Nel 1629, al largo della costa orientale dell'Australia, s'incaglia una nave della Compagnia olandese delle Indie. A bordo ci sono oltre 300 fra uomini, donne e bambini e un ricco, ricchissimo carico. Dopo aver fatto sbarcare i sopravvissuti sugli isolotti vicini, un tale Jeronimus Cornelisz assume il comando e organizza la piccola comunità derelitta. Man mano che passano i giorni, l'uomo si rivelerà un despota violento, un assassino e uno stupratore... All'epoca il naufragio del "Batavia" fece ancor più scalpore di quanto non ne farà poi il "Titanic" tre secoli dopo: Simon Leys, grande esperto di racconti di mare, ne racconta la tragica vicenda e delinea il ritratto di un uomo in fuga dall'Olanda, i suoi contatti con uno dei maggiori pittori in odore di eresia e la sua metamorfosi in criminale.
I naufraghi del «Batavia»
| Titolo | I naufraghi del «Batavia» |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | NarrativaSkira |
| Editore | Skira |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788857219875 |
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