Narrativa contemporanea
Ogni giorno della mia vita
di Nicholas Sparks
editore: Sperling & kupfer
pagine: 342
Di poche cose Jeremy era sicuro: non avrebbe mai lasciato New York, non si sarebbe risposato e non avrebbe mai potuto avere fi
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I passi dell'amore
di Nicholas Sparks
editore: Sperling & kupfer
pagine: 232
Nella piccola cittadina di Beauford, North Carolina, il cinquantasettenne Landon Carter ricorda l'anno in cui la sua vita camb
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La solitudine di un riporto
editore: Hacca
pagine: 347
Brutto, solo e devastato da un riporto agghiacciante, Antonio Torrecamonica si ritrova a condurre, suo malgrado, una vita che
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Io non ho paura letto da Michele Riondino. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale
di Niccolò Ammaniti
editore: Emons audiolibri
Estate 1978, in una piccola frazione del Meridione, spersa tra le immense distese di grano nella campagna arsa dal sole, Miche
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Troppa felicità
editore: Einaudi
pagine: 327
Gioca a shanghai con le sue storie, Alice Munro, da sempre
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I naufraghi del «Batavia»
editore: Skira
pagine: 96
Nel 1629, al largo della costa orientale dell'Australia, s'incaglia una nave della Compagnia olandese delle Indie
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Amori che non sanno stare al mondo
editore: Fandango Libri
pagine: 187
Claudia e Flavio si sono amati, a lungo, morbosamente, con la clemenza del tempo che cambia e che passa
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I cowboy non mollano mai. La mia storia
di Max Pezzali
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 223
"Era l'anno dei Mondiali di Francia, l'anno in cui avevo comprato la moto nuova, una Buell. La piazza era piena di gente. Dalla Galleria Vittorio Emanuele II a via Torino, e giù fino a piazza Cordusio, senza soluzione di continuità. Il Duomo era coperto per i lavori. Pioveva a dirotto e c'erano centomila persone. Appena prima di uscire c'è stato un momento di panico assoluto, un istante in cui mi sono detto: Dove cazzo vado qua? Io non esco! Se avessi avuto una campanella magica, l'avrei suonata e me ne sarei andato da qualsiasi altra parte. Nella vita, si sa, c'è sempre un collegamento tra le cose: riesci a fare una cosa solo perché ne hai fatta un'altra in passato. Con il carattere che mi ritrovo, forse non sarei mai riuscito a salire su un palco se non avessi passato un periodo della mia vita a lavorare sulle ambulanze, se non avessi dovuto imparare ad affrontare l'inaffrontabile e a risolverlo. Così, ho capito che non dovevo pensare a tutto il concerto, alle persone che avevo davanti, ma darmi un sistema, pensare per segmenti. Otto misure l'intro, poi parte la prima strofa, la seconda... Tranquillo. E quella era Milano, la grande metropoli che avevamo sempre guardato da lontano, da quei trenta chilometri che psicologicamente erano più di tremila. Ecco, quella sera, davanti a tutta quella gente venuta lì per me, ho sentito che ce l'avevo fatta, che dopo sei anni di lavoro avevo messo su quella città la mia bandierina definitiva. Milano mi aveva accettato, mi aveva accolto."
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Il diario di Bridget Jones
editore: Rizzoli
pagine: 313
Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, un uomo troppo sposato e troppo pochi "pretendenti"
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Caffè Babilonia
editore: Beat
pagine: 244
Marjan Aminpour è nata in Persia, una terra di antichi deserti dove il suolo arido si confonde con i resti sgretolati delle co
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