scrittore e studioso di storie soprannaturali Valerio Malerba si imbatte casualmente in una scoperta incredibile: c'e? un g
Ordinabile
Il bastone di Euclide. Il romanzo della biblioteca di Alessandria
di Jean-Pierre Luminet
editore: La Lepre Edizioni
pagine: 256
Nel 642 le truppe del generale Amrou attaccano Alessandria con l'intento di dare alle fiamme i milioni di libri custoditi nell
Ordinabile
I signori scaduti
di Enrico Panunzio
editore: La Lepre Edizioni
pagine: 140
Otto racconti che costituiscono un unico romanzo
Ordinabile
La bambina francese
di Piero Isgrò
editore: Arkadia
pagine: 288
Anni Cinquanta del Novecento. I Cormons sono giunti in Sicilia dal settentrione italiano. Il capofamiglia, professor Adamo, comunista e bisbetico, la moglie Adriana, casalinga con l.incarico del bilancio domestico, zia Concetta, nubile e dispotica, nonno Crocellà-Sagone, di antica e blasonata discendenza, ma privo di sostanze. Infine Paolo, l'amato e diligente figlio del professore, istruito ed educato, che incarna la speranza di riscatto di tutta la famiglia. Sarà proprio lui, sullo sfondo della Catania del dopoguerra e in parte ancora ferita dai bombardamenti degli Alleati, a divenire protagonista di una storia dove i personaggi, gli avvenimenti, le emozioni si intrecciano in modo delicato e indissolubile, aprendo uno squarcio sulla società dell'epoca, sui sogni dei giovani, sulle malinconie degli anziani, su un mondo che ora non c'è più. Un romanzo in cui il passato ingombrante e a volte beffardo ritorna sempre a chiedere il conto, e dove una suggestione d'infanzia, in forma di una prima vera amicizia, condizionerà la vita del protagonista.
Ordinabile
Ordinabile
Una toga amara. Giangiacomo Ciaccio Montalto la tenacia e la solitudine di un magistrato scomodo
di Salvatore Mugno
editore: Di Girolamo
pagine: 176
Giangiacomo Ciaccio Montalto, sostituto procuratore presso il Tribunale di Trapani a partire dal 1971, fu tra i primi magistrati a cadere sotto i colpi della feroce mafia dei 'Corleonesi'. Un giudice schivo e intelligente, colto e coraggioso, che operò a Trapani in un contesto difficile, dove non mancavano figure di magistrati abulici e opachi. Un magistrato che aveva condotto inchieste clamorose e che, soprattutto, era considerato la 'memoria storica' degli uffici giudiziari trapanesi. Fu assassinato il 25 gennaio del 1983 davanti alla sua casa di Valderice, a tarda notte, nell'indifferenza e nel silenzio del vicinato.
Ordinabile


